campagna
s. f. [lat. tardo campanea, campania, propr. agg. neutro pl., der. di campus «campo»]. – 1. a. Estesa superficie di un terreno aperto, fuori del centro urbano; il termine è correntemente riferito [...] , che si presta al rapido movimento di truppe e di mezzi guerreschi: Re Carlo era attendato alla c. (Ariosto); artiglieria da campagna. Di qui l’uso della parola come sinon. di guerra (fare una c.; entrare in c., incominciare la guerra; finire la ...
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campagna
1. MAPPA La CAMPAGNA è un’ampia superficie di terreno di solito pianeggiante, fuori dai centri abitati, occupata da coltivazioni o anche da pascoli o boschi, con poche abitazioni sparse (c. [...] che sono state fatte in una certa zona in un preciso periodo di tempo (la c. di Russia, di Napoleone; le campagne d’Africa). 4. Infine, può indicare un insieme di iniziative e attività intraprese per raggiungere uno scopo preciso (c. di vendita ...
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rustico
rùstico agg. e s. m. [dal lat. rustĭcus, der. di rus «campagna»] (pl. m. -ci). – 1. agg. Di campagna, campagnolo: le r. zampogne (T. Tasso); casa r., fondo r.; chiesetta r.; lingua r., non com., [...] pedologiche (carenza di nutrimenti o eccesso di sali), all’attacco di parassiti, ecc. 5. s. m. a. non com. Contadino, persona di campagna: anche se vive in città, è rimasto un r.; una festa di rustici. b. Il locale o il complesso dei locali che in ...
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luogo
luògo (pop. lògo) s. m. [lat. lŏcus] (pl. -ghi; ant. anche le luògora). – 1. a. In senso ampio, una parte dello spazio, idealmente o materialmente circoscritta: Dio è in ogni l.; con limitazione [...] volta in volta a vaste regioni del globo o di un continente, a paesi, contrade, città, oppure a zone più ristrette di campagna o dentro centri abitati, e non di rado (con sign. affine a posto, punto) a ristrettissime porzioni di spazio sia all’aperto ...
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country
‹kḁ′ntri› s. e agg., ingl. [dal fr. ant. contrée, che ha lo stesso etimo e sign. dell’ital. contrada], usato in ital. al msch. – Come sost. (pl. countries ‹kḁ′ntri∫›), campagna, e paese, nazione; [...] . La parola ricorre anche, come primo elemento, in numerose locuz. inglesi, relative a luoghi opp. a usi e costumi «di campagna», alcune delle quali note anche altrove e talora tradotte o ricalcate in altre lingue (come, per es., country gentleman da ...
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villano
s. m. e agg. (f. -a) [lat. tardo villanus «abitante della villa», cioè della campagna: v. villa]. – 1. s. m. a. Nel medioevo, chi risiedeva nella villa, la terra aperta che si contrapponeva al [...] ’uso letter. e nel sign. originario di contadinello (Lo villanello a cui la roba manca, Si leva, e guarda, e vede la campagna Biancheggiar tutta, Dante); per il s. f. villanella, come denominazione di una forma di poesia per musica, v. la voce; accr ...
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villa
s f. [lat. vīlla «podere, fattoria, casa di campagna»]. – 1. a. Abitazione solitamente elegante e con parco o giardino, situata sia in campagna (per lo più all’interno di un fondo rustico dello [...] signorili della città. c. V. comunale, denominazione, in certe regioni, del giardino pubblico della città. 2. ant. Campagna; territorio in campagna, podere: gli comandò che alla v n’andasse e quivi co’ suoi lavoratori si dimorasse (Boccaccio); uomo ...
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villico
vìllico s. m. (f. -a) e agg. [dal lat. villĭcus, der. di villa: v. villa] (pl. m. -ci). – 1. Persona di campagna, che abita in campagna: i villici di Donnafugata nutrivano davvero un qualche [...] iron.: è stato davvero gentile il v.!; la discoteca, alla domenica, si riempie di villici. Con funzione di agg., da persona di campagna: non le piacque il suo modo di vestire troppo v. (M. Pratesi); e con il sign. di «rustico», nell’espressione bugno ...
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rurale
agg. [dal lat. tardo ruralis, der. di rus ruris «campagna»]. – Che è della campagna, che ha relazione con la campagna in genere (spesso in contrapp. a urbano): l’ambiente r.; popolazione r., i [...] contadini (indicati talora anche con il sost. pl. i rurali, meno com. al sing., un rurale); le massaie r. di un tempo (v. massaia); cassa r., società cooperativa di credito fra piccoli agricoltori; edilizia ...
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campagnolo
campagnòlo (letter. campagnuòlo) agg. e s. m. [der. di campagna]. – 1. agg. Di campagna: i topi domestici e campagnuoli (Redi); vita c.; costumi c.; festa c.; gente campagnola. 2. s. m. a. [...] (f. -a) Persona che vive abitualmente in campagna e svolge in questa la sua attività: un arguto c.; i proverbî dei campagnoli; per estens., persona semplice, un po’ goffa, talvolta anche rozza e grossolana: si comporta come un c.; anche se ha ...
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Comune della prov. di Salerno (135,4 km2 con 15.626 ab. nel 2007).
Il centro, forse del 9° sec., assurse al rango di città (1525) e appartenne ai Pironti fino all’estinzione del vincolo feudale.
Nel Medioevo, denominazione della valle del Sacco fino al confine con il Regno di Napoli. Dal 19° sec. divenne una provincia dello Stato pontificio; nel 1833 fu trasformata nella delegazione di Frosinone.