fischio
fìschio (pop. tosc. fìstio) s. m. [der. di fischiare]. – 1. Il suono che si emette fischiando: a. Di uccelli o altri animali: il f. del fringuello, della biscia. Nell’ippica, difetto del cavallo [...] nella bronchite asmatiforme). d. Sibilo del vento o di un corpo che attraversi rapidamente l’aria: si sentiva nella torre il f. della tramontana; fu sorpreso dal f. di una pallottola. e. Sibilo prodotto da apposito strumento o dispositivo (per lo più ...
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fisico
fìṡico agg. e s. m. [dal lat. physĭcus, agg. e sost., gr. ϕυσικός, der. di ϕύσις «natura»] (pl. m. -ci). – 1. agg. a. Attinente alla natura o alla scienza dei fenomeni naturali: leggi f., ricerche [...] . (v. educazione, n. 2); e con sign. più vicino a corporeo (in opposizione a spirituale): l’amore f.; provava per lei una viva attrazione f., un interesse puramente fisico. Sostantivato con valore neutro: sentirsi abbattuto nel fisico e nel morale. c ...
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fusione
fuṡióne s. f. [dal lat. fusio -onis, der. di fusus, part. pass. di fundĕre «fondere»]. – 1. a. Passaggio di un corpo dallo stato solido allo stato liquido: punto, o temperatura, di fusione, la [...] . 3. Il riunire o riunirsi di più elementi per formare un tutto unico: f. di due partiti, di due popoli; promuovere la f. di più gruppi etnici affini; anche in senso più concr., l’attività, l’opera e il risultato di chi, in una redazione (per es., di ...
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fisionomia
fiṡionomìa (o fiṡonomìa) s. f. [lo stesso etimo di fisiognomia]. – 1. L’espressione del viso che è propria di ogni persona e che nasce dall’insieme dei lineamenti e dal loro atteggiarsi: bella, [...] ; cambiare fisionomia. Fig.: cogliere, illustrare la f. di un autore, il particolare aspetto della sua arte attraverso l’esame delle opere; la f. di un popolo, i suoi caratteri; di luoghi e tempi: la f. di una città; la f. di un secolo, di un periodo ...
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fabbrica
fàbbrica (letter. fàbrica) s. f. [dal lat. fabrĭca «mestiere; lavorazione; officina», der. di faber (v. fabbro)]. – 1. a. L’attività, l’opera di fabbricare; costruzione di un edificio: mettere [...] , come la costruzione e manutenzione della basilica di S. Pietro (con lo stesso senso si dice a Milano la f. del Duomo, e altrove l’opera del Duomo). b. ant. Prestazione personale obbligatoria per la costruzione di edifici pubblici; e per estens., il ...
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fabbricare
(letter. fabricare) v. tr. [dal lat. fabricare, der. di fabrĭca (v. fabbrica)] (io fàbbrico, tu fàbbrichi, ecc.). – 1. Costruire, edificare, detto in genere di opere murarie o sim.: f. case, [...] tessuti, scarpe, valigie; f. saponi, detersivi, vernici; f. biscotti, cioccolatini, ecc. Il verbo (che ha usi meno ampî di fabbrica e di fabbricazione) fa per lo più riferimento ad attività industriali, che si svolgono, con l’aiuto di macchinarî, in ...
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facchino
s. m. [dal lat. mediev. alfachinus, fachinus, der. dell’arabo faqīh, in origine «giureconsulto, teologo, dottore, sacerdote musulmano», spesso con la funzione di «sovrintendente, controllore, [...] il sign. di «uomo di fatica, portatore di pesi»]. – 1. (f. -a) Chi per mestiere porta pesi nelle stazioni o nei porti, comportarsi da f. o come un facchino. 2. Granchio della famiglia dei dromidi (Dromia vulgaris), così chiamato per l’abitudine di ...
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facciata
s. f. [der. di faccia]. – 1. a. La parte esterna anteriore, frontale, o comunque principale, di un fabbricato, sia come struttura murale, sia nelle sue soluzioni architettoniche: la f. di una [...] di un fabbricato, corrispondente a ciascuno dei lati del suo perimetro: la f. anteriore, la f. posteriore, le due f. laterali dell’edificio. b. fig. Ciò che appare di fuori, l’apparenza esteriore: giudicare dalla facciata. 2. Pagina d’un foglio: una ...
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facile
fàcile agg. [dal lat. facĭlis, der. di facĕre «fare»]. – 1. Che si può fare agevolmente, senza grande abilità o sforzo (fisico o mentale) e in genere senza stento: un lavoro, un mestiere f.; tema, [...] , superficiale. Nell’uso poet., assecondante, benevolo: mai con loro [i Romani] seguì la fortuna se non f. e seconda (L. B. Alberti); o pieghevole, molle: forme che facile Bisso seconda (Foscolo); di liquido, scorrevole e sim.: Pose la teglia ...
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facilita
facilità s. f. [dal lat. facilĭtas -atis]. – 1. Qualità di ciò che è facile: f. di un lavoro, di un problema. Più spesso indica capacità oppure attitudine a fare una cosa senza stento o sforzo, [...] riferito a persona, docilità, mansuetudine, adattabilità, o affabilità: gli onestissimi costumi, l’umanità, f., civilità rendono le famiglie amplissime e felicissime (L. B. Alberti). 2. Con riferimento alla creazione letteraria e artistica, prontezza ...
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Helmholtz, Hermann L.F. von
Giuditta Parolini
Un medico appassionato di fisica e matematica
Hermann von Helmholtz, prussiano, è stato uno degli ultimi grandi esempi di scienziato 'enciclopedico' dell'Ottocento: si è occupato di fisiologia,...
Linguistica
Sesta lettera dell’alfabeto latino. La sua forma, uguale a quella dell’Ϝ maiuscola latina, deriva dal segno Ϝ (digamma) dell’alfabeto greco primitivo, segno che era usato per indicare la semivocale u̯; anche in etrusco la lettera,...