mehalla
‹meà-› s. f. [dal fr. méhalla, che è dall’arabo mahalla «sobborgo, quartiere»], invar. – Schiera di uomini armati, colonna in spedizione. In partic., reparto di cavalieri irregolari marocchini [...] arruolati al servizio della Francia durante la guerra del Rif (1920-1926), cui erano affidati compiti di vigilanza ...
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mehari
‹meàri› (non com. meari) s. m. [dall’arabo mahrī, magrebino mahri, attrav. il fr. méhari]. – Termine con cui si designano i dromedarî da sella, atti alla corsa e alla guerra, nell’Africa settentr. [...] e centrale ...
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alcova
alcòva s. f. [dall’arabo al-qubba, attrav. lo spagn. alcoba]. – 1. Parte della camera da letto costituita da una rientranza in una delle pareti, nella quale, talora separato dal resto dell’ambiente [...] con tendaggi o balaustrate, si trova il letto: tenera di parto, ella se ne stava in una bella a. (Algarotti). Nel passato (spec. nel Rinascimento e nei secoli successivi) fu spesso un ambiente riccamente ...
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caracca
s. f. [forse dall’arabo ḥarrāqa «brulotto»]. – Bastimento a vela, da carico e da guerra, attrezzato normalmente con tre alberi, impiegato nei sec. 16° e 17°, spec. nelle navigazioni oceaniche. [...] ◆ Accr. caraccóna (v.), o caraccóne m ...
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tarsia
tarsìa (raro tàrsia) s. f. [dall’arabo tarṣī῾, propr. «incrostazione»]. – L’arte dell’intarsio, la tecnica consistente nel comporre insieme tipi diversi di uno stesso materiale o materiali diversi [...] (marmo, legno, pietre dure, pietre preziose, o anche rame, argento, tartaruga, madreperla, ecc.), tagliati secondo un determinato disegno, per formare una composizione decorativa: t. marmorea; t. lignea; ...
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tabi
tabì s. m. [dall’arabo ῾attābī, e questo dal nome di un quartiere di Bagdad, al-῾Attābīyya, luogo di fabbricazione di stoffe]. – Antico nome di una seta pesante, simile al taffettà, marezzata, usata [...] per abiti o come fodera di vesti pregiate: mi ha vestita di t. bianco listato di turchino (Maria Bellonci). ◆ Dim. tabinétto, con lo stesso sign.: un giovane ... vestito di tabinetto cremisi (D’Annunzio) ...
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quintale
s. m. [dallo spagn. quintal, che è dall’arabo qinṭār, a sua volta dal gr. κεντηνάριον «peso di 100 libbre», e questo dal lat. tardo centenarium, neutro sostantivato di centenarius (v. centenario1 [...] e cfr. cantaro)]. – Unità di misura di peso e di massa del sistema metrico decimale (simbolo: q), equivalente a 100 kg-peso o, rispettivam., kg-massa. Prima dell’adozione del sistema metrico decimale equivaleva ...
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azulejo
‹atħulèkħo› s. m., spagn. [dall’arabo az-zulaiǵ] (pl. azulejos ‹atħulèkħos›). – Piastrella di terracotta, maiolicata o verniciata, usata in Spagna e Portogallo per pavimentazione o per rivestimenti [...] di pareti in ambienti particolarmente sontuosi ...
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sofi
sofì (o soffì) s. m. – Alterazione dell’arabo ṣàfawī, nome di una dinastia musulmana sciita (discendente dello sceicco Ṣafī ad-dīn) che regnò in Persia dal 1502 al 1736, esteso a indicare anche [...] i singoli regnanti: primo visirra del soffì di Persia (Baretti) ...
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euro-arabo
agg. Relativo al continente europeo e al mondo arabo.
• Carletto [Ancelotti] al Real Madrid per sostituire [José] Mourinho, al quale il Manchester City avrebbe offerto un contratto quinquennale da 10 milioni di sterline a stagione,...
Popolazioni miste dell’Africa settentrionale, dalla Cirenaica alla Mauretania, paesi nei quali all’originario fondo di genti berbere si sono sovrapposti, a partire dal 7° sec. d.C., gli invasori provenienti dall’Arabia.