suo
agg. poss. [lat. sŭus]. – È il possessivo corrispondente al pronome di terza persona; può riferirsi al soggetto della proposizione (come era di regola per il lat. suus), che può essere persona, animale [...] uno si merita: se ella non starà cheta, ella potrà aver delle sue (Boccaccio). b. Come sost., con valore neutro, il suo, i suoi beni, i suoi averi, ciò che possiede: ha speso tutto il suo; ha pagato del suo; lo fece erede di tutto il suo; a Perugia ...
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bonatenenza
bonatenènza s. f. [der. di bonatenente]. – Imposta fondiaria che, fin verso la metà del sec. 17°, i baroni del regno di Napoli pagavano al comune per i loro beni non feudali. ...
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intrasferibile
intrasferìbile agg. [comp. di in-2 e trasferibile]. – Che non può essere trasferito da un luogo a un altro o da una ad altra persona: merci, prodotti, beni intrasferibili. Nel linguaggio [...] di banca: assegno i., quello che, per l’espressa indicazione della clausola «non trasferibile», può essere pagato soltanto all’intestatario; conti i., quelli che le banche autorizzate a operare in cambî ...
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sopraddote
sopraddòte s. f. [comp. di sopra- e dote]. – Termine, dell’uso letter. e non giur., usato talora come sinon. di controdote o per indicare i beni parafernali. ...
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bonitario
bonitàrio agg. [der. della locuz. lat. in bonis (habere) «avere tra i (proprî) beni», espressione che nel diritto romano classico indicava la proprietà pretoria]. – Dominio b., o proprietà [...] b., locuzioni usate dai moderni storici del diritto romano per indicare la proprietà pretoria, tutelata cioè da azioni pretorie, in contrapp. al dominio quiritario, cioè la proprietà civile ...
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compendio
compèndio s. m. [dal lat. compendium, der. di pendĕre «pesare», propr. «risparmio» di denaro, e quindi anche di tempo in un lavoro]. – 1. a. Riassunto, esposizione sommaria, sintesi; come titolo [...] ., il complesso dei diritti e degli obblighi, considerati come una universalità di diritto, che costituiscono l’eredità; l’insieme dei beni ereditarî. ◆ Poco com. il dim. compendino, gli spreg. compendiùccio e compendiòlo, e il pegg. compendiàccio. ...
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scelta
scélta s. f. [der. di scelto, part. pass. di scegliere]. – 1. a. Libero atto di volontà per cui, tra due o più offerte, proposte, possibilità o disponibilità, si manifesta o dichiara di preferirne [...] mancanza di alternativa; il termine passa quindi a significare, in frasi negative o riduttive, la possibilità di scegliere, sia in offerte di beni (è un negozio in cui c’è scarsa sc., c’è pochissima sc.) sia nel caso di determinate situazioni, in cui ...
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pio1
pio1 agg. [dal lat. pius]. – 1. a. Che prova, mostra o rispecchia un profondo sentimento di fede e di devozione religiosa: una p. persona o una persona p.; Te ... Saluta il bronzo che le turbe pie [...] la disposizione testamentaria o l’atto di donazione con cui si destina un bene a scopi di culto e di assistenza, e i beni stessi che ne sono l’oggetto. Per le Scuole Pie, fondate da san Giuseppe Calasanzio nel 1597 come scuole popolari e nel 1617 ...
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ammassare
v. tr. [der. di massa]. – 1. Raccogliere in massa, in gran quantità: a. soldati, a. mobili, libri, ecc.; estens., accumulare: a. ricchezze, beni, viveri; in partic., a. il grano (e sim.), portarlo [...] all’ammasso. 2. rifl. Raccogliersi in un luogo in modo da formar massa, affollarsi: si ammassarono tutti quanti nella piazza. ◆ Part. pass. ammassato, anche agg.: siamo troppo ammassati qui dentro; grano ...
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Il Codice civile dedica alla disciplina dei beni il titolo I del libro terzo (art. 810-831), dove vengono definiti come le «cose che possono formare oggetto di diritti» (art. 810). Dalla norma si ricava pertanto che non ogni cosa è bene in senso...
Beni ecclesiastici sono tutti quelli, di qualsiasi natura, posseduti da enti ecclesiastici. Cose sacre sono invece quelle destinate al culto, siano esse di proprietà di enti ecclesiastici o di privati.
Storia. - Numerose sono state le ipotesi...