incavo
incàvo (diffuso ma erroneo ìncavo) s. m. [der. di incavare]. – Incavatura, parte incavata, vano aperto incavando (spesso opposto a rilievo): fare un i. in un pezzo di legno (in modo che vi si [...] adatti la sporgenza lasciata in altro pezzo); lavoro d’incavo, quello con cui s’incide in pietre dure o altro materiale un’immagine concava, spesso (nei sigilli) allo scopo di ottenerne altre a rilievo ...
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polmone
polmóne s. m. [lat. pŭlmo -ōnis]. – 1. a. In generale, in anatomia comparata, l’organo della respirazione aerea, che nei vertebrati tetrapodi è generalmente pari, irrorato da arterie, e comunicante [...] a pieni p., con tutta la forza del proprio fiato; sentirsi allargare i p., nel passare da un ambiente chiuso in uno aperto, ossigenato (anche fig., quando ci si sente liberati da uno stato di ansia, di angoscia e sim.). In locuzioni fig.: rimetterci ...
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palma2
palma2 s. f. [lat. palma, che è lo stesso etimo della voce prec., con altro sign.]. – 1. Al plur., palme (lat. scient. Palmae), in botanica sistematica, famiglia di piante monocotiledoni, che [...] e Washingtonia filifera. 2. Nome comune delle varie piante appartenenti alla famiglia palme, che sono coltivate all’aperto, oppure in vaso per decorare appartamenti, anche in regioni diverse da quelle originarie; hanno notevole importanza economica ...
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trachea
trachèa s. f. [dal gr. τραχεῖα, agg. (femm. di τραχύς «aspro») riferito ad ἀρτερία: propr. «arteria aspra» (perché, passando sopra col dito, si sentono i passaggi da un anello cartilagineo all’altro); [...] onicofori, dove sono rappresentate da delicate invaginazioni tubulari della parete del corpo. 2. In botanica, tipo di vaso aperto, costituito da una serie lineare di cellule allargate, tubolari, le cui pareti trasversali sono state del tutto o in ...
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gimnocarpo
agg. [comp. di gimno- e -carpo; cfr. gr. γυμνόκαρπος «dal frutto nudo»]. – In botanica, detto di frutto nudo, senza involucro, non avvolto da brattee; il termine è esteso anche ai licheni [...] con apotecio aperto, e al corpo fruttifero di basidiomiceti nel primo stadio di sviluppo. ...
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emipelagico
emipelàgico agg. [comp. di emi- e pelagico] (pl. m. -ci). – In geografia fisica, detto del mare o di ambiente marino aperto, ma in cui si depositano ancora materiali terrigeni (depositi e.) [...] costituiti da limi di colore azzurro, verde o rosso, da sabbie verdi o calcaree, da materiali vulcanici ...
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bambocciata
s. f. [der. di bamboccio]. – 1. Azione, discorso puerile, da bambini. 2. Nella storia dell’arte, genere di pittura vòlto a rappresentare, con vivacità figurativa e con animati effetti di [...] luce e di colore, scene di strada, di taverne, di mercato, di zingari e sim., in aperto contrasto con la grande pittura ufficiale barocca; fu coltivato soprattutto nel sec. 17°, e fu così denominato dal soprannome, Bamboccio, del pittore olandese ...
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chiocciolaio2
chiocciolàio2 s. m. [der. di chiocciola, come traduz. del fr. escargotière, der. di escargot «chiocciola»]. – In paletnologia, deposito formato da ceneri e abbondanti gusci di molluschi, [...] situato all’aperto o in grotte, particolarm. in Algeria e Tunisia. ...
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carro
s. m. [lat. carrus o carrum, voce di origine gallica]. – 1. Veicolo composto essenzialmente da un piano destinato a sostenere un carico e da ruote che ne permettono la trazione con sforzo minimo [...] , è stato così chiamato un teatro mobile che, spostandosi di paese in paese, soprattutto nei centri minori, dava spettacoli all’aperto di lirica, di prosa e d’arte varia. 4. Denominazione popolare delle costellazioni dell’Orsa maggiore e dell’Orsa ...
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solandra2
solandra2 s. f. [lat. scient. Solandra, dal nome del naturalista sved. D. C. Solander (1736-1782)]. – Genere di piante della famiglia solanacee, con una decina di specie diffuse dal Messico [...] alle regioni tropicali dell’America Merid.: sono arbusti a rami scandenti, foglie coriacee, fiori isolati a corolla grande, imbutiforme, bianca; si coltivano in serra o all’aperto. ...
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Linguistica
Si definisce vocale a., in contrapposizione a vocale chiusa, quella nella cui pronunzia è maggiore la distanza tra la superficie superiore della lingua e il palato, calcolata nel luogo diaframmatico; la sillaba a. è quella terminante...
aperto
apèrto [agg. e s.m. Der. del part. pass. apertus del lat. aperire "aprire" e quindi "non chiuso"] [ALG] Insieme di punti (di una retta, di un piano, dello spazio ordinario, o, in generale, di uno spazio topologico) tale che ogni punto...