facella
facèlla s. f. [dal lat. tardo facella, dim. di fax facis «face»]. – 1. ant. e poet. Piccola face o fiaccola, per lo più nei sign. estens. e fig. di lume, fiamma, splendore in genere: Un’altra [...] spenta facella Accende (Petrarca); Per entro il cielo scese una f. [l’arcangelo Gabriele] (Dante); E quando miro in cielo arder le ? (Leopardi); quindi anche stella: quelle tre facelle Di che ’l polo di qua tutto quanto arde (Dante). 2. In zoologia, ...
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facies
〈fàčes〉 s. f., lat. scient. [dal lat. class. facies «aspetto, faccia»]. – Termine usato nel linguaggio scient. per indicare speciali aspetti di persone, animali o fenomeni fisici. In partic.: [...] che la roccia o il sedimento abbiano origine da depositi in terra ferma o nelle acque di laghi, mari, fiumi, lagune. 5. Con uso estens. e fig., f. culturale, l’insieme dei caratteri tipici di una civiltà in un determinato momento del suo sviluppo. ...
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fittezza
fittézza s. f. [der. di fitto1]. – L’essere fitto, cioè denso, compatto: f. degli alberi nel bosco; non ci si vedeva per la f. della nebbia. In senso relativo, l’essere più o meno fitto: f. [...] di un tessuto, di una rete; in geografia fisica, f. del reticolato idrografico, rapporto (detto anche densità fluviale) tra la lunghezza complessiva dei corsi d’acqua di un dato territorio e l’area di questo. ...
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fitto2
fitto2 s. m. [lo stesso etimo della voce prec.; propr. «prezzo fissato, stabilito»]. – Affitto, di terreni, appartamenti, locali, ecc.: un debito di venticinque lire col signor curato, per f. [...] in affitto; anche il prezzo dovuto come corrispettivo per l’affitto, cioè il canone di locazione: pagare un f. alto, basso, esagerato; rincarare il f.; f. bloccato, quello relativo a contratto di locazione soggetto (prima delle leggi sull’equo canone ...
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superficie
superfìcie (meno com. superfice) s. f. [dal lat. superficies, comp. di super- e facies «faccia»] (pl. -ci, disus. -cie). – 1. Il contorno di un corpo come elemento di separazione della regione [...] geometria analitica, figura rappresentata da una equazione in tre variabili del tipo z = f (x, y) oppure, più in generale, f(x, y, z) = 0; s. algebrica, se l’equazione è riducibile a un polinomio uguagliato a zero, s. trascendente in caso contrario ...
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anamorfosi
anamorfòṡi (alla greca anamòrfoṡi) s. f. [dal gr. ἀναμόρϕωσις «riformazione», der. di ἀναμορϕόω «formare di nuovo»]. – 1. a. In biologia, in senso ampio, tendenza della natura a generare forme [...] particolari specchi, prismi, lenti e altri sistemi ottici, l’ingrandimento in senso orizzontale delle immagini stesse è diverso . 3. In nomografia, trasformazione di una funzione f in altra funzione F il cui grafico o nomogramma sia più semplice, o ...
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falcone
falcóne s. m. [lat. falco -ōnis]. – 1. Lo stesso che falco; più propr., si dà questo nome ai falchi di maggiori dimensioni adoperati in falconeria: caccia col f. o del falcone. 2. Nell’Italia [...] centrale è così chiamata la poiana. Inoltre: f. coi piedi rossi, altro nome del falco cuculo; f. dorato, l’aquila reale; f. atro, il nibbio bruno. 3. Nome di macchine e strutture: a. Antenna o lungo palo di legno o di acciaio che si erige sul suolo, ...
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flettere
flèttere v. tr. [dal lat. flectĕre] (io flètto, ecc.; pass. rem. flettéi o flèssi; part. pass. flèsso, raro flettuto). – 1. Piegare, sia formando un angolo sia incurvando: f. un braccio, f. [...] il gomito, f. un ginocchio; f. un ramo, una sbarra; Come la fronda che flette la cima Nel transito del vento (Dante). Nel rifl variabile del discorso, cioè declinare (il sostantivo, il pronome, l’aggettivo) o coniugare (il verbo); e come intr. pron.: ...
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falla1
falla1 s. f. [der. di fallare]. – 1. Rottura, squarcio prodottosi nella parete di un serbatoio, nell’arginatura di un fiume, e soprattutto nello scafo di una nave: è entrata l’acqua per una f.; [...] anche fig.: aprire una f. nello schieramento nemico; tamponare una f. nel patrimonio; un’azienda piena di falle (cfr. l’immagine simile, ispirata dalla navigazione: fare acqua da tutte le parti). 2. Nel commercio, termine usato spesso come sinon. di ...
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floscezza
floscézza s. f. [der. di floscio]. – L’essere floscio; qualità, condizione e aspetto di ciò che è floscio: f. delle carni; f. di un tessuto; fig., fiacchezza, mancanza di energia: f. di carattere, [...] di temperamento ...
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Helmholtz, Hermann L.F. von
Giuditta Parolini
Un medico appassionato di fisica e matematica
Hermann von Helmholtz, prussiano, è stato uno degli ultimi grandi esempi di scienziato 'enciclopedico' dell'Ottocento: si è occupato di fisiologia,...
Linguistica
Sesta lettera dell’alfabeto latino. La sua forma, uguale a quella dell’Ϝ maiuscola latina, deriva dal segno Ϝ (digamma) dell’alfabeto greco primitivo, segno che era usato per indicare la semivocale u̯; anche in etrusco la lettera,...