prodotto tradizionale
loc. s.le m. Prodotto che nasce da un’antica tradizione, della quale rispetta i dettami; prodotto tipico di una località, di una regione o di una nazione. ◆ Tuttavia è meglio dare [...] cozza» e inserire il pregiato mitile tarantino nell’elenco dei prodotti tradizionali. (Paolo Viotti, Repubblica, 2 luglio 2005, Bari, p. 16).
Espressione composta dal s. m. prodotto e dall’agg. tradizionale.
Già attestato nella Repubblica dell’8 ...
Leggi Tutto
pietra
'piètra s. f. [lat. pĕtra, prestito del gr. πέτρα, entrato in concorrenza con saxum (v. sasso)]. – 1. a. Nome che si dà comunem. ad alcune rocce compatte, spec. a quelle usate come materiale di [...] di Savona); p. d’Istria, calcare del cretaceo, compatto, molto usato a Venezia; p. di Trani (in prov. di Bari), calcare tufaceo, e p. leccese, calcare argilloso magnesiaco, facilmente lavorabili, usati nei monumenti barocchi della Puglia; p. di Caen ...
Leggi Tutto
baresana
bareṡana s. f. [der. del nome della città di Bari; propr. «barese»]. – Uva da tavola tipica della regione pugliese (detta anche turchesca, uva di Bisceglie, lattuaria bianca, ecc.): vitigno [...] robusto, con foglie molto grandi, grappoli pure grandi, conico-piramidali, con acini giallo-dorato chiari, a polpa carnosa, dolce ...
Leggi Tutto
baricentro
baricèntro s. m. [comp. di bari- e centro]. – 1. In fisica, centro di massa (o centro di gravità): per un corpo, o per un sistema, il baricentro si muove come un punto materiale in cui sia [...] concentrata la massa totale del sistema e al quale sia applicata la risultante delle forze esterne che agiscono sul sistema stesso. B. elettrico e magnetico, centro di gravità di masse, rispettivamente, ...
Leggi Tutto
barilalia
barilalìa s. f. [comp. di bari- e -lalia]. – Nel linguaggio medico, disturbo del linguaggio consistente nell’abbassamento del tono della voce con difettosa articolazione delle parole. ...
Leggi Tutto
barimetria
barimetrìa s. f. [comp. di bari- e -metria]. – Accertamento del peso degli animali al quale si ricorre in mancanza di stadere adatte: si tratta di varî metodi empirici, nei quali il peso approssimativo [...] è dedotto, mediante facili formule, in relazione alla misura di determinate parti del corpo dell’animale ...
Leggi Tutto
barione
barióne s. m. [der. di bari-, col suff. -one (nel sign. 2), sul modello dell’ingl. baryon]. – In fisica del-
le particelle, denominazione degli adroni di spin semintero (nucleoni, iperoni e altre [...] particelle più pesanti), introdotta in quanto i nucleoni sono più pesanti dei mesoni e leptoni più comuni ...
Leggi Tutto
barisfera
barisfèra s. f. [comp. di bari- e -sfera]. – In geologia, il nucleo centrale della Terra, del raggio di 3500 km, ulteriormente diviso in un nucleo esterno e uno interno, del raggio di 1270 [...] km; la sua denominazione proviene dall’elevatissima densità dei materiali che lo formano, prevalentemente nichelio e ferro (da cui, anche, il nome di nife) ...
Leggi Tutto
baronia
baronìa s. f. [der. di barone1]. – 1. Grado, dignità di barone. 2. a. Dominio, giurisdizione del barone. b. fig., spreg. Potere dispotico. c. estens. Potenza economica o politica dei «baroni [...] » e sim. (v. barone1, nel sign. 3 b), e in genere di chi esercita un dominio pressoché incontrastato in un settore della vita e dell’attività pubblica. 3. ant. Insieme di baroni o di uomini valorosi: al detto Bari andò con molta b. (G. Villani). ...
Leggi Tutto
Comune della Puglia (117,3 km² con 315.408 ab. al censimento 2011, divenuti 315.284 secondo rilevamenti ISTAT del 2020, detti Baresi), capoluogo di regione e città metropolitana. La città, situata a 5 m s.l.m. sull’Adriatico, allo sbocco della...
Gruppo di popolazioni nilo-camitiche stanziate sull’alto bacino del Nilo Bianco. Agricoltori-allevatori, vivono ripartiti in clan esogamici patrilineari a denominazione totemica e in classi di età. Venerano un dio supremo, Ngum, la cui doppia...