estuare
estüare v. intr. [dal lat. aestuare, der. di aestus -us «calore, ribollimento»] (io èstuo, ecc.; i tempi comp. non sono usati), letter. – Ribollire, ardere, ondeggiare: Ove estuava l’aere (D’Annunzio); [...] fig.: questo sarebbe un perpetuo e. coll’animo, e quasi straziare sé stessi (L. B. Alberti). ◆ Part. pres. estüante, anche come agg., che ondeggia, ribollente: le estuanti acque di Baia (Sannazzaro) ...
Leggi Tutto
sbrinamento
sbrinaménto s. m. [der. di sbrinare]. – L’operazione necessaria per eliminare i depositi di brina che si formano, dando luogo a uno strato di ghiaccio che ostacola la trasmissione del calore, [...] sulle pareti esterne dei serpentini sistemati nelle celle frigorifere di impianti di refrigerazione, realizzata facendo scorrere all’interno dei tubi un fluido caldo (a volte lo stesso fluido frigorifero ...
Leggi Tutto
umidificazione
umidificazióne s. f. [der. di umidificare]. – L’azione di umidificare, il fatto di venire umidificato: u. di un ambiente, operazione largamente impiegata per variare il contenuto di umidità [...] l’acqua, negli stabilimenti industriali, dopo l’uso per scopi refrigeranti, viene raffreddata per effetto della sottrazione di calore conseguente all’evaporazione in aria di una modesta percentuale (2-3%) dell’acqua complessivamente trattata, così da ...
Leggi Tutto
ligninico
lignìnico agg. [der. di lignina] (pl. m. -ci). – Che è formato, almeno in parte, da lignina: materie plastiche l., o lignocellulosiche, costituite da materiali legnosi che hanno subìto un trattamento [...] termico idrolitico, usate per lastre e pannelli; resine l., ottenute per effetto del calore e della pressione dalla lignina. ...
Leggi Tutto
umido
ùmido agg. e s. m. [dal lat. humĭdus o umĭdus, der. di (h)umere «essere umido, bagnato»]. – 1. agg. a. Impregnato, o anche soltanto bagnato superficialmente, d’acqua o di altra sostanza liquida: [...] pensiero scientifico medievale, principio della vita fisica degli esseri viventi: l’u. radicale ..., lo qual è subietto e nutrimento del calore, che è nostra vita (Dante). c. Sugo a base di pomodoro, grassi, aromi diversi, in cui si cuociono vivande ...
Leggi Tutto
cuprene
cuprène s. m. [der. di cupro-, col suff. -ene]. – In chimica organica, prodotto di polimerizzazione ottenuto riscaldando l’acetilene in presenza di rame o di ossido di rame; è una sostanza solida, [...] amorfa, di colore dal giallo al bruno, dotata di alta capacità assorbente per i liquidi, di bassa densità apparente, di alta inerzia chimica e resistenza al calore, usata come supporto d’impregnazione nella preparazione di esplosivi. ...
Leggi Tutto
palpebrare
v. intr. [dal lat. tardo palpebrare] (io pàlpebro, ecc.; aus. avere), letter. raro. – Sbattere ripetutamente le palpebre (riferito, come soggetto, alla persona o agli occhi); fig., poet., [...] illuminarsi, splendere con intermittenza: all’orizzonte, Palpebravano i lampi di calore (Govoni). ...
Leggi Tutto
tellurio
tellùrio s. m. [lat. scient. Tellurium, der. del lat. class. tellus -uris «terra»; il nome fu coniato dapprima nella forma ted. Tellur, dal chimico M. H. Klaproth, che isolò l’elemento nel 1789]. [...] o ossido, in molti minerali: è un semimetallo di colore bianco, fragile, non duro, conduttore dell’elettricità e del calore, che si ricava dai fanghi residuati dalla depurazione elettrolitica del rame; viene usato nella vulcanizzazione della gomma e ...
Leggi Tutto
fieno
fièno s. m. [lat. faenum, forma parallela a fēnum]. – 1. Erba tagliata e fatta seccare per essere destinata a foraggio, che, se ben preparata, è di solito verde e gradevolmente profumata: fare [...] taglio; f. terzuolo, quartirolo, rispettivam. di terzo e quarto taglio. F. bruno, quello ottenuto per essiccamento mediante il calore che si sviluppa in seguito ai processi fermentativi nell’erba ammucchiata (per es. nei silos). 2. a. F. bianco ...
Leggi Tutto
Particolare forma di energia (energia termica) che si trasmette, si trasferisce, si propaga da un punto a un altro di un corpo, da un corpo a un altro, da un sistema a un altro per il solo effetto di una differenza di temperatura.
Fisica
Come...
Fiume del Cilento settentrionale e affluente di sinistra del Sele (da non confondere con l'affluente dallo stesso nome, del Volturno). Il suo corso alto è costituito da tre rami: Felitto o Calore (che nasce da varie sorgenti a circa 1350 m....