cortigiano
(ant. cortegiano) agg. e s. m. [der. di corte]. – 1. agg. Di corte, che riguarda le corti o chi sta in esse: costumi c.; dubitando forte più della invidia c. che della sua conscienza (Boccaccio); [...] trovò la città di Firenze piena di c. delicatezze (Machiavelli). Lingua c., la lingua letteraria, «illustre», parlata nelle corti, contrapposta, nelle polemiche sull’origine e sul corretto uso della lingua sorte in Italia nel sec. 16°, alla lingua ...
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cortile
s. m. [der. di corte]. – 1. Porzione di area scoperta compresa tra i corpi di fabbrica di un edificio e destinata a dare aria e luce agli ambienti interni, al passaggio delle persone, o ad altre [...] funzioni: un palagio con bello e gran c. nel mezzo (Boccaccio); il c. di Palazzo Vecchio, a Firenze; nel c. della scuola; le finestre che guardano sul cortile. 2. Spazio non interamente chiuso tra i corpi di fabbrica, ma ad essi collegato mediante ...
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nome
nóme s. m. [lat. nōmen, da una radice comune a molte altre lingue indoeuropee (sanscr. nā̆ma, armeno anum, ittita lāman, gr. ὄνομα, got. namo, paleoslavo imę, albanese emër, ecc., forme certamente [...] , che si riferiscono a singola persona, a singolo animale, a singola cosa e si scrivono con l’iniziale maiuscola (Giovanni, Fido, Firenze, Cervino, ecc.: a tale categoria si ascrivono anche i nomi di enti, istituti, ecc. e i nomi etnici quando si ...
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cosa fatta capo ha
còsa fatta capo ha. – Frase storica (propr. «una cosa fatta non può essere disfatta», cioè riesce al suo capo, al suo effetto) che, secondo le testimonianze di R. Malispini e di G. [...] a vendicarsi di Buondelmonte, uccidendolo: vendetta che fu causa (Dante, Inf. XXVIII, 106-111) della divisione tra i cittadini di Firenze, e dalla quale avrebbe avuto origine la divisione tra Guelfi e Ghibellini. La frase è ancora usata per tagliar ...
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arazzo
s. m. [dal nome della città di Arras (nell’ital. ant. Arazzo), nella Francia settentr., che detenne il primato in quest’arte soprattutto nel sec. 15°]. – Opera decorativa destinata a essere appesa [...] del tessuto salvo il fregio, quando vi sia: a. fiamminghi, francesi, italiani; gli a. dei Gobelins; le manifatture di arazzi di Mantova, Milano, Firenze, Roma, Venezia; punto d’arazzo, punto a macchina che riproduce il tipo del tessuto d’arazzo. ...
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sciammica
sciàmmica s. f. [etimo incerto, prob. affine a sciamera], tosc. – Nome dato nella campagna di Brozzi, sobborgo di Firenze, a due graminacee del genere poa (Poa pratensis e Poa trivialis), note [...] anche con il nome di gramigna dei prati ...
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pescaia
pescàia s. f. [lat. mediev. piscaria, der. del lat. pĭscis «pesce»; cfr. pescheria]. – Sbarramento per la pesca fatto di legno o di pietre lungo il corso dei fiumi e talvolta munito di nasse [...] (per es., nel Trentino per la pesca delle trote). Per estens., chiusa fatta per alzare il livello dell’acqua e deviare parte della corrente: la p. di Santa Rosa, a Firenze sull’Arno. ...
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bellosguardo
s. m. [comp. di bello e sguardo] (pl. beglisguardi). – Luogo da cui si gode un bel panorama; è anche frequente come toponimo (nome di un centro in provincia di Salerno, ecc.; particolarmente [...] nota, per la celebrazione che ne fa il Foscolo nelle Grazie, la località collinare con questo nome a sud-ovest di Firenze). ...
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tribuna
s. f. [dalla forma del nomin. del lat. tribunal (v. tribunale), con perdita della -l finale]. – 1. a. In origine, in Roma antica, luogo elevato da cui parlava il tribuno, e poi la parte absidale [...] a designare uno spazio, di solito absidato, riservato a particolari destinazioni (per es., la t. dantesca alla Nazionale di Firenze). 2. Attualmente, nelle sale destinate alle riunioni di adunanze numerose, si dà questo nome tanto al podio rialzato e ...
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sterzare1
sterzare1 v. tr. [der. di terzo, col pref. s- (nel sign. 5)] (io stèrzo, ecc.). – 1. ant. Dividere per tre; determinare l’ammontare globale di un’imposta straordinaria, eliminando le proposte [...] di cifre maggiori e minori e, tenute le tre intermedie, sommandole e dividendo la somma per tre (sistema usato a Firenze, ma anche nel Veneto e altrove). 2. Diminuire di un terzo; più genericam., diradare (in una proporzione qualsiasi), soprattutto ...
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Comune della Toscana (102,3 km2 con 358.079 al censimento 2011, divenuti 366.927 secondo rilevamenti ISTAT del 2020), città metropolitana e capoluogo della regione, situato a un’altezza media di 50 m s.l.m., all’estremità sud-orientale di un...
Vedi FIRENZE dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
FIRENZE (Florentia)
G. Maetzke
G. A. Mansuelli
G. Caputo
T. Coco
Colonia romana dedotta circa la metà del I sec. a. C.: secondo le più recenti ipotesi colonia cesariana ripopolata dai triumviri....