eroe
eròe s. m. [dal lat. heros -ōis, gr. ἥρως]. – 1. Nella mitologia di varî popoli primitivi, essere semidivino al quale si attribuiscono gesta prodigiose e meriti eccezionali; presso gli antichi, [...] , della scienza; gli e. della carità. c. Protagonista, personaggio principale di un poema, di un dramma e sim.: gli e. dell’Ariosto, della Gerusalemme Liberata, del Metastasio. d. Usi estens. e fig.: l’e. di un’impresa, chi ne ha avuto la parte ...
Leggi Tutto
ringiovanire
(ant. ringiovenire) v. tr. e intr. [der. di giovane, col pref. rin-] (io ringiovanisco, tu ringiovanisci, ecc.). – 1. tr. a. Rendere di nuovo giovane, o più giovane; restituire l’aspetto [...] ; di fatti naturali: quando poi ringiovenisce l’anno (Petrarca). ◆ Part. pass. ringiovanito (ant. ringiovenito), anche come agg.: ti trovo proprio ringiovanito; come uscito di tenebre serpente ... Ringiovenito e più che mai robusto (Ariosto). ...
Leggi Tutto
sinopia
sinòpia s. f. [der. del nome della città di Sinope, sul Mar Nero, da cui proveniva originariamente questo colore; cfr. lat. sinōpis e gr. σινωπίς, con lo stesso sign.]. – 1. Colore rossastro [...] della s. per indicare dirittura: Da quattro canti era tagliato [il monte], e tale Che parea dritto a fil de la s. (Ariosto); e fig., andare per il fil della s., rigare diritto o, meno com., con riferimento a cosa, procedere nel modo più opportuno ...
Leggi Tutto
denudare
v. tr. [dal lat. denudare, der. di nudus «nudo»]. – 1. a. Spogliare delle vesti, rendere nudo: i ladri lo denudarono e gli portatarono via ogni cosa; d. un braccio, una gamba; rifl., spogliarsi [...] denuda la sua propria spada (N. Forteguerri). 3. fig., poet. Svelare, palesare: acciò che meglio il vero io ti denudi (Ariosto). ◆ Part. pass. denudato, anche come agg., detto (oltre che della persona) di una parte del corpo vegetale quando è privato ...
Leggi Tutto
impendere
impèndere v. tr. [dal lat. tardo impendĕre «sacrificare, mettere a morte», incrociato per il sign. con appendere] (coniug. come appendere), letter. ant. – Impiccare: Federigo imperadore fece [...] impendere un giorno un grande gentile uomo per certo misfatto (Novellino); fu impeso e fatto morire (G. Villani); I0 voglio questo ladro tuo vassallo Con le mie mani impender per la gola (Ariosto). ...
Leggi Tutto
cerchietto
cerchiétto s. m. [dim. di cerchio]. – 1. Piccolo cerchio in genere; anello, braccialetto: ne l’uno e ne l’altro già virile Braccio girava un lucido c. (Ariosto). C. per capelli, semicerchio [...] rigido, di materiale vario (plastica, metallo, ecc.), usato dalle donne per tenere fermi i capelli. 2. Al plur., cerchietti, gioco infantile consistente nel lanciarsi scambievolmente, imprimendogli con ...
Leggi Tutto
scannafosso
scannafòsso s. m. [der. di fosso; incerto il primo elemento: forse scannare (cfr. scannare1, nel sign. 3)]. – 1. Fosso scavato nei campi, o intorno a edifici isolati (per lo più rurali), [...] passaggio in muratura costruito per collegare punti diversi di un sistema di fortificazioni: Dovunque intorno il gran muro circonda, Gran munizioni avea già Carlo fatte, Fortificando d’argine ogni sponda Con scannafossi dentro e case matte (Ariosto). ...
Leggi Tutto
impennare
v. tr. [der. di penna] (io impénno, ecc.). – 1. non com. Coprire, cospargere di penne di volatili. 2. a. Mettere le penne: gli uccellini già cominciano a i. le ali (o, rifl., a impennarsi); [...] (anche fig., per accendere d’amore): Vedi se bene Amor per me lo tocca, Se convien che per lui più strali impenni (Ariosto). 3. Usato assol. (ant. e raro), afferrare d’un tratto la penna per scrivere; anche trans., scrivere, descrivere. ◆ Part. pass ...
Leggi Tutto
resta3
rèsta3 s. f. [der. di restare]. – 1. ant. Fermata, arresto, posa. 2. a. Ferro di varia foggia, applicato sulla parte destra del petto della corazza per appoggiarvi il calcio della lancia in combattimento; [...] del sec. 15°. Di qui le espressioni mettere la lancia in r., disporsi al combattimento: al terzo suon mette la lancia in r. (Ariosto); Posero in r. e dirizzaro in alto I duo guerrier le noderose antenne (T. Tasso); e stare, partire con la lancia in r ...
Leggi Tutto
nuvolo2
nùvolo2 s. m. [lat. nūbĭlum, neutro sostantivato dell’agg. nūbĭlus «nuvoloso»]. – 1. Lo stesso che nuvola, rispetto a cui è forma più elevata, o preferita in usi region.: un cielo pieno di nuvoli; [...] Tutto in un tratto vide il ciel turbato, Sparito il sol tra nuvoli nascosto (Ariosto); i n. alti e radi stendevano un velo non interrotto, ma leggiero e diafano (Manzoni). 2. estens. e fig. a. Quantità di elementi, per lo più minuti, addensati in ...
Leggi Tutto
Famiglia bolognese, il cui nome si vuole derivato da Riosto, terra appunto del Bolognese. Nota dal sec. 12º, con Ugo, console nel 1156, si ricordano nel sec. 13º il crociato Aldobrandino, Antonio e Bonaventura, uomini d'arme distintisi contro...
Umanista (n. Ferrara nei primi decennî del '400 - m. forse nel 1476), fratello di Francesco; ebbe dagli Estensi incarichi politici e uffici pubblici. Scrisse, oltre che versi latini, una rappresentazione allegorica, in volgare, per festeggiare...