incommutabile
incommutàbile agg. [dal lat. incommutabĭlis, comp. di in-2 e commutabĭlis «commutabile»], letter. – 1. Che non può essere commutato, scambiato con altro: pena i.; anche di beni, soprattutto [...] spirituali, che, per essere troppo preziosi, si ritiene non possano essere scambiati o sostituiti con altri. Ant., possesso, proprietà i., che non possono legittimamente passare ad altri, di cui non si ...
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rientrare
v. intr. [comp. di ri- e entrare] (io rïéntro, ecc.; aus. essere). – 1. a. Entrare di nuovo in un luogo da cui si era usciti: rientrò in casa per la porta di servizio; rientrai nel negozio [...] o situazione da cui ci si era allontanati o che si era perduta: è rientrato in possesso della proprietà, dei suoi beni, dei suoi denari, del proprio appartamento; dopo il divorzio è rientrata in famiglia; ha chiesto di r. nel nostro circolo, nella ...
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bloccare
v. tr. [dal fr. bloquer, der. di blocus: v. blocco2] (io blòcco, tu blòcchi, ecc.). – 1. Porre il blocco, tagliare le comunicazioni con un luogo (in origine, occupare le vie d’accesso a una [...] bloccato, anche come agg., nei varî sign. del verbo, e spec. negli usi fig.: prezzi bloccati; un affitto bloccato; beni bloccati, non esportabili all’estero per un vincolo posto dall’autorità; depositi (bancarî) bloccati, dai quali non possono farsi ...
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diversificazione
diversificazióne s. f. [der. di diversificare]. – Il diversificare o il diversificarsi, l’essere diverso; varietà, differenza fra due o più cose. In finanza, d. dell’imposta, principio [...] varia entità, del reddito netto accertato in reddito imponibile. Nella strategia aziendale, processo di ampliamento della gamma dei beni prodotti o dei servizî offerti, in settori anche molto diversi da quelli in cui l’azienda abitualmente opera (al ...
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omnia mea mecum porto
‹òmnia ...› (lat. «tutto ciò che è mio lo porto con me»). – Frase attribuita dalla tradizione latina a diversi filosofi (soprattutto cinici e scettici) o scrittori greci (secondo [...] Cicerone, sarebbe di Biante di Priene, uno dei sette sapienti), usata talvolta per esaltare i vantaggi della povertà e affermare la superiorità delle doti dello spirito sul possesso dei beni materiali. ...
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meta
metà s. f. [lat. medĭĕtas -atis, der. di medius «mezzo1»]. – 1. Una delle due parti uguali (esattamente o approssimativamente) in cui una qualsiasi cosa o quantità può essere divisa, o che unite [...] : la m. dei presenti, dei votanti, dei cittadini, dei concorrenti; la m. delle spese, delle entrate; ha lasciato la m. dei proprî beni ai poveri; non credo neanche alla m. delle cose che mi ha raccontato; a un luogo, a uno spazio: la m. del podere ...
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spossessare
v. tr. [der. di possesso2, col pref. s- (nel sign. 4)] (io spossèsso, ecc.). – Privare una persona, o in genere un soggetto giuridico, della proprietà o del possesso e della libera disponibilità [...] l’astuta domestica a poco a poco aveva spossessato il padrone; quel povero vecchio è stato spossessato di tutti i suoi beni; noi vogliamo far lo stesso, per s. il borghese e far l’uguaglianza universale (Bacchelli). Nel rifl., privarsi, spogliarsi di ...
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incomunicabile
incomunicàbile agg. [dal lat. tardo incommunicabĭlis]. – Non comunicabile; che non può essere trasmesso, partecipato o fatto conoscere ad altri: beni, diritti, privilegi i.; idee, sentimenti [...] incomunicabili. ◆ Avv. incomunicabilménte, non com., senza possibilità di comunicazione ...
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divisibile
diviṡìbile agg. [dal lat. tardo divisibĭlis]. – Che si può dividere: beni divisibili. In matematica, numero d., quello che, diviso per un altro, dà come resto zero; numero non d. per un altro, [...] quando il secondo non è contenuto esattamente nel primo (per es., il 17 non è d. per 3). V. anche indivisibile ...
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Il Codice civile dedica alla disciplina dei beni il titolo I del libro terzo (art. 810-831), dove vengono definiti come le «cose che possono formare oggetto di diritti» (art. 810). Dalla norma si ricava pertanto che non ogni cosa è bene in senso...
Beni ecclesiastici sono tutti quelli, di qualsiasi natura, posseduti da enti ecclesiastici. Cose sacre sono invece quelle destinate al culto, siano esse di proprietà di enti ecclesiastici o di privati.
Storia. - Numerose sono state le ipotesi...