killerare
v. tr. Assassinare; in senso figurato, privare della ragion d’essere, svuotare di significato e di valore. ◆ [Leo] Valiani fu totalmente d’accordo sull’ineluttabilità. Ma non di quella di Piazzale [...] Loreto, di cui continua ad avere lo stesso orrore che ne ebbe il suo compagno di partito e presidente del Clnai [Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia], Ferruccio Parri, il quale lo definì «spettacolo di bassa macelleria messicana». Io dubito ...
Leggi Tutto
eurobanconota
(euro-banconota), s. f. Banconota denominata in euro. ◆ [tit.] Eurobanconote, anche i tedeschi sbagliano / Sono stati stampati a Monaco pezzi difettosi per 65 miliardi di lire (Sole 24 [...] sorpasso delle eurobanconote sui biglietti verdi: «Dopo l’aumento iniziale pensavamo si stabilizzasse, invece l’uso dell’euro continua ad aumentare». (Carlo Bastasin, Stampa, 29 dicembre 2006, p. 16, Estero).
Composto dal confisso euro-3 aggiunto al ...
Leggi Tutto
ossessione
ossessióne s. f. [dal lat. obsessio -onis «assedio, occupazione», der. di obsidere «assediare»]. – 1. non com. Stato, condizione di chi è indemoniato. 2. In psichiatria, fenomeno patologico [...] di una minaccia incombente. 3. Per estens., nel linguaggio com., idea persistente, incubo, preoccupazione assillante, molestia grave e continua, e sim.: l’o. del sospetto, della gelosia, di fare soldi; non riesco a liberarmi dall’o. degli esami ...
Leggi Tutto
trudgen
〈trḁ′ǧën〉 s. ingl. [dal nome di J. Trudgen, nuotatore inglese che intorno al 1865 rese familiare questo tipo di stile], usato in ital. al masch. – Stile di nuoto sul petto, ormai abbandonato, [...] e le gambe unite e tese; quindi, sollevando sull’acqua le braccia leggermente piegate, con azione alterna e in successione continua, il nuotatore le affonda e le porta indietro facendo in particolare forza con il palmo della mano; le gambe compiono ...
Leggi Tutto
foraggiamento
foraggiaménto s. m. [der. di foraggiare]. – Il far provvista di foraggio e vettovaglie. Si dice anche, in etologia (in ingl. foraging), del comportamento di quegli animali che, nel loro [...] ambiente, vanno muovendosi in continua ricerca di cibo per sé e per la propria prole. ...
Leggi Tutto
elefante
s. m. [dal lat. elĕphas -antis, gr. ἐλέϕας -αντος]. – 1. (f. -éssa) Il più grande dei mammiferi viventi terrestri, dell’ordine ungulati proboscidati, che può superare i tre metri di altezza [...] la lunga proboscide, alla cui estremità si trovano le narici, e le due zanne o difese, che sono denti incisivi a crescita continua; gli arti sono massicci, con cinque dita, e unghie in numero variabile da tre a cinque (esattamente cinque nell’arto ...
Leggi Tutto
retrarre
v. tr. – Variante non com. di ritrarre, nel sign. proprio di «tirare indietro», usata nel linguaggio scient. e tecn. soprattutto nel part. pass. retratto e nei tempi composti con esso: i galleggianti [...] conchiglia. Con uso e sign. specifico, in topologia generale, r. uno spazio topologico X su un suo sottospazio Y, costruire un’applicazione continua di X in Y (detta retrazione di X in Y) per la quale tutti i punti di Y siano uniti. ◆ Part. pass ...
Leggi Tutto
joule
〈ǧùul〉 o 〈ǧàul〉 s. m. [dal nome del fisico ingl. J. P. Joule (1818-1889)] (pl. invar.; all’ingl. joules 〈ǧaul∫〉 o 〈ǧùul∫〉). – Unità di misura SI (simbolo: J) del lavoro, e dell’energia, pari al [...] di 1 metro nel verso della forza; s’identifica con l’energia sviluppata in calore in 1 secondo da una corrente continua avente l’intensità di 1 ampere che percorra un resistore di 1 ohm. Joule internazionale, l’unità analoga alla precedente (che ...
Leggi Tutto
retrazione
retrazióne s. f. – Variante di ritrazione, usata in alternanza con questa forma, o anche come forma preferita, in alcuni linguaggi: r. dell’accento, in fonologia; r. del coagulo, r. muscolare, [...] ritirarsi, e quindi di modificare il proprio assetto, in presenza di particolari trattamenti con vapore umido. Con uso e sign. specifico, in topologia, particolare applicazione continua di uno spazio topologico X su un suo sottospazio (v. retrarre). ...
Leggi Tutto
rizofora
riżòfora s. f. [lat. scient. Rhizophora, comp. di rhizo- «rizo-» e -phorus «-foro»]. – Genere di piante rizoforacee con poche specie arboree che crescono sulle rive dei mari tropicali nella [...] che germogliano già sulla pianta: l’embrione sviluppa un ipocotile molto lungo (anche fino a un metro) che fuoriesce dall’involucro del frutto e, distaccandosi da questo e dai cotili, cade nel fango dove mette subito radici e continua lo sviluppo. ...
Leggi Tutto
Formazione continua
Paolo Federighi
(v. professionale, formazione, App. V, iv, p. 286)
Con l'espressione formazione continua si fa qui riferimento al fenomeno spiegato dall'insieme di teorie, strategie, politiche e modelli organizzativi che...
frazione continua
frazione continua in aritmetica, espressione della forma
usualmente scritta, per motivi tipografici, in linea (ma si noti la posizione dei segni +) come
o, ancor più semplicemente, come
In forma simbolica, come per...