pendolo2
pèndolo2 s. m. [dal lat. pendŭlus agg.: v. pendulo e cfr. pendolo1]. – 1. In generale, solido girevole intorno a un asse fisso non baricentrico, generalm. orizzontale, e soggetto soltanto all’azione [...] della velocità iniziale di un proiettile lanciato da una bocca dafuoco: consiste di una massa di materiale anelastico , regolatore automatico del siluro, destinato a mantenere l’arma alla profondità prestabilita, durante la sua corsa subacquea, ...
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maglietta
magliétta s. f. [dim. di maglia1]. – 1. a. Maglia leggera, come capo di biancheria intima: m. di cotone, di lana, di seta; m. di mezza stagione; m. della salute, nome region. (soprattutto veneto) [...] . 2. Nome di varî oggetti in forma di occhiello o cerchietto: a. Anello schiacciato che, nelle armi dafuoco portatili lunghe, serve a infilare la cinghia per portare l’arma a spalla. b. Anello di metallo per appendere un quadro al chiodo. c. Asola a ...
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caracollo
caracòllo s. m. [dallo spagn. caracol «chiocciola»; cfr. caragòl, nome veneto del mollusco di mare torricella o torretta]. – 1. Movimento del cavallo al maneggio, in tondo o mezzo tondo a piccoli [...] di combattere della cavalleria adottato al sorgere delle prime armi dafuoco, consistente in un avanzamento al trotto o al passo susseguente: scompaginata la formazione nemica, si metteva mano all’arma bianca. Era detto anche chiocciola. 3. Lo stesso ...
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manico
mànico s. m. [lat. *manĭcum, der. di manus «mano»] (pl. -ci, meno com. -chi). – 1. Parte di un oggetto o di uno strumento che si prende con la mano, di forma diversa a seconda che serva a sollevare [...] impugnata dai rematori, che rimane entro il bordo dell’imbarcazione. c. Parte dell’arma bianca manesca non inastata, detta più propriam. impugnatura. d. Nelle antiche armi dafuoco, parte di legno che sorreggeva lo schioppo e che oggi, nei fucili, è ...
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sicura
s. f. [femm. sostantivato dell’agg. sicuro]. – 1. Congegno di sicurezza che nelle armi dafuoco consente di bloccare il meccanismo di sparo: mettere, tenere la s., o avere, tenere, mettere l’arma [...] in sicura; accertarsi che il fucile sia in s.; togliere la s. alla pistola. 2. estens. Congegno che blocca, sempre per ragioni di sicurezza, il funzionamento di un meccanismo, spec. di serrature: chiudi ...
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possesso2
possèsso2 s. m. [dal lat. tardo possessus -us, der. di possidere «possedere», part. pass. possessus]. – 1. a. Nel linguaggio giur., potere di fatto che si esercita su una cosa, su un bene, [...] valori, p. ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli, p. abusivo di armi dafuoco, ecc.; nell’uso corrente: è stato fermato perché trovato in p. di un’arma, di refurtiva, di droga. 2. estens. e fig. a. Unione carnale, congiungimento sessuale ...
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baionetta
baionétta s. f. [dal fr. baïonnette, perché un tempo fabbricata nella città francese di Bayonne (Baiona)]. – 1. a. Arma bianca, di lunghezza variabile, da punta e taglio (sciabola b.), oppure [...] esclusivam. da punta (spada b.), che può essere inastata sul fucile senza impedire il puntamento e il fuoco. Locuzioni: assalto alla b.; b. in canna, inastata; anche comando militare: b. in canna! (abbrev. baionett-cann!). b. fig. Per metonimia, ...
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raggio
ràggio s. m. [lat. radius, in origine «bacchetta appuntita», poi «raggio luminoso; raggio d’una ruota (perché irradia dal centro come i raggi dalla sorgente di luce); raggio d’una circonferenza», [...] configurano come linee che partono da una sorgente luminosa, soprattutto da un corpo celeste: i lume della fresca aurora (Foscolo); oppure il fuoco irraggiato dallo sguardo: i grandi occhi ridenti ; r. d’azione di un’arma, di un proietto, di una mina ...
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zero
żèro agg. e s. m. [dal lat. mediev. zèphyrum, adattam. (Leonardo Fibonacci nel Liber abbaci, 1202) dell’arabo ṣifr «nulla, zero», calco del sanscr. śūnyá «vuoto» e poi «zero» (v. anche cifra)]. [...] non abbia elementi. Il simbolo per lo zero è 0; da notare che nella maggioranza delle civiltà antiche non esisteva alcun simbolo sparare a z., o con l’alzo a z., fare fuoco con l’arma orizzontale, senza che a essa venga data alcuna elevazione, quando ...
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divisa
diviṡa s. f. [der. di dividere; nei sign. 3 e 4 sul modello del fr. devise]. – 1. a. ant. Divisione, spartizione: confermarono in quel parlamento la d. del conquisto (G. Villani); far d., separarsi [...] scriminatura: farsi la d. in mezzo, da una parte; avere la divisa. 2. bersaglieri; d. di vigile urbano, di vigile del fuoco, di guardia giurata, ecc.; più raramente, l’ . Motto in genere: la d. dell’arma dei carabinieri è «Nei secoli fedele»; anche ...
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Arma da fuoco, corta, portatile, di peso e ingombro assai limitati, da impugnare con una sola mano e a braccio sciolto.
Le p. per il tiro a segno possono essere di vari tipi a seconda della specialità (➔ tiro); le più caratteristiche sono quella...
Arma da fuoco portatile, munita di un meccanismo di caricamento e sparo. Il nome deriva dall’archibugio a ‘focile’ (detto anche acciarino).
Elementi costituenti
Il f. è formato da quattro parti essenziali: la cassa, la canna, il meccanismo...