norcino
agg. e s. m. (f. -a). – 1. Propr., di Nòrcia, relativo o appartenente a Norcia, abitante di Norcia, città in prov. di Perugia, famosa tra l’altro per l’industria tradizionale della salatura e [...] dell’insaccatura delle carni suine: prosciutto n.; salame n.; tartufi n., tartufi neri che crescono nei terreni del comune di Norcia. 2. s. m. (f. -a) Per antonomasia, chi fa il mestiere di castrare i maiali, di macellarli, e di lavorarne e venderne ...
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falso2
falso2 s. m. [uso sostantivato dell’agg.]. – 1. a. Ciò che è falso, che non corrisponde a verità: riconoscere il vero dal f.; spec. quando la verità è alterata intenzionalmente: asserire, dichiarare, [...] di un’opera d’arte, di un documento storico, di un francobollo, ecc.: un f. di Raffaello; un f. storico, documento apparentemente genuino nell’aspetto formale, che però contiene dati inesatti o inventati (anche nel linguaggio com., con riferimento a ...
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fanale
s. m. [der. del gr. ϕανός «lampada, lucerna» e nel gr. biz. «lanterna»]. – 1. Apparecchio illuminante composto di una sorgente di luce (lampada) racchiusa in un involucro protettivo, in tutto [...] competizione, l’ultimo in graduatoria. 2. ant. Faro, e lanterna da esso contenuta: tagliaro le quattro torri, che erano in mare alla guardia del porto, e ’l f. della Meloria (G. Villani). ◆ Dim. fanalino, fanalétto; spreg. fanalùccio; accr. fanalóne. ...
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costui
costùi pron. dimostr. m. (f. costèi; pl. m. e f. costóro) [lat. eccu(m) *istui, eccu(m) *istei, eccu(m) istorum]. – Questo, questa persona, per indicare (oggi solo nello scritto o in un parlato [...] spreg., persona vicina a chi ascolta o anche vicina a chi parla, oppure persona appena nominata: che viene a fare qui costui?; non voglio niente da costei; che vogliono costoro?; «Carneade! Chi era costui?» ruminava tra sé don Abbondio (Manzoni). ...
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garante
agg. e s. m. e f. [dal fr. garant, voce di origine germ.]. – 1. Che o chi garantisce, dà assicurazione del mantenimento di un impegno da parte di altri: essere, farsi, rendersi g., per qualcuno [...] o di qualche cosa. 2. s. m. Organo della pubblica amministrazione preposto alla salvaguardia e alla vigilanza in ordine al g. della privacy,per le comunicazioni, per l’editoria; anche (s. m. e f.), chi è preposto alla direzione di tale organo. ...
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fanciullo
s. m. (f. -a) [da fancello, per sostituzione di suffisso]. – 1. L’essere umano nell’età della fanciullezza. È parola di uso ormai raro, limitata a un discorso di tono elevato o scherz.: un [...] , con riferimento alle qualità proprie della fanciullezza: semplice, ingenuo, innocente come un f.; candida, pura come una f.; analogam., è ancora un f., di uomo adulto che conservi l’ingenuità e la semplicità d’animo dei fanciulli; ha un’aria ...
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grammatico
grammàtico agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. grammatĭcus, gr. γραμματικός, der. di γράμμα -ματος «lettera dell’alfabeto», dallo stesso tema di γράϕω «scrivere»] (pl. m. -ci). – 1. agg., non com. [...] g.; le g. minuzie. 2. s. m. Chi insegna o professa grammatica; studioso di problemi e alla costruzione sintattica della frase che al significato intimo e al valore per evitare possibili confusioni con il s. f. grammatica, ma sarà il contesto a ...
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citrullo
s. m. (f. -a) [variante, d’origine napol., di cetriolo]. – Persona sciocca, che agisce con poco cervello: sei un vero e proprio c.; non dar retta a quel c.; E poi sappimi dir come starò Con [...] quattro indiavolati a far di sì, Con dugento c. a dir di no (Giusti). Anche agg.: quanto sei citrullo! ◆ Dim. citrullino (f. -a); accr. citrullóne (f. -a); pegg. citrullàccio (f. -a). ...
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fantasma
s. m. [dal lat. phantasma, gr. ϕάντασμα, der. di ϕαντάζω «mostrare», ϕαντάζομαι «apparire», dal tema ϕαν- di ϕαίνω che, sia nell’attivo sia nel medio ϕαίνομαι, ha gli stessi sign.] (pl. -i). [...] i governi democratici in esilio durante l’occupazione tedesca (quelli, per es., dell’Olanda e del Belgio profughi a Londra); in linguistica, parola f., parola che non ha mai avuto uso reale (per es., un errore d’amanuense o uno sbaglio di stampa) e ...
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flusso1
flusso1 s. m. [dal lat. fluxus -us, der. di fluĕre «scorrere»]. – 1. In senso proprio, scorrimento di un liquido o altro fluido su una superficie o attraverso un determinato condotto, e, con [...] passa nell’unità di tempo attraverso una superficie; f. di energia, o f. energetico, l’energia, associata a un fascio di radiazioni, che passa nell’unità di tempo attraverso una superficie (f. luminoso, f. termico, f. sonoro, a seconda della forma di ...
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Chimico italiano (Palermo 1826 - Roma 1910), lo scienziato italiano che più ha contribuito allo sviluppo della chimica nel sec. 19º. Dopo i primi studî di fisiologia si dedicò alla chimica diventando (1845) assistente a Pisa di R. Piria, il...
Sistemi dispersi
Sergio Carrà
I sistemi dispersi sono costituiti da una moltitudine di particelle condensate presenti all'interno di un fluido. La conoscenza delle loro caratteristiche ha un ruolo importante nella descrizione di diversi fenomeni...