scarica
scàrica s. f. [der. di scaricare]. – 1. Lo scaricare, lo scaricarsi simultaneo di più armi dafuoco portatili (se di artiglierie, è detta più propriam. salva (v. salva1): s. di fucileria; gli [...] attaccanti furono decimati dalla prima s.; raffica, serie consecutiva di colpi esplosi da un’arma automatica: una s. di mitra. 2. estens. a. Grande quantità di colpi, percosse o, meno com., di altre cose, che irrompono o si susseguono all’improvviso ...
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tromboncino
s. m. [dim. di trombone]. – 1. a. Particolare tipo di lanciabombe (v.) a mano. b. Antica arma portatile dafuoco, ad avancarica, in uso per difesa personale e per la caccia fino al sec. 19°, [...] caratterizzata da una accentuata svasatura della canna, a forma di tromba o di pistone, e conosciuta anche con il nome di schioppetto a pistone. 2. Nome di un tulipano (lat. scient. Tulipa clusiana) originario dell’Asia, dall’Iran all’Afghanistan, ...
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freccia
fréccia s. f. [dal fr. ant. fleche (in fr. mod. flèche), voce di origine germ.] (pl. -ce). – 1. a. Armada getto, in uso dalla più remota antichità a tutto il medioevo, sino all’introduzione [...] delle armi dafuoco, e ancora oggi presso popolazioni primitive e nello sport del tiro con l’arco: è costituita da una leggera asticciola, per lo più di legno, terminante a un’estremità con una punta di pietra, osso o metallo (e nei tipi moderni di ...
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chiusura
s. f. [lat. tardo clusūra, per clausūra, der. di cludĕre, claudĕre «chiudere»]. – 1. a. L’atto del chiudere o del venir chiuso, il fatto di essere chiuso, anche nel sign. fig. di cessazione, [...] serve a chiudere: servirsi di una ch. provvisoria, ricorrere a una ch. solida, ecc. Nelle armi dafuoco, il congegno d’otturazione dell’arma, spec. nei fucili con canne basculanti. Ch. lampo, dispositivo (detto anche cerniera lampo, o più brevemente ...
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traguardo
s. m. [der. di traguardare]. – 1. L’atto di traguardare attraverso due punti di mira o di riferimento; in marina, governare al t., dirigere la nave in modo da rilevare un oggetto stabilito [...] , in strumenti per la navigazione costiera, in congegni di punteria, ecc. b. Nelle armi dafuoco, qualsiasi dispositivo che consente il puntamento dell’arma. Per estens., t. di puntamento, congegno montato a bordo degli aeromobili e destinato al ...
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scatto
s. m. [der. di scattare]. – 1. a. Lo scattare di una molla; il liberarsi rapido e improvviso di un congegno tenuto in stato di tensione da una molla o da un’altra forza; anche, il rumore della [...] lancio non permette al colpo di partire dall’arma. b. Il congegno stesso che scatta automaticamente mediante una molla o sim.: lo s. della serratura; serratura, chiusura a scatto. Nelle armi dafuoco portatili, meccanismo che serve a tenere il cane ...
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portata
s. f. [der. di portare]. – 1. Ciascuna delle vivande che vengono servite in tavola durante un pranzo: due p. di carne; un luculliano banchetto di otto p.; ci hanno fatto aspettare troppo tra [...] mercantili. 4. a. La massima distanza a cui una bocca dafuoco può lanciare il proiettile: cannoni a grandissima p.; mortai con ferro, l’atto d’impugnare correttamente e tenere saldamente l’arma, in modo da poterla indirizzare al bersaglio voluto. ...
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terzarolo
terzaròlo (o terzeròlo; letter. terzaruòlo o terzeruòlo) s. m. [der. di terzo]. – 1. a. Nella marineria velica antica, la minore delle tre vele latine che, generalm., avevano le galee: Chi [...] terzo dei vogatori in uno stesso banco, nelle galee del sec. 16°; anche, naviglio dotato di tre remi per banco. 2. Arma portatile, dafuoco a ruota, avente la canna lunga un terzo di quella dell’archibugio, usata fino a quasi tutto il 16° secolo. 3 ...
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serpentino2
serpentino2 s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec.]. – 1. Con allusione alla forma: a. In termotecnica, tubo, per lo più metallico, di piccolo diametro e notevole lunghezza, percorso internamente [...] , per es. scaldaacqua. b. Nelle antiche armi dafuoco portatili, tipo evoluto di acciarino a miccia comparso agli tenere la miccia accesa) si aveva il vantaggio di poter tenere l’arma (schioppo a s., archibugio a s. detto talvolta, per ellissi, ...
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cane1
cane1 s. m. (f. cagna, v.) [lat. canis]. – 1. Mammifero domestico della famiglia dei canidi (Canis lupus), con pelo più o meno folto e di vario colore, dimensioni e caratteristiche diverse a seconda [...] fuoco portatili, organo che, spinto da una molla quando si preme sul grilletto, percuote l’innesco (o la capsula) determinando l’accensione della carica e perciò lo sparo dell’arma; anticamente era posto all’esterno del meccanismo di chiusura, mentre ...
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Arma da fuoco, corta, portatile, di peso e ingombro assai limitati, da impugnare con una sola mano e a braccio sciolto.
Le p. per il tiro a segno possono essere di vari tipi a seconda della specialità (➔ tiro); le più caratteristiche sono quella...
Arma da fuoco portatile, munita di un meccanismo di caricamento e sparo. Il nome deriva dall’archibugio a ‘focile’ (detto anche acciarino).
Elementi costituenti
Il f. è formato da quattro parti essenziali: la cassa, la canna, il meccanismo...