power dressing (power-dressing) loc. s.le m. Modo di abbigliarsi conforme a uno stile formale, di solito caratterizzato da costosi vestiti confezionati su misura, scelto per sottolineare l’importanza del [...] quando ormai le persone mi dicevano: "Mio Dio, ma cosa hai fatto?". In futuro mi auguro di sembrare più normale». (Maria Egizia tu credi nel cosiddetto “power dressing”? [R] Allora, se sapessi che cos’è, ti potrei rispondere! Scherzi a parte ...
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pregiudizio algoritmico loc. s.le m. (spec. al pl.) Contenuto etico o ideologico distorto o discriminatorio (per es. verso le fasce più fragili della popolazione) processato dall’algoritmo nella fase di [...] di comportamento nei curriculum ricevuti nel passato, in gran parte da uomini. Il risultato è riflettere su due questioni fondamentali: cosa comporta il fatto che l .com, 16 aprile 2021, Cinema) • Se l’intelligenza artificiale, gli algoritmi e i ...
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modello linguistico di grandi dimensioni (LLM, Llm) loc. s.le m. Algoritmo di intelligenza artificiale che, processando massivamente una grande quantità di dati, utilizza tecniche di deep learning in vari [...] arrivando anche a scrivere interi articoli o addirittura saggi (anche se la qualità, per il momento, lascia spesso a desiderare avanzati attualmente disponibili. Cosa vuole dire? Che risponde alle vostre domande in linguaggio generale generando testo ...
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inspiration porn (Inspiration-porn) loc. s.le f. In senso fortemente polemico, la rappresentazione oleografica e paternalistica delle persone con disabilità, trattate, per il solo fatto di essere tali, [...] tra amici, una cena in coppia), accompagnate da didascalie che vorrebbero ispirarci, come “L’amore non ha confini”, “Se lo fa lui tu , e diffuso da lei la prima volta in occasione del suo TED sulla disabilità. Cosa è l'inspiration porn? Il termine si ...
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colazionare v. intr. In usi informali, fare colazione | Con uso transitivo, preparare la colazione (con la persona come oggetto diretto). ♦ La sveglia alle 7 pensando di dover lavare vestire e «colazionare» [...] in orario. Alle 9 quando vado in studio mi sembra di cominciare a riposarmi! (Matteo Ragni, Corriere della sera, 10 ottobre 2010, Milano, p. 11) • [tit.] chef: con cosase riceve abbastanza segnalazioni i cruscanti indagheranno. Per ora trovate in ...
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spacca-Italia (spaccaItalia) s. m. inv. Nella polemica politica, soggetto, evento e, in partic., provvedimento legislativo che attenta all’unità d’Italia, minacciando di dividerla in due o più parti. | [...] sono messi al centro, non si sa bene di che cosa». (Achille Occhetto, citato in r.i., Stampa, 8 febbraio 1994, p. 4 Terza pagina), si cita uno studio della Fondazione Agnelli: «Chiamatelo, se volete, “Spaccaitalia”. O “I Dodici Cantoni”. O, più ...
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prendere
prèndere v. tr. [lat. prehĕndĕre e prĕndĕre] (pass. rem. io prési [ant. prendéi, prendètti], tu prendésti, ecc.; part. pass. préso [ant. priso]). – 1. Afferrare cosa o persona con le mani o [...] verso la porta (Manzoni); E poi, tornata, con le figlie prese Pei greppi (Pascoli). 7. Ricevere, assumere insé, nel proprio corpo o nella propria anima, cosa che era all’esterno. Quindi: a. Mangiare, bere, ingerire, ingoiare: p. un po’ di frutta, un ...
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mettere
méttere v. tr. [lat. mĭttĕre «mandare», nel lat. tardo «mettere»] (pass. rem. miṡi, mettésti, ecc. [pop. tosc. méssi, mésse, méssero]; part. pass. mésso). – Verbo di sign. ampio e generico, dai [...] a farla (nel rifl., esser costretto a far cosa che spiace o che sia insé un male); m. in non cale, trascurare, non darsi pensiero di qualche cosa (v. calere); m. in onda, trasmettere per radio o per televisione; m. in opera (dal fr. mettre en oeuvre ...
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sentire
v. tr. [lat. sĕntire] (io sènto, ecc.). – In senso ampio, avvertire un qualsiasi stato di coscienza indotto in noi dal mondo esterno attraverso i sensi o un qualsiasi stato affettivo insorgente [...] indiretta, informarsi, chiedere per ottenere risposta: va’ un po’ a s. cosa vuole; ho mandato a s. come sta; vado a s. se è pronto; vuoi s. da lui se ha bisogno di nulla?; «Sai se è in casa?» «No, ora vado a sentire». 3. a. Avvertire una sensazione ...
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NOUMENO
Guido Calogero
. Termine filosofico, originario della filosofia platonica ma messo in uso specialmente da quella kantiana. Per Platone, νοεῖν ("intelligibili") o "intellette": participio presente passivo del verbo νοεῖν "intelligere")...
Potere di fatto sulla cosa che si esprime attraverso il compimento di atti corrispondenti all’esercizio di un diritto reale (art. 1140 c.c.), per cui un soggetto, indipendentemente dal fatto che sia o no titolare del diritto di proprietà o di...