melma /'melma/ s. f. [dal got. melma]. - 1. [terra intrisa d'acqua, molle e attaccaticcia, che si trova spesso sul fondo di fiumi o paludi, o è lasciata come deposito da alluvioni, piene e sim.: uno strato [...] fango, limo, (lett.) loto, (ant.) malta, (tosc.) melletta, mota, (region.) paciugo, palta, (non com.) polta, poltiglia. 2. (fig.) [situazione corrotta, estremamente critica e sim.: siamo nella m. fino al collo] ≈ (volg.) cacca, fango, (volg.) merda. ...
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gay /'gei/, it. /'gei/ agg. e s., ingl. (propr. "gaio, allegro"), usato in ital. come agg., s. m. e s. f. - ■ agg. [di, per omosessuali: raduno, festival g.] ≈ omo, omoerotico, (non com.) omofilo, omosessuale, [...] lesbico, saffico. ↔ etero, eterosessuale. ■ s. m. [uomo che prova attrazione sessuale per individui del suo stesso sesso] . ↔ ⇑ (fam.) etero, eterosessuale. ■ s. f., non com. [donna che prova attrazione sessuale per individui del suo stesso sesso] ≈ ...
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mente /'mente/ s. f. [lat. mens mĕntis, affine al lat. meminisse e al gr. mimnḗskō "ricordare"]. - 1. a. [complesso delle facoltà intellettive e psichiche dell'uomo: farsi guidare dalla m.] ≈ intelletto, [...] : avere in mente [avere come piano, con la prep. di e l'inf.: avevo in m. di rivolgermi a un avvocato; che cos'hai in m. di fare questa sera?] ≈ avere intenzione, pensare, proporsi. ↑ pianificare, progettare. ▼ Perifr. prep.: burocr., a mente ...
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mentecatto [dal lat. mente captus "preso nella mente"]. - ■ agg. [che è infermo di mente, oggi detto spec. con intenzione ingiuriosa] ≈ demente, dissennato, folle, forsennato, idiota, imbecille, matto, [...] pazzo, Ⓣ (med.) psicopatico, scemo, scimunito, squilibrato. ↔ intelligente, saggio. ■ s. m. (f. -a) [titolo ingiurioso, di disprezzo o di grave rimprovero: sei un m.!; parli come un m.] ≈ e ↔ [→ MENTECATTO agg.]. ...
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merce /'mɛrtʃe/ s. f. [lat. merx mercis]. - 1. (econ.) [oggetto o più spesso insieme di oggetti di contrattazione e di scambio: m. scadente; imballare una m.] ≈ mercanzia, [se commestibile] derrata. ‖ [...] articolo, bene, manufatto, prodotto. 2. (fig.) [ciò che vale dal punto di vista spirituale: l'onestà è una m. rara] ≈ bene, valore. ...
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meschinità s. f. [der. di meschino]. - 1. a. (non com.) [l'essere indigente] ≈ angustia, indigenza, povertà, miseria, ristrettezza. ↔ abbondanza, benessere, ricchezza. b. [l'essere gretto: m. d'animo] [...] di persona meschina: non lo credevo capace di tali m.] ≈ bassezza, piccineria. ↑ vigliaccheria. ↔ generosità, magnanimità. 2. [condizione di ciò che è o si giudica inadeguato: m. del dono, del compenso] ≈ inadeguatezza, inidoneità. ‖ insufficienza ...
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messaggero /mes:a'dʒ:ɛro/ [dal fr. messager, der. di message "messaggio"]. - ■ s. m. (f. -a) 1. [chi reca ad altri un messaggio, un annuncio e sim: m. degli dei; m. di pace] ≈ corriere, emissario, inviato, [...] con la sua presenza il sopraggiungere di qualche cosa: l'aurora, m. del giorno] ≈ annunciatore, (lett.) nunzio. ■ agg., lett. [che preannuncia] ≈ annunciatore, foriero, (lett.) nunzio, preannunciatore, (lett.) prenunzi0. ‖ anticipatore, precorritore ...
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messe /'mɛs:e/ s. f. [lat. messis, der. di metĕre "mietere", part. pass. messus]. - 1. (lett.) a. [atto del mietere: periodo della m.] ≈ mietitura. b. [per lo più al plur., ricavato del mietere: m. abbondante] [...] ≈ mietitura, raccolto. 2. (fig.) [ciò che si raccoglie come frutto di un'attività, con la prep. di: raccogliere una m. di lodi] ≈ infinità, (gerg.) marea, massa, miriade, moltitudine, quantità, (fam.) sacco, valanga. ...
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metà s. f. [lat. medīĕtas -atis, der. di medius "mezzo¹"]. - 1. a. [in funzione di agg., ciascuna delle due parti uguali in cui una cosa o quantità può essere divisa: m. (dello) stipendio] ≈ mezzo. b. [...] marito, moglie. 2. [punto che divide un oggetto, uno spazio, ecc., in due parti uguali: arrivare a m. del lago] ≈ centro, mezzo imprecisata del totale: il lavoro è pronto solo a (o per) m.] ≈ fifty fifty, in parte, parzialmente. ↔ completamente, del ...
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meticcio /me'titʃ:o/ [lat. tardo mixticius, der. di mixtus, part. pass. di miscēre "mescolare"] (pl. f. -ce). - ■ agg. (zoot.) [di animale, che è nato da genitori di razza diversa] ≈ ibrido, [spec. di [...] cani] bastardo. ■ s. m. (f. -a) 1. [persona nata da genitori appartenenti a popolazioni antropologicamente diverse] ≈ mezzosangue, (spreg.) sanguemisto. ⇓ creolo, mulatto. 2. (zoot.) [animale nato da genitori di razza diversa] ≈ ibrido, incrocio, ...
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Chimico italiano (Palermo 1826 - Roma 1910), lo scienziato italiano che più ha contribuito allo sviluppo della chimica nel sec. 19º. Dopo i primi studî di fisiologia si dedicò alla chimica diventando (1845) assistente a Pisa di R. Piria, il...
Sistemi dispersi
Sergio Carrà
I sistemi dispersi sono costituiti da una moltitudine di particelle condensate presenti all'interno di un fluido. La conoscenza delle loro caratteristiche ha un ruolo importante nella descrizione di diversi fenomeni...