spinto
agg. [part. pass. di spingere]. – 1. Di persona, portato, inclinato, naturalmente disposto verso qualche cosa: quel ragazzo si sente s. verso la musica, la danza, il teatro. 2. Che supera i limiti [...] elevato: polvere con un grado più o meno s. di finezza. In partic.: a. In fisica, vuoto s., condizione di un ambiente chiuso occupato da un gas a pressione molto bassa (minore di 10−3 mmHg). b. In motoristica, motore s., motore a combustione interna ...
Leggi Tutto
carovana
(ant. caravana) s. f. [dal persiano kārwān]. – 1. a. Compagnia di viaggiatori, con bestie da soma e mercanzie, che, soprattutto nei secoli passati (oggi sempre più raramente), si univano per [...] mondo], cugino mio, quanto voi: non è vero, padre? Dica, dica se non ha fatta la sua c.? (Manzoni). 3. Carro chiuso, con pareti in legno e copertura in lamiera, che costituisce l’alloggio del macchinista addetto a lavori di cilindratura stradale. 4 ...
Leggi Tutto
fiasco
s. m. [dal germ. flaskun; cfr. lat. mediev. flasco -onis] (pl. -chi). – 1. Recipiente di vetro per vino, o altri liquidi, di forma ovale col collo lungo munito di bordo ringrossato, a pareti sottili, [...] vengono messi dentro un fiasco spagliato, con aggiunta di acqua, olio, salvia e uno spicchio d’aglio, ponendo poi il fiasco, chiuso con un batuffolo di stoppa o di ovatta, sulla brace viva (oggi, in luogo del fiasco, è spesso usato un recipiente di ...
Leggi Tutto
procinto2
procinto2 s. m. [dal fr. ant. porceint, pourceint, der. del lat. percingĕre, variante di praecingĕre «cingere intorno»], ant. – Recinto, nel sign. di spazio chiuso, recintato; circuito; cerchia [...] di mura: entrarono i Fiorentini cacciando gli avversari nel primo p. (M. Villani); per il dosso del monte... sono tre p. di muraglia (Guicciardini) ...
Leggi Tutto
carpello
carpèllo s. m. [der. del gr. καρπός «frutto»; lat. scient. carpellus]. – In botanica, foglia trasformata che produce gli ovuli (detta anche carpìdio o carpofillo, o foglia carpellare o foglia [...] nelle gimnosperme è aperta e spianata, nelle angiosperme invece è ripiegata su sé stessa in modo da formare un apparato chiuso, rigonfio alla sua base (ovario), sormontato da una parte più sottile (stilo), che generalmente si riallarga un po’ nella ...
Leggi Tutto
asse1
asse1 s. f. [lat. assis] (pl. assi, volg. tosc. asse). – Sezione longitudinale, di poco spessore, d’un tronco d’albero, tavola: l’a. per il pane; a. da stiro, tavola lunga circa 140 cm, imbottita [...] o assicella) la tavoletta di legno che forma il piatto del libro e labbro dell’a. il suo taglio esterno. Con valore allusivo, essere chiuso fra quattro a., nella bara: Ma più onoro l’abete: ei fra quattr’assi, Nitida bara, chiuda al fin li oscuri Del ...
Leggi Tutto
assediare
v. tr. [dal lat. mediev. assediare, rifacimento del lat. class. obsidere] (io assèdio, ecc.). – 1. Circondare con forze armate una piazzaforte, impedendo che riceva soccorsi di uomini e di [...] necessarî per costringerla ad arrendersi: a. un castello, una città, una fortezza. 2. a. estens. Circondare o tenere chiuso in modo da impedire il passo e spec. l’uscita, bloccare, isolare: essere assediati dalle acque, dalla neve; Renzo ...
Leggi Tutto
ricompensa
ricompènsa s. f. [der. di ricompensare]. – 1. Termine generico che indica ciò che si dà in contraccambio di qualcosa di utile, come per es. un lavoro, una prestazione, un aiuto, un favore [...] del contraccambiare, del ricompensare: che cosa debbo dargli come r., in r., per r.?; e con valore iron.: per tutta r. mi ha chiuso la porta in faccia, ecc.; e con amarezza: bella r. per i miei sacrifici; questa è la ricompensa! 2. R. al valore ...
Leggi Tutto
orinatoio
orinatóio s. m. [der. di orinare]. – Apparecchiatura igienica per orinare (destinata ai soli uomini), costituita da una vaschetta oppure da una struttura di rivestimento, in porcellana o acciaio, [...] corrente. Fa parte degli impianti delle latrine, ma in passato poteva trovarsi anche isolato in luogo pubblico, opportunamente riparato o chiuso entro una specie di edicola, e in questo caso il nome si estendeva a tutto il complesso: tale tipologia è ...
Leggi Tutto
rubamento
rubaménto s. m. [der. di rubare], raro. – L’azione di rubare, in genere molta roba, portata via da un luogo chiuso, o anche ruberia continua, ripetuta: lei sa meglio di me che in queste pie [...] amministrazioni è un r. e un mangiamento generale (De Marchi) ...
Leggi Tutto
Linguistica
In fonetica, suono c., suono la cui articolazione comporta un restringimento o un’occlusione del condotto vocale; rientrano in questo tipo di suoni tutte le consonanti; vocale c., vocale nella cui pronuncia la distanza tra la superficie...
chiuso
chiuso [agg. Der. del part. pass. clausus "non aperto, dotato di un confine" del lat. claudere "chiudere"] [ALG] Campo algebricamente c.: → campo. ◆ [ALG] Curva c.: curva priva di estremi, cioè tale che un punto, muovendosi sempre in...