roseo
ròṡeo agg. [dal lat. roseus, der. di rosa «ròsa»]. – 1. letter. Di rose: le trecce ... Mal fide all’aureo pettine E alla r. ghirlanda (Foscolo). 2. a. Di colore rosa: viso r., gote r., carnagione [...] alfin pianger d’amore (Foscolo); un cielo r., nuvole r.; e in agg. composti, per designare sfumature di colori tendenti al rosa: bianco-r., giallo-r., grigio-roseo. Come sost., colore roseo: il r. delle guance; guance di un bel r. incarnato. b. In ...
Leggi Tutto
leucoio
leucòio s. m. [lat. scient. Leucoium, dal gr. λευκόιον «violacciocca bianca», comp. di λευκός «bianco» e ἴον «viola»]. – Genere di piante della famiglia amarillidacee della regione mediterranea, [...] con una decina di specie, di cui 5 in Italia; vi appartiene il campanellino ...
Leggi Tutto
mandragora
mandràgora (o mandràgola) s. f. [dal lat. mandragŏras, s. m., gr. μανδραγόρας, di etimo incerto]. – Genere di piante solanacee comprendente poche specie, tra le quali due presenti anche in [...] e aridi; sono piante con caule molto ridotto o mancante, foglie a rosetta avvolgenti i fiori peduncolati, bianco-verdastri nella prima specie e violacei nella seconda. La radice della mandragora primaverile assume spesso un aspetto antropomorfo ...
Leggi Tutto
in albis
locuz. lat. – Formula (propr. «in [vesti] bianche») usata in alcune espressioni del linguaggio liturgico: settimana in a., la settimana successiva alla Pasqua (dall’antico uso dei fedeli battezzati [...] nella veglia pasquale di portare la veste bianca per otto giorni); domenica in a. o bianca (lat. dominica in albis deponendis o depositis), la prima domenica dopo Pasqua, così detta perché in quel giorno i fedeli battezzati nella veglia pasquale ...
Leggi Tutto
leucolo
leucòlo s. m. [der. di leuco-, col suff. -olo2]. – In chimica organica, liquido incolore, ottenuto per separazione dal catrame di carbon fossile; è chiamato anche chinolina (perché si può ottenere [...] tra l’altro dall’azione degli alcali sulla chinina) e olio bianco. ...
Leggi Tutto
leucoma
leucòma s. m. [dal gr. λεύκωμα, der. di λευκός «bianco»] (pl. -i). – In oftalmologia, opacità biancastra della cornea, che compare come cicatrizzazione di lesioni traumatiche o infiammatorie [...] (cheratiti) ...
Leggi Tutto
fotomeccanica
fotomeccànica s. f. [comp. di foto-2 e meccanica]. – 1. Nelle arti grafiche, tecnica che permette, con l’ausilio di procedimenti fotografici, di riportare su cliché metallico (matrice) [...] , la riproduzione in gran numero di esemplari. 2. In fotografia, processo per ottenere, anche da un normale negativo in bianco e nero, mediante uno o più passaggi su apposita pellicola, un fotogramma molto contrastato o addirittura privo dei grigi ...
Leggi Tutto
ferro
fèrro s. m. [lat. fĕrrum]. – 1. a. Elemento chimico, di simbolo Fe, numero atomico 26, peso atomico 55,85, appartenente all’ottavo gruppo del sistema periodico; è un metallo bianco-argenteo, lucente, [...] tenace, duttile e malleabile, raramente libero in natura, mentre abbondanti sono i suoi composti minerali, e presente anche negli organismi animali e vegetali come elemento biogeno necessario alla vita ...
Leggi Tutto
oidio
oìdio s. m. [der. del gr. ᾠόν «uovo», con suffisso dim.]. – In botanica: 1. Nome desueto di un genere di funghi (lat. scient. Oidium) corrispondenti alla forma imperfetta o conidica di specie incluse [...] nelle erisifacee e agenti di malattia che, in patologia vegetale, sono conosciute con il nome di oidio, mal bianco o nebbia perché si manifestano con la formazione di una muffa ricoperta da una polvere biancastra di conidî, e in medicina con il nome ...
Leggi Tutto
veste
vèste (ant. o pop. vèsta) s. f. [lat. vĕstis]. – 1. Indumento, o complesso di indumenti, che ricopre una persona, soprattutto esteriormente (è sinon. di abito e, talora, di vestito, rispetto ai [...] diacono e suddiacono, il piviale per determinate funzioni solenni; come colori, può essere usato, secondo gli uffici e i tempi, il bianco, il rosso, il verde, il violaceo, essendo stato abolito il nero nella nuova liturgia). 2. estens. e fig. a. raro ...
Leggi Tutto
Fisica
Si definisce b. la sensazione visiva prodotta dalla luce solare o da luce a questa analoga, nonché la luce stessa. Benché di tale luce non si possa dare una precisa definizione, si può dire che sua caratteristica è quella di contenere...
In numismatica, nome dato a molte monete d’argento e specialmente a monete di mistura imbiancate con un leggero strato d’argento perché riuscissero meglio accette e di più facile diffusione; per distinguerle, al nome generico seguiva quello...