neutro
nèutro agg. [dal lat. neuter -tra -trum]. – 1. Che non è né l’uno né l’altro di due fatti o stati che si considerano antitetici o contrapponibili. In partic.: a. In grammatica, genere n. (o semplicem. [...] , si collega una stella di impedenze uguali, il cui centro è chiamato n. artificiale del sistema. Nelle macchine a corrente continua, piano n. è il piano contenente i conduttori per i quali la forza elettromotrice indotta dal campo è nulla. È detto ...
Leggi Tutto
megafonata
s. f. (iron.) Discorso urlato attraverso il megafono. ◆ E il governo presentò il Documento di programmazione economica e finanziaria. Acido, l’onorevole Antonio Marzano di Forza Italia commenta [...] il fatto che la presentazione avvenga prima con le forze sociali (sindacati e Confindustria): «Continua il vezzo di far fare anticamere alla Camera». Sul merito osserva che al di là delle «megafonate dei sindacalisti», i contenuti restano ancora ...
Leggi Tutto
commutatore
commutatóre s. m. [der. di commutare]. – 1. (f. -trice), raro. Chi muta, o, come agg., che muta: la loro virtù commutatrice (D’Annunzio). 2. a. Organo delle macchine dinamoelettriche a corrente [...] continua che serve a commutare le correnti variabili, che percorrono i circuiti dell’indotto, nella corrente unidirezionale che percorre il circuito esterno. b. Dispositivo che, in svariati impianti elettrici, serve a cambiare i collegamenti tra due ...
Leggi Tutto
commutatrice
s. f. [der. di commutare]. – Macchina dinamoelettrica, destinata a trasformare corrente alternata in continua o viceversa. ...
Leggi Tutto
marcamento
marcaménto s. m. [der. di marcare]. – L’azione del marcare. Il termine si usa quasi soltanto nel linguaggio sport., per indicare il controllo esercitato da un giocatore nei confronti di un [...] e in altri giochi di squadra: m. a uomo o sull’uomo (o m. rigido), che comporta la stretta e continua vicinanza del giocatore a un determinato avversario; m. a zona (o m. elastico), che prevede il controllo di qualunque giocatore avversario ...
Leggi Tutto
mergermania
(merger-mania), s. f. Tendenza smodata all’acquisizione e alla fusione di marchi, società e studi professionali. ◆ «Nel nostro settore si è fatto abuso di finanza, prescidendo dai fondamentali», [...] la frenata dell’economia, così come sui buoni conti aziendali nel secondo trimestre 2007 e sulla merger-mania che continua a dilagare. In più, i grandi investitori internazionali, quelli che muovono mega-capitali multivalute, si ritrovano a poter ...
Leggi Tutto
dattilografo
dattilògrafo s. m. (f. -a) [comp. di dattilo- e -grafo]. – Chi scrive con la macchina dattilografica: un bravo d., una d. provetta; è anche qualifica professionale d’impiegato, e spec. d’impiegate [...] d’ordine che in varî uffici o in pubbliche copisterie sono addette a scrivere a macchina (il termine continua ad essere nell’uso anche se oggi, in pratica, tale mansione viene comunem. svolta mediante la videoscrittura informatica). Crampo o malattia ...
Leggi Tutto
internetmaniaco
(Internet-maniaco), loc. s.le m. Chi ha una passione incontenibile per Internet. ◆ Dopo i superprofitti dei giorni scorsi c’è chi ha pensato bene di passare alla cassa, di monetizzare [...] ribasso della Borsa era stato, ieri mattina, Giulio Baresani Varini, direttore generale della Royal and Sun Alliance. «La crescita continua vista fino a oggi mi pare davvero un po’ troppo», ammetteva. E se gli si chiedeva su quali titoli scommettere ...
Leggi Tutto
proporzione
proporzióne s. f. [dal lat. proportio -onis, ricavato dalla locuz. pro portione «secondo la porzione», e coniato prob. da Cicerone per tradurre il gr. ἀναλογία (v. analogia)]. – 1. a. Corrispondenza [...] terzo, conseguenti il secondo e il quarto; una proporzione in cui i due medî sono uguali si dice talvolta p. continua. Nella scuola pitagorica, oltre a questo tipo di proporzione (detta p. geometrica) si consideravano anche la p. aritmetica, cioè l ...
Leggi Tutto
rapsodico
rapsòdico agg. [dal gr. ῥαψῳδικός] (pl. m. -ci). – Dei rapsodi; attinente alla rapsodia (soprattutto negli usi estens. della parola): poema a carattere r.; poesia r., costituita di frammenti; [...] lettura r. (di un testo, di un’opera letteraria), non continua, episodica, saltuaria. ◆ Avv. rapsodicaménte, in modo rapsodico. ...
Leggi Tutto
Formazione continua
Paolo Federighi
(v. professionale, formazione, App. V, iv, p. 286)
Con l'espressione formazione continua si fa qui riferimento al fenomeno spiegato dall'insieme di teorie, strategie, politiche e modelli organizzativi che...
frazione continua
frazione continua in aritmetica, espressione della forma
usualmente scritta, per motivi tipografici, in linea (ma si noti la posizione dei segni +) come
o, ancor più semplicemente, come
In forma simbolica, come per...