mosca
mósca s. f. [lat. mŭsca]. – 1. a. Genere di insetti ditteri brachiceri dal corpo tozzo, con solo il primo paio di ali atte al volo, essendo il secondo paio modificato a formare due strutture per [...] , con una macchia gialla in mezzo al corpo nerastro, che vive a spese delle ciliegie coltivate e selvatiche. f. M. del formaggio (lat. scient. Piophila casei), piccolo insetto dittero che depone le uova nei formaggi, nelle carni insaccate, nei ...
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fastidio
fastìdio s. m. [dal lat. fastidium, der. di fastus -us (che aveva anche i sign. di «orgoglio, disdegno»), prob. incrociato con taedium «tedio»]. – 1. a. Senso di molestia per cosa che dispiace [...] sofferenza, o anche ciò che è causa di dispiacere e preoccupazione o che provoca sofferenza: i f. della vecchiaia; altro rimedio vergogna e gittato addosso, cavalcando per la città, vituperoso f. (M. Villani). ◆ Dim. (per lo più scherz.) fastidiùccio ...
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fattura
s. f. [lat. factūra, der. di facĕre «fare»]. – 1. a. Il lavoro occorrente per la realizzazione di un oggetto (fatto o confezionato a mano): f. di un paio di scarpe; f. di un vaso di terracotta; [...] (quindi, in genere, sinon. di creatura): Tu se’ colei che l’umana natura Nobilitasti sì, che ’l suo fattore Non disdegnò di farsi sua f. (Dante); questo mio è sogno, e tu altro non sei chef. de la mia imaginazione (T. Tasso); avevano usato gli Dei ...
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forno
fórno s. m. [lat. fŭrnus, affine a formus «caldo»]. – 1. a. Costruzione in muratura a volta, con apertura semicircolare o rettangolare (detta bocca), che viene scaldata con fascine accese o elettricamente [...] scherz. all’ampia apertura dei forni per il pane: ha una bocca che pare un f.; quindi, forno, la bocca stessa quando sia assai larga: guarda chef.!; quando sbadiglia, spalanca un f. che non vi dico! c. Nel gergo teatrale, la sala del teatro quando ...
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forse
fórse avv. [lat. fŏrsit, comp. di fors «sorte, caso» e sit «sia»]. – 1. a. Senza certezza, senza assoluta sicurezza; indica in genere dubbio, incertezza circa quanto si afferma: è f. lui il colpevole; [...] probabilità): forse forse te la caverai; f. che sì f. che no, modo di rispondere, spesso f. a palpitar si mosse (Leopardi); analogam., mettere in f., mettere in dubbio: metteresti in f. la mia parola?; meno com., lasciare in f.: m’ha lasciato in f ...
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mobile1
mòbile1 agg. [dal lat. mobĭlis, der. di movēre «muovere»]. – 1. a. Che può essere mosso, spostato, rimosso; si contrappone, oltreché a immobile, a fisso, stabile, e si dice di tutto ciò che si [...] d’immediato impiego: reparti m., di un esercito o di polizia; squadra m. (o, come s. f., generalm. con iniziale fine di arrestare, logorare e sopraffare le forze avversarie. Feste m., quelle che non cadono ogni anno a data fissa, e cioè la Pasqua ...
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fiasco
s. m. [dal germ. flaskun; cfr. lat. mediev. flasco -onis] (pl. -chi). – 1. Recipiente di vetro per vino, o altri liquidi, di forma ovale col collo lungo munito di bordo ringrossato, a pareti sottili, [...] . Grosso insuccesso (in origine, voce del gergo teatrale): questo film è stato un f., un vero f., un f. colossale; lo spettacolo si è risolto in un f.; chef. quella commedia!; in partic., fare fiasco, non riuscire, avere un insuccesso: la rivista ...
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momento
moménto s. m. [dal lat. momentum, der. della radice di movere «muovere»; propr. «movimento, impulso; piccolo peso che determina il movimento e l’inclinazione della bilancia», da cui i sign. estens. [...] . Esprime contemporaneità di due fatti nelle locuz. nel m. che, nello stesso m. che, in quello stesso m. e sim.: arrivò proprio nel m. che (o in cui) stavo per uscire; in quello stesso m. la luce si spense. f. Esprime la rapidità di un’azione o di un ...
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manica
mànica s. f. [lat. manĭca, der. di manus «mano»; nel sign. 5 a, calco dello spagn. manga (cfr. anche, in questa accezione, il lat. manus)]. – 1. a. Parte del vestito, maschile e femminile, che [...] , a forma di sacco svasato (perciò detta anche sacco), nella quale si raduna tutto ciò che la rete, trascinata, raccoglie dal fondo del mare. f. M. di Ippocrate, nella tecnica farmaceutica, filtro di forma conica, col vertice in basso, formato da ...
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mano
s. f. [lat. manus -us] (pl. le mani; pop. in alcune regioni d’Italia le mane, con un sing. mana; ant. e dial. le mano [continuazione del plur. lat. manus]. Il sing. può troncarsi anche nell’uso [...] subalterna, approfitta della mitezza di un superiore, prendendo il sopravvento, o di situazione che sfugga al controllo. f. Considerando la mano come sede del tatto: toccare con m., accertarsi per conoscenza diretta: se non ci credi, puoi toccare con ...
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Chimico italiano (Palermo 1826 - Roma 1910), lo scienziato italiano che più ha contribuito allo sviluppo della chimica nel sec. 19º. Dopo i primi studî di fisiologia si dedicò alla chimica diventando (1845) assistente a Pisa di R. Piria, il...
Sistemi dispersi
Sergio Carrà
I sistemi dispersi sono costituiti da una moltitudine di particelle condensate presenti all'interno di un fluido. La conoscenza delle loro caratteristiche ha un ruolo importante nella descrizione di diversi fenomeni...