infischiarsi
v. intr. pron. [travestimento della locuz. fr. s’en ficher, eufem. per s’en foutre, equivalente dell’ital. fottersene] (io m’infìschio, ecc.), fam. – Non curarsi di ciò di cui ci si dovrebbe [...] un atteggiamento di ostentata e spesso insolente indifferenza verso cosa o persona che ha o si arroga il diritto di influire sulla nostra volontà, di obbligarci ad agire in un determinato modo, e sim.: infischiarsi dei regolamenti, dei superiori ...
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notizia
notìzia s. f. [dal lat. notitia, der. di notus «conosciuto»]. – 1. a. letter. Conoscenza, come acquisizione o possesso di una cognizione, relativamente a cose, fatti o persone (con questa accezione, [...] sempre al sing.): avere, non avere notizia di qualche cosa, esserne o no a conoscenza; per tua, per vostra n., perché tu lo sappia, perché voi lo sappiate; con valore limitativo, a mia, a sua, a nostra n., per quanto ne sappia io, o lui, per quanto ...
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salute
s. f. [lat. salus -ūtis «salvezza, incolumità, integrità, salute», affine a salvus «salvo»]. – 1. letter. Salvezza, soprattutto come stato di benessere, di tranquillità, d’integrità, individuale [...] riferimento al simbolico Veltro); anticam., nelle datazioni, la nostra s., la comune s., o semplicem. la s scherz. o iron.: ti fa male alla s., quando si nega a qualcuno una cosa che gli farebbe piacere); Dio ti dia, ti conservi la s., formula pop. ...
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internet delle cose
(Internet delle cose) loc. s.le m. Rete di oggetti collegati tra loro, dotati di tecnologie di identificazione, in grado di comunicare sia reciprocamente, sia verso punti nodali del [...] • […] la rete smetterà di essere protagonista del nostro tempo perché verrà completamente assorbita da tutto ciò che dell’Internet of things, l’Internet delle cose, insomma [...] ogni cosa che indossiamo, con cui abbiamo a che fare, sarà “connessa”. ...
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barbonismo domestico
loc. s.le m. Forma di esclusione e isolamento sociale che caratterizza l’esistenza di chi vive da barbone dentro la propria abitazione. ♦ Già, perché i "nuovi poveri", così li chiamano [...] barbonismo domestico è più diffuso di quanto si pensi, soprattutto nella nostra città: Cotrad, una delle cooperative sociali che si occupa del finestre sbarrate. Ma quello che angoscia più di ogni altra cosa è l’assenza: non c’è nessuno, un isolamento ...
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cancel culture
loc. s.le f. Atteggiamento di colpevolizzazione, di solito espresso tramite i social media, nei confronti di personaggi pubblici o aziende che avrebbero detto o fatto qualche cosa di offensivo [...] • Donald Trump si scaglia contro coloro che "vogliono distruggere la nostra storia" e "dividere il paese", ovvero i democratici e coloro . (Ansa.it, 4 luglio 2020, Mondo) • La cosa più ridicola della cancel culture, o chiamatela come diavolo vi pare ...
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emergenzialismo
s. m. Tendenza ad affrontare ogni difficoltà come una situazione di emergenza, senza individuarne correttamente le cause e predisporne i rimedi adeguati. ◆ Non serve che lo Stato, ha [...] perché il pericolo che incombe su di loro è, in massima parte, causato da chi concorre esternamente con cosanostra rivelando notizie riservatissime e facendo conoscere in tempo reale le attività degli investigatori. (Francesco Palazzo, Repubblica, 7 ...
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mafia
màfia (meno com. màffia) s. f. [voce sicil., di etimo incerto]. – 1. Termine con cui si designa il complesso di piccole associazioni criminose (dette cosche), segrete, a carattere iniziatico, rette [...] caduta del regno borbonico; il carattere di associazione a delinquere della mafia (che dai proprî affiliati è denominata «Cosanostra») si precisa con riferimento alla funzione di mediazione esercitata nell’economia del latifondo da elementi come i ...
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savianizzazione
s. f. (iron.) Acquisizione dello stile giornalistico e del modo di fare informazione tipici dello scrittore e giornalista Roberto Saviano. ◆ Un po' di "savianizzazione" la si coglie negli [...] nel mirino delle strapotenti bande messicane, sempre più infiltrate nel governo locale e più violente rispetto a casa e a cosanostra. (Leonardo Mala, Repubblica.it, 11 aprile 2011, Spettacoli e Cultura) • C'è anche chi si sottoscrive al «100 per ...
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legge
légge s. f. [lat. lex lĕgis, prob. affine a lĕgĕre, come equivalente del gr. λέγω «dire»]. – In generale, ogni principio con cui si enunci o si riconosca l’ordine che si riscontra nella realtà [...] civile: in tanta afflizione e miseria della nostra città era la reverenda auttorità delle leggi, come guida: Parigi fa l. in fatto di moda; farsi una l. di una cosa, imporsela come obbligo, come norma costante: mi son fatto una l. di aiutare ...
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Cosa nostra
Còsa nòstra. – Associazione criminale di tipo mafioso, nata in Sicilia nel 19° secolo e sviluppatasi dopo l'Unità d'Italia e la fine della Seconda guerra mondiale. Dopo il 2000 C. n. è stata pesantemente colpita da arresti e condanne...
Piero Innocenti
‘La Cosa nostra’ (Lcn) continua a essere la più potente, diffusa e temibile organizzazione criminale negli Usa, al primo posto per fatturato nella classifica mondiale delle mafie. Ha collegamenti stabili con altre organizzazioni...