intendere
intèndere v. tr. [dal lat. intendĕre, comp. di in-1 e tendĕre «tendere, rivolgere, mirare a»] (coniug. come tendere). – Verbo di largo uso e di molteplici significati, che si possono ricondurre [...] no la può chi no la prova (Dante); Ove sia chi per prova intenda amore, Spero trovar pietà (Petrarca); in dolce atto d’amore, Che i. non può chi non è madre (Giusti). e. Intuire, intravedere da quanto viene detto o fatto: intendo già quello che vuoi ...
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distendere
distèndere v. tr. [lat. distendĕre, comp. di dis-1 e tendĕre «tendere»] (coniug. come tendere). – 1. Allentare ciò che è teso, rilassare, far tornare allo stato di riposo; in senso proprio [...] le gambe, le ali; spiegare, svolgere cosa avvolta o ripiegata su sé stessa: d. le lenzuola, d. la tovaglia sul tavolo; sciorinare: d. i panni, la biancheria, d. le reti ad asciugare. Fig., d. la voce, spiegarla con note lunghe e sonore. b. In marina ...
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distinto
agg. [part. pass. di distinguere]. – 1. Separato, diviso, non unito o fuso o confuso insieme con altro o con altri: le pratiche da evadere e quelle già evase sono collocate in cartelle d.; i [...] . 2. Chiaro, non confuso, che si percepisce chiaramente con i sensi o con l’intelletto: un’immagine d.; il suono mi giungeva d. agli orecchi; avere idee chiare e d.; nettamente determinato: la parola ha un significato ben distinto. 3. estens ...
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distribuire
distribüire v. tr. [dal lat. distribuĕre, comp. di dis-1 e tribuĕre «attribuire»] (io distribüisco, tu distribüisci, ecc.). – 1. a. Dividere fra più persone dando a ciascuno la parte che [...] . b. Più genericam., dispensare a più persone: d. le copie d’un giornale ai rivenditori; d. i moduli da riempire; d. foglietti volanti, d. gli inviti, ecc.; fig.: d. sorrisi, strette di mano; scherz.: d. pugni, calci, botte da tutte le parti. c ...
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interesse
interèsse (ant. e pop. tosc. interèsso) s. m. [dal verbo lat. interesse «essere in mezzo; partecipare; importare», comp. di inter «tra» e esse «essere»]. – 1. Il prezzo pagato, o che dev’essere [...] In partic., di opere letterarie o teatrali: un racconto, un romanzo, uno studio, un film di notevole i.; spettacolo di scarso i.; commedia priva d’interesse. Talora col sign. più generico di importanza, rilievo: un avvenimento, un accordo di un certo ...
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idea
idèa s. f. [dal gr. ἰδέα, propr. «aspetto, forma, apparenza», dal tema di ἰδεῖν «vedere»]. – 1. a. Nel sign. più ampio e generico, ogni singolo contenuto del pensiero, ogni entità mentale, e più [...] dottrinale, politico, religioso: è un uomo d’i. laiche, d’i. non ortodosse; avere i. liberali, comuniste, anarchiche; affermare, proclamare, difendere le proprie i.; contrasto d’idee; tollerare le i. altrui. 6. a. Intenzione, proposito: vagheggiare ...
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interno
intèrno agg. e s. m. [dal lat. internus, der. di inter «entro, tra»]. – 1. agg. a. Di dentro, che è dentro: le parti i. del corpo umano; tasche i., d’una giacca, d’un soprabito, ecc.; scala i., [...] In pittura, quadro che rappresenta l’aspetto interno di edifici o di ambienti in genere: un pittore d’interni; analogam., in fotografia: un bell’i. di una chiesa. In cinematografia (contrapp. a esterno), scena ripresa in un teatro di posa o comunque ...
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incontro2
incóntro2 s. m. [der. di incontrare]. – 1. a. Il fatto d’incontrare, d’incontrarsi casualmente, di due o più persone: un i. imprevisto, impensato; un i. felice, fortunato, noioso, sgradito; [...] In matematica: punto d’i., retta d’i., ecc., il punto, la retta, ecc., comuni a due enti geometrici: retta d’i. di due piani. Analogam., nel linguaggio com., punto d’i. di due strade; e in senso fig., elemento d’accordo: cercare un punto d’i. (in una ...
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difesa
difésa s. f. [lat. tardo defensa, der. di defendĕre «difendere», part. pass. defensus]. – 1. a. L’azione del difendere o del difendersi: accingersi alla d.; occuparsi della d.; la d. di un territorio, [...] dell’elefante e del cinghiale, sia isolato, sia uscente (di smalto diverso) dalla bocca di questi animali; doppia d., i denti sporgenti del cinghiale, quando si vedono tutti e due uscenti dalla bocca. c. Nell’attrezzatura navale, ogni protezione ...
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dominante
agg. [part. pres. di dominare]. – 1. Che domina: i popoli d.; non com. sostantivato, id., i regnanti. Più spesso, che predomina, che prevale su altri: la religione d. in una nazione; partito, [...] di G. Leopardi). In senso locale, che sovrasta, che sta in alto, soprattutto nella locuz. posizione d., posizione elevata, che sovrasta i luoghi o le costruzioni circostanti, e permette la visione di un ampio panorama. Con accezioni specifiche o ...
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Cardinale (Ferrara 1479 - ivi 1520). Terzogenito di Ercole I duca di Ferrara e di Eleonora d'Aragona, fu destinato alla carriera ecclesiastica, nella quale raggiunse rapidamente le più alte cariche: a sette anni, infatti, era nominato arcivescovo...
Secondogenito (n. 1451 circa - m. Tours 1504) di Ferdinando I, dopo una lunga residenza in Francia, tornato in patria nel 1482, rifiutò la corona offertagli durante la Congiura dei baroni. Dopo la morte prematura del nipote Ferdinando II (1496)...