irreversibile
irreversìbile agg. [comp. di in-2 e reversibile]. – 1. a. Non reversibile; detto in genere di qualsiasi cosa che non può essere invertita, rispetto al movimento, all’azione esercitata, [...] per es., è tale il passato, in quanto non può tornare a essere il presente che fu (può bensì essere rivissuto dalla nostra coscienza, ma solo acquistando in questa un suo nuovo essere). 2. Con sign. più particolari nelle varie scienze: a. In chimica ...
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smagare
v. tr. [lat. tardo exmagare «perdere le forze», der. del germ. *magan «avere forza, potere»] (io smago, tu smaghi, ecc.). – 1. ant. a. Sminuire, indebolire: la vostra onestà ... la quale non [...] della morte non credo che potesse s. (Boccaccio). b. Distogliere da qualche cosa, distrarre da ciò che si sta facendo o che si deve fare: E m’hai smagato dalla nostra chiesa (F. M. Martini); più frequente come intr. pron., distogliersi, sviarsi: Non ...
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improvvisare
improvviṡare v. tr. [der. di improvviso1]. – 1. Dire, scrivere, comporre (versi, un discorso, ecc.) all’improvviso, seguendo l’ispirazione del momento, senza cioè preparazione o meditazione; [...] 2. Con sign. più generico, organizzare, allestire in fretta qualche cosa, di solito per circostanze imprevedute: i. una festa, una specifica: improvvisarsi attore, cuoco, bambinaia; s’improvvisò nostra guida. ◆ Part. pres. improvviṡante, come agg. ...
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chetare
v. tr. [der. di cheto] (io chéto, ecc.), region. o letter. – 1. Rendere cheto, far tacere: ch. un bambino che piange; ch. i creditori; ch. l’appetito, soddisfarlo in parte; per estens., calmare, [...] acquietare). 2. rifl. o intr. pron. Mettersi tranquillo, finire di piangere, di agitarsi, di gridare, di brontolare, e in genere desistere da qualche cosa: chétati!; finalmente si chetò; trovare pace, appagarsi: il vero ... nel quale si cheta l’anima ...
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privazione
privazióne s. f. [dal lat. privatio -onis, der. di privare «privare»]. – 1. a. L’atto, il fatto di privare e di esser privato: p. dei diritti civili, politici, della libertà personale; p. [...] pensieri di quello che è stata, in privazioni, in stenti, la nostra vita (Vittorini); in partic., mancanza di nutrimento, di cibo: le che denotano mancanza, privazione, sottrazione di qualche cosa; si associa abitualmente al compl. di abbondanza, ...
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nemico
(ant. nimico) agg. e s. m. (f. -a) [lat. inimīcus, comp. di in-2 e amīcus «amico»] (pl. m. -ci). – Il contrario di amico. 1. Riferito a persona: a. Che nutre verso altri sentimenti di avversione, [...] uso di sost.: è un mio n., è un n. della nostra famiglia; perdonare ai nostri n.; non ha mai avuto nemici. In proverbî e frasi prov.: bellissime ma nemiche dell’onestà (Boccaccio). 2. Riferito a cosa: a. Di nemico, proprio del nemico, dettato da ...
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disposizione
dispoṡizióne s. f. [dal lat. dispositio -onis, der. di disponĕre «disporre», part. pass. disposĭtus]. – 1. a. L’atto di disporre, di collocare cioè in una determinata maniera; più spesso, [...] a regolare una condotta o a far eseguire qualche cosa: impartire disposizioni ai proprî subalterni; dare d. per andare, ma resti a d.); mettiti a d. del capufficio; tenetevi a nostra d. per ogni evenienza; non puoi pretendere ch’io sia sempre a tua ...
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orgoglioso
orgoglióso agg. [der. di orgoglio]. – 1. a. Di persona, piena d’orgoglio, che mostra orgoglio: è un uomo o.; ha un carattere o.; Bestemmiando fuggì l’alma sdegnosa Che fu sì altiera al mondo [...] In relazione al sign. 2 di orgoglio, soddisfatto, fiero di qualcuno o di qualche cosa che sia motivo di gloria e d’onore: madre o. dei suoi figli; sono la sua automobile nuova fiammante; hanno rifiutato orgogliosamente ogni nostra offerta d’aiuto. ...
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ballo
s. m. [der. di ballare]. – 1. a. L’arte di ballare, cioè di muovere i passi e atteggiare le membra secondo determinate regole e seguendo un ritmo musicale: studiare, imparare il b.; scuola di b.; [...] portare, tirare, mettere, rimettere in b., una persona o una cosa, portarla in campo, parlarne, farne oggetto di discorso o di sia pure controvoglia e con nostro danno); anche, essere in questione: qui è in b. la nostra reputazione. ◆ Dim. ballétto, ...
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presentificare
v. tr. 1. Recuperare dal passato e riportare al presente eventi pubblici o privati, indagandoli con la sensibilità attuale. 2. Per estensione, immaginare come possibili e presenti eventi, [...] caso tutti questi artifici sono strumenti per rendere presente qualcosa alla nostra mente, ed è proprio per questo che non si può con il passato e questo implicava dimenticarsi facilmente di cosa era stato fatto. (Lavoroculturale.org, 12 giugno 2016 ...
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Cosa nostra
Còsa nòstra. – Associazione criminale di tipo mafioso, nata in Sicilia nel 19° secolo e sviluppatasi dopo l'Unità d'Italia e la fine della Seconda guerra mondiale. Dopo il 2000 C. n. è stata pesantemente colpita da arresti e condanne...
Piero Innocenti
‘La Cosa nostra’ (Lcn) continua a essere la più potente, diffusa e temibile organizzazione criminale negli Usa, al primo posto per fatturato nella classifica mondiale delle mafie. Ha collegamenti stabili con altre organizzazioni...