eminente
eminènte agg. [dal lat. emĭnens -entis, part. pres. di eminere «sovrastare»]. – 1. Che supera in altezza le cose circostanti: un luogo e.; una torre e. sopra le mura; occupare un seggio e.; [...] meno com. di persona: e. per statura sopra tutti gli astanti. 2. fig. Che si distingue dagli altri, eccellente, di alto pregio: uomo, personaggio e.; un e. scrittore, oratore; studioso e. per dottrina, ...
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eminenza
eminènza s. f. [dal lat. eminentia]. – 1. a. L’essere eminente, il sovrastare per altezza: l’e. del luogo, della torre; l’e. di una cima. b. Luogo elevato, parte sovrastante: eminenze e cavità, [...] delle quali ne è numero grandissimo nella faccia lunare (Galilei); presso l’altare, da una e. la Vergine sovrastava alla turba dei fedeli (D’Annunzio). c. In anatomia, nome comune a numerose sporgenze ...
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polo1
pòlo1 s. m. [dal lat. polus, gr. πόλος, propr. «asse, perno», affine a πέλομαι «muoversi, girare»]. – 1. In astronomia, ciascuno dei due punti d’intersezione dell’asse di rotazione di una stella [...] è il polo dell’osservatore ed è quindi situato, nella sfera celeste, sopra l’orizzonte astronomico e la sua altezza (espressa in gradi sessagesimali) corrisponde al valore della latitudine dell’osservatore; è elemento fondamentale per la risoluzione ...
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acuita
acuità s. f. [dal lat. mediev. acuitas -atis, affine ad acuĕre: v. acuire]. – Acutezza, forza penetrante, intensità: l’a. del grido; l’a. del desiderio; a. di una sensazione; raro con il sign. [...] di vedere distintamente gli oggetti, e la misura di tale capacità. In fonetica, a. d’un suono, o d’una sillaba, l’altezza di tono musicale con cui si pronuncia (in italiano, nelle parole isolate, la sillaba che porta l’accento d’intensità ha anche la ...
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sublimare
(ant. soblimare) v. tr. [dal lat. tardo sublimare, der. di sublimis «sublime»; il sign. chimico viene dal lat. mediev. degli alchimisti]. – 1. a. ant. o raro. Elevare, innalzare a grandi onori, [...] non degrada l’uomo, se ei non è dappoco, ma anzi lo sublima (Pellico). Nel rifl., sublimarsi, ascendere a grande altezza, a grande nobilità, soprattutto spirituale, farsi sublime: dèi prender norma Da nomi per virtù fatti sublimi, E quinci sublimarti ...
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sbozzimatrice
sbożżimatrice s. f. [der. di sbozzimare]. – Nell’industria tessile, macchina usata per la sbozzimatura dei tessuti composti da fibre cellulosiche o in mischia: consiste in una macchina [...] per lavare i tessuti in tutta altezza, munita di rulli, cilindri spremitori, dispositivi di allargamento, ecc. ...
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polos
pòlos s. m. [traslitt. del gr. πόλος]. – Ornamento per la testa, chiuso nella parte superiore, di forma e altezza variabili, sferico e cilindrico o anche quadrangolare, introdotto dall’Oriente [...] nel mondo greco antico, dove appare come copricapo caratteristico di alcune divinità, soprattutto femminili, o di donne impegnate in cerimonie di culto (v. fig. a p. 136) ...
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mesoconchia
meṡoconchìa s. f. [comp. di meso- e gr. κόγχη «nicchia»]. – In antropologia fisica, carattere morfometrico, largamente rappresentato in tutte le razze umane, dato dal rapporto tra l’altezza [...] e la larghezza dell’orbita oculare (compreso tra i valori di 76,0 e 84,9) ...
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distanza
s. f. [dal lat. distantia, der. di distare «distare»]. – 1. La lunghezza del tratto di linea retta (nell’ordinario spazio euclideo, altrimenti del tratto di geodetica) che congiunge due punti [...] d. zenitale di un astro, l’arco di cerchio verticale compreso tra lo zenit e l’astro, pari al complemento dell’altezza sull’orizzonte e detta anche colatitudine. e. In ottica, d. coniugate, le distanze che due punti coniugati tra loro relativamente a ...
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contrario
contràrio agg. [dal lat. contrarius, propr. «che sta di fronte», der. di contra «contro»]. – 1. a. Opposto, contrastante: opinioni, qualità, idee c.; io sono di parere c.; questo atto sarebbe [...] In musica, moto c., il rapporto di maggior divergenza intercedente tra due movimenti melodici in contrappunto, uno dei quali ascende (in altezza di suono) mentre l’altro discende. 2. Che va in senso inverso: movimento c.; direzione c. a quella giusta ...
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Astronomia
Una delle due coordinate altazimutali di un astro; in particolare, a. di un astro sull’orizzonte è l’ampiezza, espressa usualmente in gradi sessagesimali, dell’arco di cerchio verticale compreso fra l’astro e l’orizzonte o, che è...
. In astronomia l'altezza è una delle coordinate sferiche celesti del primo sistema, misura l'arco di circolo verticale passante per l'astro e compreso fra l'orizzonte e l'astro. Più semplicemente è l'inclinazione della direzione della visuale...