tripudio
tripùdio s. m. [dal lat. tripudium, comp. di tri- «tre» e pes pedis «piede»]. – 1. Presso gli antichi Romani, danza sacerdotale ritmica, che veniva forse eseguita battendo tre volte il piede [...] con sign. più astratto, letter. o poet.: il t. dei sensi; a diciotto anni le festose campane di giovinezza squillano nell’anima e vi mandano il t. dell’amore, l’incanto delle speranze (Jovine). 3. Nell’antica divinazione dei Romani, l’auspicio tratto ...
Leggi Tutto
chiarezza
chiarézza s. f. [der. di chiaro]. – 1. Qualità propria di ciò che è chiaro o lucente: la ch. d’un colore, del cielo; di un liquido, limpidezza: zampillava un’acqua di ch. cristallina. In partic., [...] pensiero; del discorso o dell’esposizione, evidenza, anche come dote stilistica: parlare, scrivere, spiegare con ch.; il tuo articolo manca di ch.; riferito all’anima, alla coscienza, allo sguardo, lo stesso che limpidezza. 3. ant. Celebrità, fama. ...
Leggi Tutto
torto1
tòrto1 agg. e s. m. [der. (propr. part. pass.) di torcere, dal lat. tortus, part. pass. di torquēre «torcere»]. – 1. agg. a. Che ha subìto un movimento di torsione (cfr. ritorto): filo t.; seta [...] ), così deformata; Chi è quel grande che non par che curi Lo ’ncendio e giace dispettoso e torto ...? (Dante). E fig., dell’anima e della mente: Se dritta o torta va, non è suo merto (Dante); [Ecuba] Forsennata latrò sì come cane, Tanto il dolor le ...
Leggi Tutto
torto2
tòrto2 s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec.; propr. «ciò che non è retto, che non è giusto»]. – 1. Il contrario di diritto1, quindi azione ingiusta, ingiuriosa, colpevole: pensa ch’i’ sono [...] torto. Venir se ne dee giù tra ’ miei meschini Perché diede ’l consiglio frodolente» (Dante, Inf. XXVII, 112-116: il diavolo disputa un’anima a san Francesco); se non accetta il mio invito a pranzo, mi fa un t.; venga a servirsi da me, non mi faccia ...
Leggi Tutto
paleo1
palèo1 s. m. [etimo ignoto]. – 1. Grossa trottola, in uso fino al sec. 16°, che veniva fatta girare per gioco colpendola con una frusta: giocare al p.; frequente in similitudini: ruotare come [...] letizia era ferza del paleo, appena sente pronunciare (da Cacciaguida) il proprio nome, un’altra luce, quella che avvolge l’anima di Giuda Maccabeo, comincia a muoversi in giro lungo la croce luminosa formata nel cielo di Marte dai beati combattenti ...
Leggi Tutto
devoto
devòto (raro o ant. divòto) agg. e s. m. [dal lat. devotus, part. pass. di devovere «promettere con voto, consacrare», comp. di de- e vovere «consacrare»]. – 1. agg., letter. a. Votato, consacrato: [...] m. (f. -a) Che nutre sottomessa affezione per una persona: amico d.; servitore d.; moglie d. al marito; con cuore, con animo d.; talora sostantivato: è un mio, un nostro devoto. Anche di sentimento ispirato da devozione: amore d.; con d. stima. Nelle ...
Leggi Tutto
devozione
devozióne (o divozióne) s. f. [dal lat. devotio -onis, propr. «voto, sacrificio», der. di devovere, part. pass. devotus: v. devoto]. – 1. Nell’antica Roma, l’offerta agli dei di persone o cose [...] Cuore di Gesù, alla Beata Vergine, a sant’Antonio, ecc.). In senso più stretto, il rivolgersi affettuoso e riverente dell’anima a Dio, con l’amore e il rispetto che riconosce essergli dovuti, e la riverenza stessa, il raccoglimento della mente e ...
Leggi Tutto
inspirare
v. tr. [dal lat. inspirare: v. ispirare]. – 1. a. Immettere, assorbire l’aria nei polmoni nell’atto dell’inspirazione; spesso usato assol.: i. profondamente; i. con la bocca, col naso (o attraverso [...] nostri polmoni. b. non com. Introdurre artificialmente aria e ossigeno nei polmoni di un’altra persona. c. fig. I. l’anima, la vita, infonderla in un corpo, detto soprattutto di Dio nell’atto della creazione, e per estens., letter., dell’artista in ...
Leggi Tutto
vagulo
vàgulo (ant. vàgolo) agg. [dal lat. vagŭlus, dim. di vagus «vagante»], letter. raro. – Vagante, che erra qua e là: quest’animula vagula è pur nelle nature più gravi e più violente (D’Annunzio). [...] . se non come reminiscenza dei versi latini che sarebbero stati composti dall’imperatore Adriano morente come congedo alla propria anima, e che sono riferiti nella Historia Augusta (Vita di Adriano, XXV, 9): Animula vagula blandula Hospes comesque ...
Leggi Tutto
tacco
s. m. [prob. retroformazione da taccone] (pl. -chi). – 1. Rialzo della scarpa, attaccato alla suola in corrispondenza e sotto al calcagno, alto da pochi millimetri a parecchi centimetri (come in [...] gli obici, bomba per i mortai) allo scopo di guidare il proietto medesimo, così da evitarne eccessivi sbattimenti nell’anima, e anche di tenere le granate e le bombe opportunamente orientate durante la traiettoria in modo da assicurare il migliore ...
Leggi Tutto
(gr. Περὶ ψυχῆς, lat. De anima) Opera di Aristotele, in 3 libri, il più importante dei suoi scritti sul problema dell'anima. È compreso fra le opere aristoteliche dedicate alle scienze naturali.
anima
Efrem Gettoni
Il termine ricorre assai di frequente nelle opere di D., nella Commedia innanzi tutto, e nel Convivio, più raramente nelle altre. Spesso è inteso in senso rigorosamente filosofico di ‛ principio vitale ' o ‛ entelechia...