egualitarismo
(anche ugualitarismo e egalitarismo) s. m. [dal fr. égalitarisme, der. di égalitaire (v. la voce prec.)]. – Concezione politico-sociale di origine illuministica, ispiratrice dei movimenti [...] socialisti e in genere di ogni azione tendente a realizzare, accanto all’uguaglianza di diritto, un’uguaglianza di fatto, fondata sull’equa ripartizione dei beni e delle fortune tra tutti i membri di una società organizzata (per es., mediante l’ ...
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rivalutazione
rivalutazióne s. f. [der. di rivalutare]. – L’azione, l’operazione mediante cui si attribuisce nuovo valore a una cosa, e il risultato che ne è la conseguenza (anche negli usi estens. e [...] riconoscersi anche alla locuz. r. di capitale, per quanto questa abbia un proprio sign. specifico nei riguardi delle società, quando alla rivalutazione dei cespiti attivi per conguaglio monetario si fa seguire un aumento formale del capitale sociale. ...
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legge
légge s. f. [lat. lex lĕgis, prob. affine a lĕgĕre, come equivalente del gr. λέγω «dire»]. – In generale, ogni principio con cui si enunci o si riconosca l’ordine che si riscontra nella realtà [...] che l’uomo abbia in sé connaturati; l. morale, regola d’azione che l’uomo trova nella propria coscienza, e che gli serve di la l. della giungla, sistema di rapporti che vige in ambienti sociali in cui domina la forza (o più spesso la prepotenza), l’ ...
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mafia
màfia (meno com. màffia) s. f. [voce sicil., di etimo incerto]. – 1. Termine con cui si designa il complesso di piccole associazioni criminose (dette cosche), segrete, a carattere iniziatico, rette [...] adattabilità, estende la propria influenza all’intera realtà sociale ed economica, in particolare concentrandosi sul controllo dei . 2. a. Tendenza a sostituirsi alla legge con l’azione o il prestigio personale, per lo più attraverso la formazione ...
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pastorale1
pastorale1 agg. [dal lat. pastoralis, der. di pastor -oris «pastore»]. – 1. a. Di pastore, dei pastori, che ha rapporto con la vita dei pastori: veste, abito p.; ambiente p.; canti p.; la [...] basata sulla pastorizia, con adozione di tecniche, usi, forme sociali e credenze in rapporto a tale attività. 2. Che si le cure, le fatiche pastorali. In generale, nella teologia cattolica, azione p. (o più comunem. pastorale s. f.), l’insieme ...
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rivolgimento
rivolgiménto s. m. [der. di rivolgere]. – 1. L’azione di rivolgere, il fatto di rivolgersi e di venire rivolto, nel senso proprio di girare, ruotare. È com. soltanto in due usi e sign. scient. [...] un r. di stomaco; un r. improvviso del mare ha fatto capovolgere alcune imbarcazioni. b. In senso politico o sociale, mutamento parziale o totale dell’ordine costituito, sia per radicale riforma sia per moto rivoluzionario: nel governo è avvenuto un ...
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vilta
viltà (ant. viltade e viltate) s. f. [lat. vilĭtas -atis «scarso valore», riferito a cose, der. di vilis «vile, di poco prezzo»]. – 1. ant. o letter. a. Il fatto, la condizione e la caratteristica [...] livello eccessivamente basso. b. Umiltà di origine e di condizione sociale: v. di nascita. c. Bassezza d’animo: Gulfardo, (Dante). Con sign. concreto, atto, comportamento vile, azione da persona vile: abbandonarlo in queste condizioni sarebbe una ...
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mutamento
mutaménto s. m. [der. di mutare]. – L’azione e l’effetto del mutare o del mutarsi: Un’aura dolce, sanza mutamento Avere in sé, mi ferìa per la fronte (Dante), non soggetta a variazioni o alterazioni; [...] ; quel ragazzo ha fatto un profondo m., riferendosi al carattere, alla condotta e simili. Nel linguaggio sociologico, m. sociale, o anche socioculturale, espressioni con cui si indica, in generale, il complesso delle variazioni e alterazioni, non ...
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paternita
paternità s. f. [dal lat. tardo paternĭtas -atis, der. di paternus «paterno»]. – 1. a. Condizione di padre; il fatto d’esser padre, o d’essere il padre, e quindi il rapporto di parentela che [...] stato concepito durante il matrimonio; disconoscimento della p., azione tendente a rimuovere la presunzione di paternità sul presupposto , in antropologia sociale, il termine indica la condizione di padre in quanto socialmente riconosciuta nell’àmbito ...
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titolatura
s. f. [der. di titolare2]. – 1. L’azione e l’operazione di titolare, cioè di ideare e realizzare i titoli: t. di un quotidiano, dei capitoli di un libro; t. di un film, di un originale televisivo. [...] gusto. 2. L’insieme dei titoli dovuti a un sovrano, a un alto magistrato, agli appartenenti a una data classe sociale, in quanto sia regolato da norme consuetudinarie, e pertanto possa essere oggetto di studio nella diplomatica, nell’epigrafia, ecc ...
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Azione sociale
Raymond Boudon
Introduzione
Eliminiamo innanzi tutto un possibile equivoco: non useremo qui l'espressione 'azione sociale' nel senso politico, che oggi spesso gli viene dato, di mezzo per affrontare certi problemi, come la...
Nel suo significato più generale – come attività od operazione posta in essere da un determinato soggetto – l’a. corrisponde al fare (ποιεῖν) aristotelico, che il filosofo greco contrappone al subire, ossia a tutte quelle modificazioni che il...