adeguazione
adeguazióne (ant. adequazióne) s. f. [dal lat. tardo adaequatio -onis]. – L’adeguare, l’adeguarsi. In filosofia, processo col quale il pensiero, nella sua attività conoscitiva, tende ad aderire [...] perfettamente alla realtà; gnoseologie dell’a., tutte le teorie del conoscere che si basano sul presupposto che una verità è tale se corrisponde all’oggetto ...
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divenire1
divenire1 s. m. [uso sostantivato del verbo]. – In filosofia, cambiamento, passaggio da uno stato a un altro, in contrapposizione all’«essere» concepito come eternamente immobile e sottratto [...] a ogni mutazione: l’eterno d. delle cose; la concezione del perenne d. del mondo, nella dottrina della scuola eraclitea ...
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grillino
s. m. e agg. Seguace e sostenitore di Beppe Grillo; di Beppe Grillo. ◆ «Ora finalmente abbiamo anche una sede, alle Gavette – aggiunge Eva Provedel, neo-laureata in scienza delle comunicazioni, [...] – e ci riuniremo lì per la prima volta il 17 gennaio. La voglia di partecipare e di fare qualcosa è molto diffusa, la filosofia è quella di Beppe». (Nadia Campini, Repubblica, 7 gennaio 2006, Genova, p. V) • Luca Cordero di Montezemolo. In attesa di ...
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solipsismo
s. m. [dal lat. mod. solipsismus (Kant), comp. del lat. solus «solo» e ipse «stesso»]. – 1. In filosofia, atteggiamento di chi risolve ogni realtà in sé medesimo, o dal punto di vista pratico [...] autonoma della «cosa in sé»; il suo completo superamento avviene solo nell’ambito dell’idealismo oggettivo, in quanto posizione filosofica che elimina ogni contrapposizione tra la coscienza e la realtà. 2. Per estens., nell’uso letter. o elevato ...
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russelliano
〈ras-〉 agg. – Relativo al filosofo e logico inglese Bertrand A. W. Russell 〈rḁsl〉 (1872-1970): la filosofia r.; le opere, le teorie r.; le concezioni r. sul linguaggio. ...
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progressus in infinitum
locuz. lat. (propr. «il procedere all’infinito»), usata in ital. come s. m. – Espressione con cui, nella filosofia scolastica, è designato un modo di procedere logico che, per [...] di spiegazione ultimo. Tale procedimento fu considerato da Aristotele, dagli antichi scettici e da altre correnti filosofiche come una prova, almeno in certi contesti, dell’insufficienza di definizioni e dimostrazioni, e comunque della necessità ...
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identita
identità s. f. [dal lat. tardo identĭtas -atis, der. di idem «medesimo», calco del gr. ταὐτότης]. – 1. L’essere identico, perfetta uguaglianza: i. di due firme, di due concetti; i. piena, vera, [...] totale, assoluta. Con accezioni partic.: a. In filosofia, principio d’i., o, più precisamente, principio d’i. e contraddizione, principio logico che, nella tradizione scolastica, asserisce l’identità di una cosa con sé stessa («A è A») ed esclude l’ ...
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Por
s. m. inv. Acronimo di Programma operativo regionale. ◆ [Italo Masala] Farà il ponte verso le elezioni, dicono. E lui conferma: «Certo, la mia giunta non potrà essere di lungo respiro e quindi dovremo [...] nuova programmazione «negoziata». Previsti nell’ambito dei Por per l’utilizzo dei fondi strutturali europei, sono piani che si basano su una specifica filosofia di progettazione: (Emiliano Fittipaldi, Mattino, 16 febbraio 2005, p. 43, Napoli). ...
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astrarre
(ant. astràere e astràggere) v. tr. e intr. [dal lat. abstrahĕre, comp. di abs «via da» e trahĕre «trarre»] (coniug. come trarre). – 1. tr. a. letter. Allontanare, distogliere dalla realtà immediata: [...] l’attenzione da altre cose: astrarsi dalle cose circostanti; anche assol.: quando legge si astrae completamente. b. In filosofia, separare mentalmente taluni aspetti del contenuto conoscitivo da altri, con cui sono connessi: a. l’universale dal ...
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ideologico
ideològico agg. [der. di ideologia] (pl. m. -ci). – 1. Che concerne l’ideologia o un’ideologia (soprattutto nel sign. corrente di questo termine): contrasti i.; i presupposti i. di un movimento [...] di un contenuto i.); la matrice i. di un’opera poetica. 2. a. Delle idee: ordine, nesso ideologico. b. In filosofia, con riferimento alle prove dell’esistenza di Dio, argomento i., quello per cui, presupposta l’eternità delle idee, cioè delle verità ...
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Attività di pensiero che attinge ciò che è costante e uniforme al di là del variare dei fenomeni, con l’ambizione di definire le strutture permanenti della realtà e di indicare norme universali di comportamento.
Definizioni
La f. può definirsi...
araba, filosofia
Si può parlare di filosofia araba a proposito di fenomeni storici avvenuti in ambiti culturali e religiosi diversi, che presentarono differenze anche a seconda del periodo storico e dell’area geografica in cui si collocavano,...