festaiolo
festaiòlo (letter. festaiuòlo) s. m. e agg. [der. di festa]. – 1. s. m. (f. -a) Chi soprintende a una festa o attende alla sua organizzazione o raccoglie o offre il denaro occorrente: sapendomi [...] festa: le voci della canterina e dei f. gli arrivavano sempre più sfocate (A. Banti). 2. agg. Amante delle feste: è gente f. (anche come sost.: essere un f., una festaiola); o, anche, di festa, che ha l’aspetto, la gioiosità e chiassosità delle feste ...
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festevole
festévole agg. [der. di festa]. – 1. Amante delle feste, dell’allegria, del conversare piacevolmente: una f. compagnia; sollazzevole uomo e f. (Boccaccio). 2. Lietamente festoso: maniere f.; [...] ; Odo intorno f. gridi (Manzoni); quell’arlecchino di popoli misti che è l’Italia ha sempre preferito presentarsi al mondo sotto una veste amabile, seducente, festevole (Cesare Garboli). ◆ Avv. festevolménte, in modo festevole, con manifestazioni ...
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fracassio
fracassìo s. m. [der. di fracassare]. – 1. Il fracassare o fracassarsi, di cose che vanno in pezzi minuti; anche l’insieme di cose fracassate: venite a vedere che f.; estens., di cose in grande [...] in questa stanza. 2. Più spesso, rumore violento e prolungato di cose che si fracassano o vengono fracassate: un gran f. di piatti e bicchieri andati in frantumi; il f. della porta che cedeva sotto un urto possente (Beltramelli); per estens., fare un ...
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feudo
fèudo s. m. [dal lat. mediev. feudum, di etimologia discussa, attestato dapprima (sec. 9°) nelle forme feus, feum (da cui anche il corrispondente fr. fief), che risalgono prob. a un franco *fehu [...] proprietà privilegiata: concedere, dare, avere in f. un territorio; f. ecclesiastico, secolare. Considerato nella sua protezione; si aggiungeva poi un terzo elemento, cioè l’affrancazione (detta immunità) da oneri pubblici delle terre concesse ...
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fiaba
s. f. [lat. *flaba, da fabŭla (v. favola)]. – 1. Racconto fantastico, di solito in prosa e ad ampio sviluppo narrativo, in cui si possono riconoscere tracce di antiche credenze in esseri magici [...] per protagonisti animali, la fiaba ha per protagonista l’uomo, nelle cui vicende intervengono spiriti benefici o malefici di intrattenimento infantile: le f. della nonna; le f. dei fratelli Grimm, di Andersen, di Perrault; la f. di Cenerentola, del ...
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fragore1
fragóre1 s. m. [dal lat. fragor -oris, der. di frangĕre «rompere»]. – Forte rumore che scuote con violenza l’aria: il f. del fulmine, dell’esplosione; il f. d’una cascata; le onde s’infrangevano [...] sugli scogli con f.; il treno passò sul ponte con grande f.; il f. degli applausi. ...
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fiacchezza
fiacchézza s. f. [der. di fiacco1]. – L’essere fiacco; senso di spossatezza fisica, rilassatezza, mancanza di vigore: mi sento addosso una gran f.; f. morale; f. di stile. ...
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paletta1
palétta1 s. f. [dim. di pala1, nel sign. 3 b, adattam. dell’ingl. pallet, che a sua volta è dal fr. palette dim. di pale «pala1»]. – 1. Piccola pala; è nome di diversi arnesi domestici in materiali [...] a rifinire e ingrandire i gradini intagliati col becco). f. L’elemento mobile dell’ago automatico usato per la formazione di e dentata della ramificazione del palco di alcuni cervidi, come l’alce e il daino. b. Negli insetti omotteri, nome degli ...
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fiammifero
fiammìfero s. m. [dall’agg. lat. flammĭfer -ĕri «che porta, dà, o produce fiamma», comp. di flamma «fiamma» e -fer «-fero»]. – Piccolo stelo o asticella, di legno o d’altro materiale combustibile, [...] determinano l’innesco della combustione, previo sfregamento su una superficie ruvida o spalmata di miscele speciali: f. in genere fa parte della scatola stessa in cui sono confezionati); f. minerva, dello stesso tipo ma intagliati su una o più ...
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franco3
franco3 s. m. [dal fr. franc, tratto dalla leggenda Franc(orum) rex «re dei Franchi» ch’era impressa su queste monete nel sec. 14°] (pl. -chi). – In origine, la moneta d’oro coniata per la prima [...] . Lo stesso nome indica anche l’unità monetaria di altri paesi, come per es. la Svizzera (f. svizzero) e, fino all’introduzione dell’euro, la Francia (f. francese), il Belgio (f. belga), il Lussemburgo (f. lussemburghese). Nel linguaggio fam., o ...
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Helmholtz, Hermann L.F. von
Giuditta Parolini
Un medico appassionato di fisica e matematica
Hermann von Helmholtz, prussiano, è stato uno degli ultimi grandi esempi di scienziato 'enciclopedico' dell'Ottocento: si è occupato di fisiologia,...
Linguistica
Sesta lettera dell’alfabeto latino. La sua forma, uguale a quella dell’Ϝ maiuscola latina, deriva dal segno Ϝ (digamma) dell’alfabeto greco primitivo, segno che era usato per indicare la semivocale u̯; anche in etrusco la lettera,...