muto
agg. [lat. mūtus, voce derivata da una radice onomatopeica mu che, come il gr. μῦ-, riproduceva la formazione di suoni inarticolati prodotti a bocca chiusa]. – 1. a. Di persona che non può fare [...] di basse temperature o di sostanze antisettiche (per es., acido solforoso), che inibiscono l’attività dei lieviti della fermentazione. ◆ Dim. mutino, come s. m. (f. -a), bambino muto; nell’insegnamento elementare dell’alfabeto e della grammatica ...
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fedecommissario
fedecommissàrio (ant. fedecommessàrio o fidecommessàrio o fidecommissàrio) agg. e s. m. [dal lat. tardo fideicommissarius]. – 1. agg. Del fedecommesso, relativo o appartenente al fedecommesso: [...] beni f.; successione f.; sostituzione f., sinon. di fedecommesso. 2. s. m. (f. -a) La persona a cui devono essere trasmessi i beni che l’erede ha ricevuto in fedecommesso. ...
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fedele
fedéle agg. e s. m. [dal lat. fĭdēlis, der. di fides «fede»]. – 1. Che osserva la fede data, che risponde alla fiducia di cui gode, o è costante nell’amore, nei rapporti affettivi: sposa f., marito [...] un alto grado di fedeltà. Anche della persona che si attiene esattamente ai fatti, all’originale, ecc.: storico, traduttore, interprete fedele. 3. s. m. a. (anche f.) Nell’antica letteratura ed epigrafia cristiane, chi col battesimo ha ricevuto ...
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forfait1
forfait1 〈forfè〉 s. m., fr. [propr. «mercato fatto, accordo fatto», comp. di for- (alterazione di un antico fur «mercato», che è il lat. forum, secondo forfait «crimine») e fait part. pass. [...] nolo espresso in una somma complessiva unica per l’oggetto o l’intera partita da trasportare; nel linguaggio bancario, sconto a f., o f. di sconto, operazione di sconto cambiario in cui, per accordo intercorso tra la banca e il cedente, questi viene ...
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meglio
mèglio avv. e agg. [lat. mĕlius, neutro di melior -oris (v. migliore)]. – 1. avv. a. Funge da comparativo dell’avv. bene, e significa perciò più bene, in modo migliore: oggi mi sento m.; riesce [...] locuz. analoghe): ditegli per il suo m. che stia tranquillo; per il vostro m., badate a ciò che fate; io parlo per il tuo meglio. f. Valore neutro ha spesso anche il femm. la meglio, che in genere sottintende un nome: la m. sarà non parlarne più (la ...
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foriero
forièro (ant. forière) s. m. (f. -a) e agg. [lo stesso etimo di furiere]. – Chi, o che, precede annunciando (una persona, o più spesso un avvenimento, un fenomeno): nuvole f. di tempesta; l’alba, [...] f. del giorno; segnale f. di buone notizie; la fortuna non va scompagnata dalla necessità, anzi questa è sua f. e precorritrice (Salvini); La Gioia alata, degli Dei foriera (Foscolo); compariscono i f. della masnada (Manzoni). ...
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mandare
v. tr. [lat. mandare «affidare», prob. da man(um) dare «dare la mano»]. – 1. ant. Ordinare, comandare, dare un incarico (cfr. mandante e mandato): incontanente mandò che i due giovani fossero [...] altro di dire (Manzoni); una cosa, una persona che non riesco a m. giù, che non posso accettare o soffrire. c. Far uscire pres. mandante, anche come s. m. e f. (v. la voce). ◆ Part. pass. mandato, anche come s. m., letter., messo, ambasciatore, legato ...
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formato
s. m. [der. (propr. part. pass. sostantivato) di formare]. – 1. In genere, le dimensioni e la forma di fogli di carta, di cartone o di cartoncino per usi speciali, come carta da lettere, carta [...] e in modo ellittico: pellicola, film di 35 mm, di 16 mm, di 8 mm; mezzo f., quello ottenuto con apparecchi caricati con pellicola di 35 mm, che viene però impressionata in fotogrammi verticali di cm 18×24. Con uso estens., sono frequenti le locuz ...
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formica1
formica1 (pop. formìcola) s. f. [lat. formīca (affine al gr. μύρμηξ, lat. tardo formīcŭla (dim.)]. – 1. a. Insetto imenottero aculeato della famiglia formicidi, che conduce una vita sociale [...] distruzioni che fanno di insetti forestali dannosi; f. f. e un elefante. Per analoghe ragioni, il nome di Formica è frequente nella toponomastica per indicare piccoli scogli nei gruppi insulari del Tirreno. ◆ Dim. formichina, e formichino m ...
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femminile
(ant. e poet. feminile) agg. [der. di femmina]. – 1. a. Di femmina, di donna: sesso f.; corpo, animo, psicologia f.; una grazia squisitamente f.; gusti tipicamente f.; abito f.; arti f.; un’intelligenza [...] , con riferimento sia ad animali sia a piante: gamete f., l’ovocellula o uovo; impropriam., fiore f., quello che porta solo carpelli. 3. In grammatica, genere f. (anche s. m., il f.), classe della categoria del genere grammaticale, presente in molte ...
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Chimico italiano (Palermo 1826 - Roma 1910), lo scienziato italiano che più ha contribuito allo sviluppo della chimica nel sec. 19º. Dopo i primi studî di fisiologia si dedicò alla chimica diventando (1845) assistente a Pisa di R. Piria, il...
Sistemi dispersi
Sergio Carrà
I sistemi dispersi sono costituiti da una moltitudine di particelle condensate presenti all'interno di un fluido. La conoscenza delle loro caratteristiche ha un ruolo importante nella descrizione di diversi fenomeni...