bromopride
bromòpride s. f. [comp. di bromo1, pr(ocaina) e (amm)ide]. – Farmaco dotato di azione antiemetica, sedativa e regolatrice della contrattilità del canale digerente e delle vie biliari. ...
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broncodilatatore
broncodilatatóre agg. (f. -trice) e s. m. [comp. di bronco2 e dilatatore]. – Nel linguaggio medico, di farmaco (o sua attività) che induce broncodilatazione, esercitando anche azione [...] antiasmatica ...
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broncolitico
broncolìtico agg. e s. m. [comp. di bronco2 e -litico2] (pl. m. -ci). – In farmacologia, farmaco (o sua attività) che induce la risoluzione di uno spasmo bronchiale. ...
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prenarcotico
prenarcòtico agg. e s. m. [comp. di pre- e narcotico] (pl. m. -ci). – Nel linguaggio medico, sinon. di preanestetico (spec. nel sign. 2): farmaco p.; somministrare un prenarcotico. ...
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ipotensivo
agg. e s. m. [tratto da ipotensione]. – Nel linguaggio medico, di sostanza che provoca l’abbassamento della pressione arteriosa: gli ipnotici hanno in genere azione i.; un farmaco i. (e, come [...] s. m., un ipotensivo). In chimica, è termine talvolta usato come sinon. di tensioattivo ...
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deposito
depòṡito s. m. [dal lat. deposĭtum, part. pass. neutro sostantivato di deponĕre «deporre»]. – 1. a. Atto con cui si depone un oggetto in un luogo o lo si affida a una persona, perché venga custodito [...] da una sospensione medicamentosa che, inoculata per via sottocutanea o intramuscolare, permette il lentissimo assorbimento del farmaco (per lo più antibiotici e ormoni sintetici), il quale può quindi essere somministrato a periodi distanziati ...
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prerogativa
s. f. [dal lat. tardo praerogativa, femm. sostantivato dell’agg. class. praerogativus «che vota prima degli altri» (der. di praerogare «interrogare per primo sul proprio parere»), riferito [...] Diritto particolare, privilegio: non intende rinunciare a nessuna delle sue prerogative. b. Qualità distintiva, caratteristica specifica di una persona o, anche, di una cosa: la puntualità è una sua p.; la p. di questo farmaco è la sua tollerabilità. ...
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sistemico
sistèmico agg. [der. di sistema] (pl. m. -ci). – Del sistema, relativo al sistema, o più precisamente pertinente a un sistema, soprattutto nelle accezioni biologiche del termine. In partic., [...] si ritiene coinvolto nella patologia dell’individuo (la sua forma più diffusa è la psicoterapia familiare). Con altro sign., farmaco agente per via s., che raggiunge le sedi dell’organismo trasportato per via ematica. Analogam., in patologia vegetale ...
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magistrale
agg. [dal lat. tardo magistralis, der. di magister «maestro1»]. – 1. a. Del maestro, dei maestri, intesi come insegnanti elementari: la categoria m.; concorsi magistrali. Istituto m. (o, al [...] una ricetta del medico, ricetta detta essa stessa formula m. (in quanto contiene le istruzioni del medico al farmacista circa la composizione del farmaco e il modo di prepararlo). 4. In idraulica, edificio m. o bocca m. milanese, antico tipo di ...
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Qualsiasi sostanza, inorganica od organica, naturale o sintetica, capace di produrre in un organismo vivente modificazioni funzionali, utili o dannose, mediante un’azione chimica, fisico-chimica o fisica. Quando l’impiego di un f. è volto a...
farmaco
orfano Prodotto farmaceutico che potenzialmente è utile per trattare una malattia rara (ossia, una malattia, secondo i criteri europei, che colpisce non più di cinque persone su diecimila), ma non ha un mercato sufficiente per ripagare...