fiorentino
agg. e s. m. [lat. Florentīnus, agg. di Florentia «Firenze»; cfr. la forma latineggiante Fiorenza del nome della città, frequente nell’uso poet. (anche in Dante) e in quello dialettale di [...] più propria che dialetto f., riferita per lo più storicamente all’idioma fiorentino nel suo complesso; lingua f. o «alla fiorentina»). 2. s. m. a. (f. -a) Abitante o nativo di Firenze: l’arguzia tipica dei f.; la grazia gentile delle fiorentine. ...
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fisico
fìṡico agg. e s. m. [dal lat. physĭcus, agg. e sost., gr. ϕυσικός, der. di ϕύσις «natura»] (pl. m. -ci). – 1. agg. a. Attinente alla natura o alla scienza dei fenomeni naturali: leggi f., ricerche [...] riferiti in genere a studî, ricerche, fatti, fenomeni che interessino insieme due scienze diverse. b. Relativo al corpo consiste (ad esso si contrappone l’argomento fisicoteologico). 2. s. m. a. (f. -a, raro; è più spesso utilizzato il masch. o una ...
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minchione
minchióne s. m. e agg. [accr. di minchia], pop. – 1. s. m. e agg. (f. -a). Persona sciocca, priva di furberia, eccessivamente semplice e credulona; è soprattutto usato come titolo di spregio [...] e di rimprovero: sei proprio un m.; è un bel m.; sei stata una gran m. a dargli retta; quando uno non riesce ad acchiappare la fortuna è un m., questo si sa (Verga); quanto sei m.!; che uomo m.!; come si fa a essere così minchioni? Locuz. particolari ...
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fonico
fònico agg. e s. m. [dal gr. ϕωνικός, der. di ϕωνή «voce, suono»] (pl. m. -ci). – 1. agg. a. Che concerne la voce, il suono, il timbro di un suono: emissione f., l’emissione della voce; accento [...] . e, in genere, per ogni segnale fonico. 2. s. m. (f. -a) Nell’industria cinematografica, discografica e radiotelevisiva, il tecnico del suono, cioè colui che sovrintende agli apparecchi per la captazione, la registrazione e la riproduzione dei suoni ...
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favorito
agg. e s. m. (f. -a) [part. pass. di favorire; nel sign. 2, sul modello del fr. favoris]. – 1. a. Preferito, prediletto: il mio poeta f.; il mio motto f.; i suoi cavalli f.; il nipote f. del [...] o probabile vincitore di una gara (spec. sportiva), prima che questa si svolga; in partic., nell’ippica, partire f., del cavallo su cui si sia avuto il maggior numero di scommesse. 2. s. m. pl. Fedine, basette lunghe: Francesco Giuseppe portava i ...
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febbre
fèbbre (ant. fèbre) s. f. [lat. fĕbris]. – 1. Aumento della temperatura corporea al disopra della norma (cioè in genere sopra i valori considerati normali di 36,5-37 °C), dovuto a cause morbose [...] . Nell’uso medico, con riferimento all’andamento della curva termica, si distinguono: f. continua, con oscillazioni quotidiane che non superano i limiti di un grado; f. subcontinua, con forti remissioni irregolari alternate a notevoli innalzamenti ...
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forzare
v. tr. [lat. *fŏrtiare, der. del lat. tardo fortia «forza»] (io fòrzo, ecc.). – 1. a. Fare forza su un oggetto, premere con forza: f. il tappo nel collo del fiasco; hai forzato troppo la vite [...] non adatta o altro arnese, scassinare: f. una serratura, una cassaforte. Nel linguaggio strettamente: ho una scarpa che mi forza sul tallone; questo . forzante, anche come agg. (v. la voce). ◆ Part. pass. forzato, anche come agg. e s. m. (v. la voce). ...
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festaiolo
festaiòlo (letter. festaiuòlo) s. m. e agg. [der. di festa]. – 1. s. m. (f. -a) Chi soprintende a una festa o attende alla sua organizzazione o raccoglie o offre il denaro occorrente: sapendomi [...] a una festa: le voci della canterina e dei f. gli arrivavano sempre più sfocate (A. Banti). 2. agg. Amante delle feste: è gente f. (anche come sost.: essere un f., una festaiola); o, anche, di festa, che ha l’aspetto, la gioiosità e chiassosità delle ...
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fracassio
fracassìo s. m. [der. di fracassare]. – 1. Il fracassare o fracassarsi, di cose che vanno in pezzi minuti; anche l’insieme di cose fracassate: venite a vedere chef.; estens., di cose in grande [...] in questa stanza. 2. Più spesso, rumore violento e prolungato di cose che si fracassano o vengono fracassate: un gran f. di piatti e bicchieri andati in frantumi; il f. della porta che cedeva sotto un urto possente (Beltramelli); per estens., fare un ...
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francescano
agg. e s. m. – 1. agg. Di san Francesco d’Assisi (1181 o 1182-1226) e dell’ordine da lui fondato: il movimento f.; la predicazione f.; la regola f.; l’abito f.; missioni francescane. Che [...] per la natura. Per estens., che si richiama allo spirito e allo stile di vita di san Francesco; semplice, frugale, umile: condurre una vita f.; nutrire un amore f. per tutte le creature. 2. s. m. Seguace di san Francesco; appartenente all’ordine dei ...
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Chimico italiano (Palermo 1826 - Roma 1910), lo scienziato italiano che più ha contribuito allo sviluppo della chimica nel sec. 19º. Dopo i primi studî di fisiologia si dedicò alla chimica diventando (1845) assistente a Pisa di R. Piria, il...
Sistemi dispersi
Sergio Carrà
I sistemi dispersi sono costituiti da una moltitudine di particelle condensate presenti all'interno di un fluido. La conoscenza delle loro caratteristiche ha un ruolo importante nella descrizione di diversi fenomeni...