barba di capra
locuz. usata come s. f. – Fungo basidiomicete della famiglia delle idnacee (Hydnum coralloides): il ricettacolo ha un breve gambo che esce dalla scorza degli alberi o da screpolature di [...] legname tenuto in luogo umido, e si suddivide ripetutamente in rametti che nel complesso ricordano la barba della capra e che sono rivestiti dall’imenio. È mangereccio da giovane, cioè quando è bianco, carnoso e di odore gradevole. ...
Leggi Tutto
partito-guida
(partito guida), loc. s.le m. Partito politico che determina l’orientamento di una coalizione, distribuendo e controllando il potere, in termini di seggi e incarichi. ◆ La strategia elettorale [...] vertice del triangolo. Il partito-guida deve dunque segnalare il pericolo rosso a sinistra, ma anche il pericolo bianco dall’altra parte: denunciare il moderatismo come vecchia politica, corrotta e affaristica, sempre i soliti democristiani. con chi ...
Leggi Tutto
filante
agg. e s. m. [part. pres. di filare3]. – 1. agg. Che forma fili, filamenti, o che si svolge come un filo. In partic.: a. Stella f., sinon., meno com., di stella cadente; per analogia, striscia [...] una vettura dalla linea f. e sportiva; di discorso o ragionamento, che si svolge con ordine e sciolto. 3. s. m. Malattia del vino bianco, dovuta a una specie batterica che decompone lo zucchero trasformandolo in una materia torbida e mucillaginosa. ...
Leggi Tutto
barbagianni
s. m. [comp. di barba2 «zio» e Gianni «Giovanni»]. – 1. a. Uccello rapace notturno (lat. scient. Tyto alba, sinon. Strix flammea), dell’ordine strigiformi, bianco con macchie brune. È comune [...] in Italia, dove vive nelle città e nelle campagne; emette un grido singolare simile al russare dell’uomo dormiente. b. B. selvatico, il gufo reale. 2. fig. Uomo sciocco, balordo, oppure indolente, brontolone, ...
Leggi Tutto
misenite
miṡenite s. f. [dal nome del Capo Miseno, in Campania]. – Minerale monoclino, solfato acido di potassio, che si rinviene, in esili fibre di color bianco, a Capo Miseno. ...
Leggi Tutto
traguggiare
v. tr. – Variante (o alterazione) ant. di trangugiare: ogni mattina a buona ora, a stomaco vòto, traguggiava uno grandissimo bicchiero di quello fumoso vino bianco (Bandello). ...
Leggi Tutto
icore
icóre (meno corretto ìcore) s. m. [dal gr. ἰχώρ -ῶρος, con entrambi i sign.]. – 1. letter. Il sangue finissimo, bianco, che la mitologia greca attribuiva agli dei: L’immortal sangue della Dea, [...] l’icore Quale ne scorre agl’immortali Iddii (Salvini); Di Cipri ella da l’ìcore Nata d’Amor tra i baci (Carducci). 2. In medicina, l’essudato tipico dei processi cancrenosi ...
Leggi Tutto
colostro
colòstro s. m. [dal lat. colostrum]. – Liquido bianco giallastro (detto comunem. primo latte, latte immaturo), secreto dalla ghiandola mammaria dal 4° mese di gravidanza sino al 4°-5° giorno [...] dopo il parto; costituisce il primo alimento del neonato, e contiene abbondanti aminoacidi, vitamine, grassi, sali minerali, scarsa caseina e lattosio ...
Leggi Tutto
succiola
sùcciola s. f. [der. di succiare], ant. o pop. tosc. – Castagna lessata con la buccia, ballotta: il mugnajo ... era un vecchietto bianco, infarinato, una specie di s. seccata al forno (De Marchi). [...] D’uso com. in passato la locuz. fig. andare in brodo di succiole, andare in sollucchero, uscire quasi fuori di sé dalla contentezza (poi alteratasi nella più frequente andare in brodo di giuggiole) ...
Leggi Tutto
sporco
spòrco agg. e s. m. [lat. spŭrcus; la -ò- tonica aperta deriva dall’accostamento paretimologico a pòrco] (pl. m. -chi). – 1. Detto di oggetto (o della superficie di un oggetto) la cui nettezza [...] Riferito ad alcuni colori, indica tonalità non pura, mescolanza con il grigio o con il nero: il vestito è di un bianco s.; un salotto azzurro sporco. 3. fig. a. Caratterizzato da mancanza di scrupoli, da comportamenti contrarî all’onestà, alla morale ...
Leggi Tutto
Fisica
Si definisce b. la sensazione visiva prodotta dalla luce solare o da luce a questa analoga, nonché la luce stessa. Benché di tale luce non si possa dare una precisa definizione, si può dire che sua caratteristica è quella di contenere...
In numismatica, nome dato a molte monete d’argento e specialmente a monete di mistura imbiancate con un leggero strato d’argento perché riuscissero meglio accette e di più facile diffusione; per distinguerle, al nome generico seguiva quello...