euroscandalo
s. m. Scandalo di rilevanza europea, che coinvolge l’amministrazione europea. ◆ L’euroscandalo dei conti truccati, racconta «Der Spiegel», è venuto alla luce grazie alle indagini della Corte [...] inseriti nel loro [di cinque esperti indipendenti] primo rapporto. (Ivo Caizzi, Corriere della sera, 22 marzo 1999, Corriere Economia, p. 6).
Composto dal confisso euro-2 aggiunto al s. m. scandalo.
Già attestato nella Stampa del 4 settembre ...
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puntuale
puntüale agg. [der. di punto2, in varî sign.]. – 1. Che arriva all’ora stabilita, alla data fissata, senza ritardare: essere p.; arrivare p. a un appuntamento, al lavoro; vieni a prendermi alle [...] p.; che è eseguito con scrupolosa attenzione e fedeltà: una traduzione p., un disegno, un ritratto puntuale. 3. In economia, elasticità p., elasticità in un punto della curva di domanda e offerta. 4. In matematica e nelle sue applicazioni, relativo ...
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eurospiccioli
(euro-spiccioli, euro spiccioli), s. m. pl. Moneta di piccolo taglio denominata in Euro. ◆ Una task force in questi mesi sarà sguinzagliata per adeguare all’euro i 350.000 distributori [...] al parchimetro dal primo gennaio 2002, infatti, funzioneranno con gli euro-spiccioli. (Mattino, 29 agosto 2001, p. 17, Economia) • [tit.] È già crisi per gli euro spiccioli / [Giulio] Tremonti dice che abolire le monetine «sarebbe certamente popolare ...
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Eurotunnel
(eurotunnel), s. m. inv. Tunnel sottomarino che collega la Gran Bretagna al continente europeo. ◆ Cavi a fibra ottica per creare la rete europea. Loops per circondare il Nord della Francia, [...] è un simbolo e una grande opera che ha fatto sognare. (Anna Maria Merlo, Manifesto, 9 aprile 2004, p. 9, Economia).
Dall’ingl. Eurotunnel.
Già attestato nella Repubblica dell’11 settembre 1987, Affari & Finanza, p. 25 (Paolo Filo Della Torre ...
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depressione
depressióne s. f. [dal lat. depressio -onis, der. di deprimĕre «deprimere», part. pass. depressus]. – 1. L’atto, il fatto di deprimere, di portare cioè a un livello più basso, e, fig., di [...] di altri paesi o regioni nello stesso periodo. Grande d., locuz. con cui è stata indicata la grave contrazione dell’attività economica verificatasi in gran parte del mondo occidentale tra il 1929 e il 1932-33. 6. Con riferimento a persone, stato di ...
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extracattedra
(extra-cattedra), agg. inv. Che è al di fuori dell’attività didattica. ◆ Cosa proponete? «Un salario europeo in 4 o 5 anni, però a partire da oggi. I soldi che ci sono vanno divisi fra [...] maggioranza pubblica lavori in italiano su riviste e libri nazionali. Il metro di successo «all’italiana» di un docente di Economia - accusano i più critici - non sono i contributi di idee, ma il numero di consulenze extra-cattedra pagate da aziende ...
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extracosto
(extra costo), s. m. Costo aggiuntivo rispetto a una stima media o prevista. ◆ l’eventuale extracosto per costruire ex novo un impianto poco inquinante a Addis Abeba, in cui devono essere [...] (circa la metà del totale), ancora «fermo» a Roma. (Giovanni Stringa, Corriere della sera, 2 agosto 2006, p. 24, Economia) • Altro capitolo riguarda le aziende: nei loro bilanci hanno iscritto crediti nei confronti del Comune di Roma che devono però ...
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extra-establishment
(extra establishment), agg. inv. Esterno ai gruppi e alle logiche del potere consolidato. ◆ [Antonio] D’Amato è elemento di rottura nella tradizione confindustriale. Rappresenta l’impresa [...] , di cui la Cgil è stata l’interprete. (Alessandra Puato, Corriere della sera, 18 dicembre 2000, Corriere Economia, p. 2) • Secondo [Lodovico] Festa la spiegazione dell’ultima svolta berlusconiana sta nelle sue caratteristiche di «imprenditore ...
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extrafamiliare
(extra-familiare, extra familiare), agg. Al di fuori dell’ambito familiare. ◆ Le donne italiane sono quelle in Europa che lavorano di più, 11 ore al giorno in media, perché sommano il [...] esserci sui miei figli. (Veronica Lario Berlusconi, Stampa, 1° febbraio 2007, p. 2, Interno).
Derivato dall’agg. familiare con l’aggiunta del prefisso extra-1.
Già attestato nella Repubblica del 10 maggio 1985, p. 37, Economia (Felice Saulino). ...
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extragettito
s. m. Eccedenza registrata rispetto all’introito tributario previsto. ◆ Il guaio è che si confonde una riforma fiscale con un taglio del prelievo, che l’Italia sta facendo, grazie al fatto [...] ) gli obiettivi del patto di stabilità e a ridurre le tasse. (Roberto Giovannini, Stampa, 3 ottobre 2000, p. 7, Economia) • Cifre ufficiali e definitive sull’extragettito ancora non ce ne sono ma il presidente del Consiglio, Romano Prodi, ha ieri ...
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Complesso delle risorse (terre, materie prime, energie naturali, impianti, denaro, capacità produttiva) e delle attività rivolte alla loro utilizzazione, di una regione, uno Stato, un continente, il mondo intero. Anche uso razionale del denaro...
L'economia
Luciano Pezzolo
Strano secolo, il Seicento: dimenticato per lungo tempo da una storiografia attenta alla grande politica e distolta dalle luci del Rinascimento; etichettato come il secolo della dominazione straniera, del ritiro...