assiologico
assiològico (meno com. axiològico) agg. [der. di assiologia] (pl. m. -ci). – Relativo all’assiologia; che si riferisce a una scala di valori o è fondato su un giudizio di valore: considerazione [...] , classificazione a., la classificazione dei codici nelle due categorie di meliores e deteriores, a seconda della loro maggiore o minore importanza ai fini della costituzione del testo critico, indipendentemente dalla classificazione genealogica. ...
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omaggio
omàggio s. m. [dal fr. ant. homage, hommage, der. di homme (che è il lat. homo -mĭnis «uomo», nel medioevo «vassallo»)]. – 1. In senso storico, l’atto con cui, nel medioevo, si costituiva il [...] si piegava in ginocchio davanti al signore, nelle mani del quale poneva le proprie, aperte e congiunte, promettendogli fedeltà cui è circondata è un o. alla sua bellezza; il giudizio favorevole della critica è un o. alle sue alte capacità; faccio o. ...
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pirronismo
s. m. – La dottrina del filosofo greco Pirróne di Elide (c. 360 - c. 270 a. C.), che, in base alla soggettività di ogni strumento di conoscenza, negava la possibilità di attingere la realtà [...] asserire mai nulla (aphasìa, avvicinata alla epochè o sospensione di giudizio) e di assumere quella posizione di piena indifferenza circa la da un atteggiamento antimetafisico e da una critica della ragione dogmatica e sistematica, posizioni ...
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concorde
concòrde agg. [dal lat. concors -ordis, comp. di con- e cor cordis «cuore»]. – 1. a. Per lo più al plur., o riferito a collettività, gruppi e sim., che hanno i medesimi sentimenti, tra cui c’è [...] operato del governo. Per estens., di persone o loro espressioni tra cui c’è unità e identità di opinione, di giudizio: i testimoni sono stati c. nella versione dell’episodio; le fonti storiche sono tutte c. nel riferire i fatti; la critica ...
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congiuntivo
agg. e s. m. [dal lat. tardo coniunctivus, der. di coniungĕre «congiungere»]. – In genere, che congiunge, che serve a congiungere. In partic.: 1. In grammatica: a. Pronome c., sinon. raro [...] ., o assol. congiuntivo s. m. (ormai raro soggiuntivo), modo del verbo italiano, e di altri sistemi verbali, il quale indica normalmente i giudizî composti nel predicato, che hanno cioè più predicati (« A è B, C, D, ecc.»). 3. agg. Nella critica ...
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parziale
agg. [dal lat. tardo partialis, der. di pars partis «parte»]. – 1. a. Che si riferisce solo a una parte, o che costituisce una parte, o si fa solo in parte e sim. (di solito in contrapp. a totale): [...] dei funghi a cappello, la membrana che ricopre la faccia inferiore del cappello e che nell’ultimo stadio di sviluppo sparisce o lascia parziale. Per estens., degli atti stessi: giudizio, verdetto p.; una critica p. e malevola. ◆ Avv. parzialménte, ...
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risuscitare
(o resuscitare) v. tr. e intr. [dal lat. tardo (crist.) resuscitare (che nel lat. class. significava «risvegliare»), comp. di re- e suscitare «destare, suscitare»] (io risùscito, ecc.). – [...] all’interesse del pubblico e all’attenzione della critica dopo un periodo di oblio. 2. intr. (aus. essere) a. Tornare in vita, risorgere: Cristo il terzo giorno risuscitò da morte; tutti i morti risusciteranno per il Giudizio ...
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soggettivita
soggettività s. f. [der. di soggettivo]. – In filosofia, il carattere del soggetto, in quanto è tale, e anche il soggetto stesso (v. soggetto2). Più genericam., carattere soggettivo (nei [...] varî sign. definiti al n. 1 di quest’aggettivo): s. dei valori, di un giudizio, di una critica. In diritto, si parla di s. giuridica con riferimento alla capacità di essere titolari di diritti e di doveri: è posseduta dalle persone fisiche fin dalla ...
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giustapposizione
giustappoṡizióne (meno com. giustapoṡizióne) s. f. [dal fr. juxtaposition; v. giustapporre]. – 1. L’atto, e il risultato, del giustapporre, cioè dell’accostare, del mettere accanto due [...] , la parola si contrappone spesso a fusione, unione, sintesi, e nel linguaggio della critica letteraria e artistica implica in genere un giudizio limitativo o negativo). 2. Con accezioni più tecniche nella terminologia linguistica: a. Forma ...
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jacksoniano
s. m. e agg. Ammiratore delle opere cinematografiche del regista neozelandese Peter Jackson; che apprezza l’opera di Peter Jackson. ◆ c'è anche chi concorda sul giudiziocritico, dimostrando [...] duri e puri, come ai «titanici» e ai «vitabellisti», un critico come me parrà nefasto. Alcuni di loro mi hanno già insultato. , 28 settembre 2005, Bologna, p. XII).
Derivato dal nome proprio (Peter) Jackson con l’aggiunta del suffisso -(i)ano. ...
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Critica del giudizio (Kritik der Urteilskraft)
Critica del giudizio
(Kritik der Urteilskraft) Opera (1790) di I. Kant dedicata alla «facoltà di giudizio», inteso, a differenza di quello determinante (scientifico), come giudizio «riflettente»,...
riflettente/determinante, giudizio
Distinzione introdotta da Kant, nella Critica del giudizio (1790), con l’intento di distinguere due modalità fondamentali del giudizio, in quanto facoltà di pensare il particolare come contenuto nell’universale....