familiare
(meno com. famigliare) agg. e s. m. e f. [dal lat. familiaris, der. di familia «famiglia»]. – 1. agg. Della famiglia: faccende, cure f.; rapporti f.; l’orizzonte f. è un assassino – un assassino [...] f.; vocaboli, locuzioni f., cioè dell’uso f., appartenenti al linguaggio f. (ma, lessico f., il vocabolario e la fraseologia particolare che . m. (raro f.) Persona di famiglia, nel senso più lato di questa parola: riunire, rivedere i f., i proprî f.; ...
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fluido
flùido agg. e s. m. [dal lat. fluĭdus, der. di fluĕre «fluire»]. – 1. agg. a. In fisica, stato f. (e meno com. corpi f., sostanze f.), denominazione che comprende sia lo stato liquido sia quello [...] , poco definito: la situazione è tuttora fluida. In partic., nel linguaggio econ., domanda f., quella che può facilmente spostarsi da un venditore all’altro. 2. s. m. a. In fisica, denominazione generica di ogni corpo allo stato fluido, cioè liquido ...
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FM
〈èffe-èmme〉 (o 'F. M.') s. f. – In elettronica, in partic. in radiotecnica, sigla della modulazione di frequenza (ingl. Frequency Modulation); è usata talora anche la sigla MF, che si preferisce peraltro [...] evitare per non ingenerare confusione con la identica sigla di media frequenza ...
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fobico
fòbico agg. e s. m. (f. -a) [der. di fobia] (pl. m. -ci). – Relativo a fobia, che ha carattere di fobia: angoscia f.; un’avversione f., un timore fobico. Riferito a persona, soggetto f. (o, come [...] sost., un f., una fobica), soggetto nevrotico affetto da gravi e persistenti fobie. ...
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farnetico
farnètico agg. e s. m. [dal lat. phrenetĭcus: v. frenetico; come sost., der. di farneticare] (pl. m. -chi). – 1. agg., non com. Che farnetica (anche sostantivato): una donna f.; cominciai a [...] travagliare come f. persona (Dante). 2. s. m., letter. Il farneticare, stato di chi vaneggia: avere il f.; gli è venuto il f.; tu parli per farnetico (D’Annunzio). Con sign. estens.: ho pensato, per uscire una volta di questo f., che si getti per ...
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millanteria
millanterìa s. f. [der. di millantare]. – Esagerato sentimento di sé, boria, vanteria: parlava con la sua solita m.; te lo dico senza m.; «Lasci fare a me», rispose il Griso ... inchinandosi, [...] con un atto d’ossequio e di m. (Manzoni). Con sign. più concr., il fatto di millantarsi, le parole con cui ci si vanta, spacconata, bravata: il suo racconto non è che una m.; crede di fare colpo con le sue millanterie. ...
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fondere
fóndere v. tr. [lat. fŭndĕre «versare»] (io fóndo, ecc.; pass. rem. fuṡi, fondésti, ecc.; part. pass. fuṡo, ant. fonduto). – 1. ant. Versare, spargere copiosamente: f. lacrime, f. sangue; fig., [...] altre sostanze che si fanno passare dallo stato solido allo stato liquido: f. lo zucchero, sul fuoco; Sì che par foco le due banche si sono fuse. ◆ Part. pres. fondènte, anche come agg. e s. m. (v. la voce). ◆ Part. pass. fuṡo, anche come agg. e s ...
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mediano
agg. e s. m. [dal lat. medianus, der. di medius «medio»]. – 1. agg. Che sta nel mezzo, che si trova in una posizione di mezzo. In partic.: a. In anatomia, nervo m., nervo misto che si origina [...] dentali, in contrapp. alle labiali e alle velari). e. In statistica, valore m., il valore centrale d’una seriazione. f. In geografia linguistica, Italia m., area dialettale che comprende parte del Lazio, dell’Umbria, delle Marche e dell’Abruzzo, con ...
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medio
mèdio agg. e s. m. [dal lat. medius, da cui anche mezzo1]. – 1. a. Di mezzo, che occupa il posto di mezzo fra due estremi o in genere fra due elementi terminali, in senso spaziale, temporale, quantitativo, [...] si consegue al termine delle medie inferiori; insegnamento m., istruzione m., insegnanti m., delle scuole medie inferiori e superiori. f. Termine m., nel sillogismo, è il termine che mette in rapporto il termine maggiore e quello minore, comparendo ...
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fatturato
agg. e s. m. [part. pass. di fatturare]. – 1. agg. Artefatto, manipolato: vino fatturato. 2. s. m. Surrogato di caucciù detto più comunem., con vocabolo fr., factice. 3. s. m. Nel linguaggio [...] in genere come indicatore del giro d’affari e quindi dell’attività e consistenza economica: in questo solo mese, la ditta ha avuto un f. di quasi 100.000 euro; in un anno il f. è aumentato del 15%; un’azienda che ha un f. annuo di 1 milione di euro. ...
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Chimico italiano (Palermo 1826 - Roma 1910), lo scienziato italiano che più ha contribuito allo sviluppo della chimica nel sec. 19º. Dopo i primi studî di fisiologia si dedicò alla chimica diventando (1845) assistente a Pisa di R. Piria, il...
Sistemi dispersi
Sergio Carrà
I sistemi dispersi sono costituiti da una moltitudine di particelle condensate presenti all'interno di un fluido. La conoscenza delle loro caratteristiche ha un ruolo importante nella descrizione di diversi fenomeni...