gobbo elettronico
loc. s.le m. Schermo elettronico, installato accanto all’obiettivo di una telecamera, sul quale viene fatto scorrere il testo che deve essere letto da un oratore, da un cantante o dal [...] 4 maggio 2005, Torino, p. XVII) • Tutto è stato rigorosamente pianificato come si vuole per le miglior convention americane, a partire dalla scelta della location, il Lingotto di Torino – città del Nord, prima capitale d’Italia, simbolo dei lavoratori ...
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taglia1
tàglia1 s. f. [dal fr. (ant.) taille, der. di tailler «tagliare»]. – 1. ant. L’azione e l’operazione di tagliare, il fatto di venire tagliato, e il taglio stesso. 2. estens. a. Sinon. di tacca [...] , che mira cioè unicamente a impinguare le casse dello stato che la impone e non tiene conto delle ripercussioni economiche Tributo straordinario imposto dall’esercito vincitore sul popolo o sulle città vinte, o fissato come prezzo del riscatto di un ...
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astiano
s. m. [dal nome della città di Asti, in Piemonte (per ellissi da piano astiano, in quanto gli era stato inizialmente attribuito valore cronologico)]. – In geologia, facies marina del pliocene [...] inferiore, caratterizzata da sedimenti costieri di tipo clastico (sabbie gialle), talvolta con ricca fauna di cetacei e altri mammiferi marini; è particolarm. diffusa in Italia dove si rinviene, in formazione ...
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grillesco
agg. (iron.) Tipico di Beppe Grillo. ◆ la mannaia della ipersatira grillesca comincerà inesorabilmente ad abbattersi sulle teste doc alla ribalta di questi tempi: di striscio su [Silvio] Berlusconi [...] ha potuto, più di tutti, giovarsi dell’effetto Grillo è stato giovedì Michele Santoro: la puntata improntata ad un grillismo militante l’aggiunta del suffisso -esco.
Già attestato nella Stampa del 5 giugno 1994, p. 45, In Città (Gabriele Ferraris). ...
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popolo del no
(Popolo del No, popolo dei no, popolo dei No), loc. s.le m. I contestatori del sistema. ◆ L’Italia, in una delle sue città più famose, ha conosciuto quel che da decenni aveva dimenticato: [...] , p. 2, Poteri&Palazzi) • A proposito, non ci rendiamo conto che la débacle della spazzatura è stata la somma dell’esasperazione della impotenza? È stato il popolo dei No a condurre infatti il balletto degli scontri negli ultimi due anni. Non è ...
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rustico
rùstico agg. e s. m. [dal lat. rustĭcus, der. di rus «campagna»] (pl. m. -ci). – 1. agg. Di campagna, campagnolo: le r. zampogne (T. Tasso); casa r., fondo r.; chiesetta r.; lingua r., non com., [...] lo più nella tipografia stessa in cui il libro è stato stampato. c. Scrittura r., in paleografia e in 5. s. m. a. non com. Contadino, persona di campagna: anche se vive in città, è rimasto un r.; una festa di rustici. b. Il locale o il complesso dei ...
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scala
s. f. [lat. tardo scala -ae (nel lat. class. soltanto al plur., scalae -arum), der. di scandĕre «salire»]. – 1. Termine generico per indicare varî tipi di strutture fisse o mobili, a scalini o [...] uragano»; s. marina internazionale, o s. Douglas, quella che descrive lo stato del mare (v. mare, n. 1 c), graduata da 0 ( ant. Porto, scalo, luogo di sbarco (anche scala franca): diverse città commercianti, da noi dette le s. del Levante (P. Verri); ...
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popolare1
popolare1 (ant. populare) agg. [dal lat. popularis, der. di popŭlus «popolo1»]. – 1. a. Del popolo, inteso come collettività dei cittadini, senza distinzione di classi sociali: cercare il favore [...] meno abbienti, ubicate in genere alla periferia della città e configurate spesso come fabbricati intensivi o, ; quindi, benvisto, benvoluto: un attore, un calciatore p.; è stato un presidente molto p.; il calcio e il ciclismo sono sport sempre ...
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premiopoli
(Premiopoli), s. f. inv. (iron.) Le beghe, le polemiche, gli scandali e i pettegolezzi suscitati dall’attribuzione dei premi letterari. ◆ Forse stuferebbe un po’ meno Premiopoli, ovvero il [...] amico fraterno di Raul Gardini: «Da sempre il Guidarello è stato fuori da premiopoli, dal circuito del do ut des, dello perde l’anima, non mi interessa più, e credo neppure alla città». (Michele Smargiassi, Repubblica, 17 settembre 2006, Bologna, p. ...
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selvatico
selvàtico (tosc. e region. salvàtico) agg. [lat. silvatĭcus (lat. volg. salvatĭcus), der. di silva «selva»] (pl. m. -ci, ant. o dial. -chi). – 1. a. Di pianta, che nasce spontaneamente e cresce [...] abbandonato, deserto: s’avenne in un luogo molto salvatico della città: dove veduta una gran grotta, in quella per istarvi quella il cervo è un animale s. (o che vive allo stato selvatico). Riferito direttamente al nome d’un animale, serve a ...
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CITTÀ-STATO
Mario Vegetti e Renato Bordone
Polis
di Mario Vegetti
La πόλιϚ antica
La tradizionale espressione 'città-Stato' appare da un lato adeguata a descrivere la πόλιϚ greca del periodo classico, che forma l'oggetto di questo articolo,...
Conferenza Stato-città Istituita con decreto del presidente del Consiglio dei ministri 2 luglio 1996, la Conferenza costituisce sede di discussione e di esame dei problemi relativi all'ordinamento e al funzionamento degli enti locali e dei problemi...