catto-laico
(catto laico), agg. Che contempera interessi o istanze provenienti dal mondo cattolico con quelli d’impronta laica. ◆ Banca catto-laica. [...] La banca cattolica per eccellenza [Banca Intesa] [...] [...] giocherà sulla scena europea a fianco del tempio della finanza laica per definizione [Banca Commerciale]. (Repubblica, 18 aprile 1999, p. 12, Economia) • i vertici della Santa Sede non dimenticano ...
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cattoliberista
s. m. e f. e agg. Chi o che contempera concezioni proprie del mondo cattolico con quelle d’impronta liberista. ◆ Dopo aver demonizzato i «cattocomunisti», si potrebbe dire ora che il leader [...] dei «cattoliberisti»: solo che qui le affinità tra le due culture risultano molto più sfumate e distanti. Certo, i cattolici possono essere anche liberali, come sostiene per esempio [Francesco] Cossiga. Ma la cultura della solidarietà e dell’equità ...
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catto-manageriale
agg. (iron.) Che fonde motivi della cultura cattolica e comportamenti dettati da un’efficienza manageriale. ◆ il suo [di Letizia Moratti] zelo catto-manageriale somma pericolosamente [...] due scuole autoritarie: il sindaco cattolico è nemico dell’eros, il sindaco manager è convinto di dovere regolare e ottimizzare ogni singola branca della sua città-azienda. (Michele Serra, Repubblica, 20 gennaio 2008, p. 22, Lettere & Commenti).
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catto-mediatico
agg. Che riflette le istanze del mondo cattolico, diffuse e amplificate dai mezzi d’informazione. ◆ Intervenendo sul «Manifesto» a proposito del caso Buttiglione in Europa, lo scrittore [...] Aldo Busi spiega così il significato della sua presenza pubblica nella cultura italiana: «Potrei dire parecchie cose sulla rimozione toccata alla mia persona a causa del marcescente canone cattotutto e ...
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azione1
azióne1 s. f. [dal lat. actio -onis, der. di agĕre «agire», part. pass. actus]. – 1. a. L’agire, l’operare, in quanto espressione e manifestazione della volontà; s’identifica ora con atto (considerata [...] libertà di a.; uomo d’a., attivo, pronto e deciso nell’operare. In alcune denominazioni: A. Cattolica, organizzazione del laicato cattolico per una speciale e diretta collaborazione con l’apostolato gerarchico della Chiesa; filosofia dell’a., la ...
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ruiniano
s. m. e agg. Sostenitore del cardinale Camillo Ruini, già presidente della Conferenza episcopale italiana; di Camillo Ruini. ◆ visto che si è fatto cenno al dialogo con la «cultura laica», devo [...] dire che per chi come me, non cattolico, si contenta di restare fedele al proprio credo liberale – con la disponibilità (direi meglio: l’impegno) a contrastare le manifestazioni «cristianofobe» di cui sopra – non è chiara la parte assegnata nel ...
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rogazione
rogazióne s. f. [dal lat. rogatio -onis «richiesta, preghiera», «proposta di legge», der. di rogare: v. rogare]. – 1. Nel culto cattolico, per lo più al plur., le pubbliche processioni supplicatorie, [...] accompagnate da litanie, fatte per propiziare il buon raccolto. Si distinguevano in r. maggiori (o litania maior), di origine romana, che cadevano il 25 aprile, nel giorno stesso delle pagane Robigalia ...
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ostensorio
ostensòrio s. m. [der. del lat. ostensus, part. pass. (tardo, per il class. ostentus) di ostendĕre «mostrare»]. – Arredo sacro del rito cattolico, di varia forma (spec. a raggiera ornata di [...] gemme, ma anche a torre, a croce, a piramide), in uso fin dal sec. 14°, che serve a esporre all’adorazione dei fedeli o a portare in processione l’ostia consacrata (sostenuta da una lunetta dorata in una ...
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Cnb
s. m. inv. Acronimo di Comitato nazionale di bioetica. ◆ Francesco D’Agostino, presidente del Cnb, ribatte a titolo personale: «Se l’autonomia del paziente consiste nel rinunciare ad una cura dico [...] dell’Enciclopedia italiana, Francesco Paolo Casavola, professore di Diritto romano. Egli potrà esercitare la sua influente funzione di cattolico democratico e conciliante in qualità di nuovo presidente del Cnb. (Telmo Pievani, Stampa, 2 marzo 2007, p ...
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cristiano
agg. e s. m. [dal lat. Christianus, gr. Χριστιανός]. – 1. agg. a. Di Cristo, come fondatore del cristianesimo: religione, fede c.; èra c. (o èra volgare), l’età che ha inizio con la nascita [...] del sec. 14°, poi attribuito solo ai re di Francia dalla metà del sec. 15° (corrispondente al titolo di «Re Cattolico» dato ai sovrani di Spagna). ◆ Avv. cristianaménte, da cristiano, da buon cristiano: vivere, morire cristianamente; e in usi estens ...
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cattolico (catolico)
Lucia Onder
Nel senso proprio di " universale " compare in Cv IV VI 16 e tiene questa gente [i Peripatetici] oggi lo reggimento del mondo in dottrina per tutte parti, e puotesi appellare quasi cattolica oppinione.
Come...
siro-cattolico
agg. Dei cattolici ortodossi siriaci.
• È stata strage. Si è consumato un vero e proprio massacro domenica sera nella cattedrale siro-cattolica Saydat al-Najat nel centro di Baghdad, presa di mira dai terroristi di Al Qaida....