francobollo
francobóllo s. m. [comp. di franco2 (nel sign. 2 a) e bollo1]. – 1. Carta-valore, di forma rettangolare o quadrata (rare altre forme), generalmente dentellata sui quattro lati, stampata su [...] plichi (quando non sia autorizzato l’uso di speciali macchine affrancatrici), serve per l’affrancatura postale: f. di posta ordinaria, prioritaria, di posta aerea, f. espresso, f. per pacchi, ecc.; f. commemorativi; francobolli per collezionisti, per ...
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frangere
fràngere (ant. fràgnere) v. tr. [lat. frangĕre] (io frango, tu frangi; pass. rem. fransi, frangésti, ecc.; part. pass. franto). – Rompere, spezzare; nel linguaggio corrente, è usato solo nell’espressione [...] pane (anche fig., f. il pane della scienza); giovenchi invitti A franger glebe e rintegrar maggesi (Carducci); I cavalli normanni alle lor poste Frangean la biada con rumor di croste (Pascoli); L’azzurro scuro delle profondità si è franto (Ungaretti ...
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frantoio
frantóio s. m. [der. di frangere, part. pass. franto]. – Genericam., strumento o apparecchiatura per la frantumazione di materiali solidi; in partic.: f. a mole o a molazze o a macelli, e f. [...] frantumazione di materiali duri (per es. pietre, per ricavarne pietrisco); f. a martelli, per materiali più teneri (carbone, gesso, scisti, ecc.). Anche il luogo, cioè il locale, l’edificio, lo stabilimento dove si compie la frantumazione: portare le ...
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fica
(settentr. figa) s. f. [lat. tardo fīca per fīcus «fico»; il sign. fig. era già nel gr. σῦκον «fico»]. – 1. volg. L’organo genitale femminile (ossia vulva e vagina); è frequente nell’uso, non soltanto [...] metonimia, ragazza o donna giovane molto attraente: guarda che bella fica! 2. ant. Fare le f. (o la f.), serrare le mani a pugno, facendo sporgere il pollice tra l’indice e il medio piegati, e alzarle in atto di scherno verso chi si voglia offendere ...
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bambino
s. m. (f. -a) [da una radice onomatopeica *bamb-]. – 1. L’essere umano nell’età compresa tra la nascita e l’inizio della fanciullezza. Nell’uso com., spec. al plur. o con l’articolo indet., bambino [...] , svezzare, allevare, educare un b., i b.; l’igiene del b.; c’era una nidiata di bambini. f. -a), bambino per lo più poco sviluppato; vezz. bambinèllo (f. -a): il bambinello Gesù; accr. bambinóne (f. -a), bambino grosso, o persona grande che ha l ...
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ficcare
v. tr. [lat. *figicare, der. di figĕre «attaccare, conficcare»] (io ficco, tu ficchi, ecc.). – 1. Spingere dentro con forza: f. un palo in terra, un chiodo nel muro; f. un dito in un occhio. [...] nel naso; ficcarsi le mani in tasca (fig., starsene inoperoso); f. le masserizie in un angolo; e riferito a persona: l’hanno preso e ficcato in prigione. Fig.: f. gli occhi, guardare con intensità: f. gli occhi in viso, addosso a qualcuno; Tanto che ...
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fraseologia
fraṡeologìa s. f. [comp. del gr. ϕράσις -εως «frase» e -logia]. – L’insieme delle frasi (nel senso di locuzioni o espressioni caratteristiche, idiomatiche) proprie di una determinata lingua [...] sezione del lessico, relativa a una particolare attività umana: f. italiana, francese; un dizionario ricco di f.; la f. alpinistica, aviatoria, ecc.; anche, raccolta ragionata di tali frasi: la «F. italiana» di G. B. Ballesio. Meno com., modo di ...
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fidanzamento
fidanzaménto s. m. [der. di fidanzare]. – L’atto, la cerimonia del fidanzare, del fidanzarsi; in partic., spec. in passato, stato che segue alla reciproca promessa di matrimonio, e quindi [...] anche il periodo di tempo che intercorre tra questa e le nozze: annunciare il proprio f., il f. della figlia; fare, celebrare il f.; si sposarono dopo tre anni di f.; troncare il f.; anello di fidanzamento. ...
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fratino1
fratino1 agg. [der. di frate]. – Di frate, da frate, che è proprio dei frati: l’abito f.; talora spreg.: la perfidia La più f. (Giusti); per la tavola f. o tavolo f., v. fratina. ...
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fraudolento
fraudolènto (o frodolènto; ant. fraudolènte e frodolènte) agg. [dal lat. fraudulentus, der. di fraus fraudis «frode»]. – Di azione o comportamento, fatto con frode, che tende a frodare o [...] frode: artificî f.; intenzione f.; vendita, bancarotta f.; Venir sen dee giù tra’ miei meschini Perché diede ’l consiglio frodolente (Dante). Riferito a persona, anche come s. m. (f. -a), che opera con frode: un individuo, un commerciante f., o un ...
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Helmholtz, Hermann L.F. von
Giuditta Parolini
Un medico appassionato di fisica e matematica
Hermann von Helmholtz, prussiano, è stato uno degli ultimi grandi esempi di scienziato 'enciclopedico' dell'Ottocento: si è occupato di fisiologia,...
Linguistica
Sesta lettera dell’alfabeto latino. La sua forma, uguale a quella dell’Ϝ maiuscola latina, deriva dal segno Ϝ (digamma) dell’alfabeto greco primitivo, segno che era usato per indicare la semivocale u̯; anche in etrusco la lettera,...