settàrio agg. e s. m. (f. -a) [der. di setta]. – 1. Di setta, delle sette, che concerne le sette (in senso politico e storiografico): l’organizzazione s. della Carboneria; l’attività s. e rivoluzionaria [...] di Filippo Buonarroti. Come sost., appartenente, iscritto a una setta: i s. liberali del Risorgimento italiano. 2. fig. Fazioso, intransigente nel difendere le proprie ideologie: spirito s.; politica s.; ...
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càntico s. m. [dal lat. cantĭcum, der. di cantare «cantare2»] (pl. -ci). – 1. a. Componimento lirico solenne di carattere religioso, per lo più in lode di Dio: il C. delle creature, o di frate Sole, composto [...] da s. Francesco. In partic. sono così chiamate le parti liriche della Bibbia; per es. il Magnificat (in Luca 1, 46-55), il cantico di Zaccaria (in Luca 1, 68-79), il cantico di Debora (in Giudici 5), il ...
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cittadinanza s. f. [der. di cittadino agg. e sost.]. – 1. a. Vincolo di appartenenza di un individuo a uno stato: c. italiana, francese, ecc.; ottenere, avere, perdere la c.; certificato di cittadinanza. [...] C. europea, condizione giuridica dei cittadini degli stati dell’Unione Europea, che prevede, fra l’altro, il diritto di soggiorno in tutti gli stati membri, il diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni ...
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mattinale agg. e s. m. [der. di mattina, sul modello del fr. matinal]. – 1. agg., letter. Della mattina, mattutino: l’aspetto m. della città lo impressionò vivamente (Oriani). 2. s. m. Il rapporto riassuntivo [...] degli ultimi avvenimenti interni che ogni mattina viene presentato alle maggiori autorità dello stato (presidente del Consiglio, ministro dell’Interno, ecc.). ◆ Avv., letter. raro, mattinalménte, di mattina, ...
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centenàrio1 agg. e s. m. [dal lat. centenarius «contenente un numero di cento», poi «che ha cento anni», der. di centenus «che è in numero di cento»]. – 1. agg. a. Che ha cent’anni (o anche qualche anno [...] in più): un vecchio c.; mio nonno morì quasi c.; sostantivato: un c., una c. ancora in ottima salute. Riferito a cosa: olivi c., querce c., dove spesso l’agg. significa «che ha oltre cent’anni, che ha ...
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inflüènza (ant. inflüènzia) s. f. [dal lat. mediev. influentia, der. di influĕre «scorrere dentro»: v. influire]. – 1. ant. Il fluire dentro, e in genere lo scorrere, di liquidi: veggono certo giallore [...] venir giù per le calze, e dicono: Questo che è? noi vogliamo veder le brache, donde pare che venga questa influenza (Sacchetti). 2. a. Influsso, azione esercitata dagli astri sull’indole e sui destini ...
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multilateralismo s. m. [der. di multilaterale, sull’esempio dell’ingl. multilateralism]. – Insieme di azioni o comportamenti coordinati di Stati o altri soggetti di relazioni internazionali che coinvolgono [...] almeno 3 interlocutori. Si contrappone all’unilateralismo e al bilateralismo sia dal punto di vista quantitativo (numero degli attori coinvolti in questioni di rilevanza internazionale), sia da quello ...
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informazióne s. f. [der. di informare; cfr. lat. informatio -onis «nozione, idea, rappresentazione» e in epoca tarda «istruzione, educazione, cultura»]. – 1. ant. e raro. L’azione dell’informare, di dare [...] forma cioè a qualche cosa: altrimenti è disposta la terra nel principio de la primavera a ricevere in sé la i. de l’erbe e de li fiori, e altrimenti lo verno (Dante). 2. Atto dell’informare o dell’informarsi, ...
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v. tr. [der. di stomaco; cfr. il lat. stomachari «adirarsi, stizzirsi», che è dal gr. στομαχέω «essere disgustato»] (io stòmaco, tu stòmachi, ecc.). – 1. Far rivoltare lo stomaco, provocare nausea e disgusto, [...] riferito, come soggetto, a odore molto sgradevole, a cibo il cui sapore sia insopportabile o venuto a noia, e sim.: in questa stanza c’è un puzzo che stomaca; si rifiutò di assaggiare neppure un lampone, ...
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educazióne s. f. [dal lat. educatio -onis, der. di educare: v. educare]. – 1. In generale, l’attività, l’opera, e anche il risultato di educare, o di educarsi, come sviluppo di facoltà e attitudini, come [...] affinamento della sensibilità, come correzione del comportamento, come trasmissione e acquisizione di elementi culturali, estetici, morali: curare l’e. della mente, dello spirito, dell’ingegno, della fantasia, ...
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Der
Città della Mesopotamia orient., in posizione strategica (tra il Tigri e la catena dello Zagros), per controllare le vie commerciali tra Elam e Babilonia. Città autonoma nel 19°-18° sec. a.C., fu annessa a Babilonia da Hammurabi. Nel 13°...
Der Freischütz (Il franco cacciatore) Opera romantica (1821) in tre atti del musicista C.M. von Weber (1786-1826), su libretto dello scrittore tedesco F. Kind (1768-1843), tratto da una storia fantastica francese dei primi del 18° sec., Les...