dieresi
dïèreṡi s. f. [dal lat. tardo diaerĕsis, gr. διαίρεσις, propr. «divisione, separazione», der. di διαιρέω «disgiungere»]. – 1. a. In fonetica, la divisione di un gruppo vocalico nel corpo di una [...] detta perciò «bucolica») fra il 4° metro (di regola un dattilo) e il 5°, sempre preceduta da una cesura. 3. In filosofia, secondo l’originario sign. greco del termine, l’operazione logica mediante la quale si divide un concetto generale in quelli più ...
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astrazione
astrazióne s. f. [dal lat. tardo abstractio -onis, der. di abstrahĕre «astrarre»]. – 1. a. Atto dell’astrarre; processo mentale mediante il quale una cosa viene isolata da altre con cui si [...] trova in rapporto, per considerarla come specifico oggetto di indagine; più in partic., in filosofia, il procedimento attraverso il quale si ottengono concetti o idee generali mediante il raffronto di più elementi particolari, isolandone le ...
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prolessi
prolèssi (meno com. prolèpsi) s. f. [dal lat. tardo prolepsis, gr. πρόληψις «anticipazione», der. di προλαμβάνω «anticipare, prendere prima»]. – 1. Figura retorica consistente nel prevenire, [...] per es.: si calmarono le placide onde, il cui senso è «si calmarono le onde, divenendo placide»). 3. In filosofia, termine (gr. πρόληψις, lat. praesumptio) con cui nella logica postaristotelica si designò più volte il concetto, o considerandolo (come ...
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postreligioso
post-religioso agg. ◆ Il sonno della ragione affolla questo vuoto di incubi e di illusioni. Perché questo, credo, è ciò che le teologie sostitutive, o post-religiose, hanno dimostrato di [...] tesi più conosciute c’è la visione del nostro mondo come di un mondo post-filosofico e post-religioso. Ma come questo non gli ha mai impedito di continuare a fare filosofia, sia pure in un modo profondamente diverso da quello della tradizione che si ...
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divisibilita
diviṡibilità s. f. [der. di divisibile]. – L’essere divisibile; la possibilità, per un intero, di essere diviso in due o più parti, o fra due o più persone. In partic.: 1. In matematica, [...] valore del bene indiviso. 3. In petrografia, la proprietà delle rocce di dividersi secondo determinate direzioni. 4. In filosofia, problema dell’indefinita d. del reale, o della materia: problema che si presenta al pensiero speculativo dei Greci fin ...
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etico1
ètico1 agg. [dal lat. ethĭcus, gr. ἠϑικός, der. di ἦϑος «costume»] (pl. m. -ci). – 1. a. Dell’etica, che concerne i costumi, il comportamento morale: problema e., concezioni, leggi e.; principî [...] in giro!; mi sta facendo veri progressi; e sim. 3. s. m., ant. Chi si occupa di problemi etici, di filosofia morale. ◆ Avv. eticaménte, dal punto di vista etico, secondo i principî dell’etica: azione eticamente giusta; adesione eticamente motivata. ...
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incondizionato
agg. [comp. di in-2 e condizionato]. – Non condizionato, non limitato da alcuna condizione restrittiva, quindi pieno, intero, assoluto: donazione, cessione i.; assenso, approvazione, adesione [...] vinto trovandosi nell’impossibilità di dettare condizioni alla propria resa, si assoggetta a priori a qualsiasi imposizione del vincitore. In filosofia (anche come s. m.), di ciò che non è soggetto, nella sua essenza o nel suo manifestarsi, ad alcuna ...
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popolare1
popolare1 (ant. populare) agg. [dal lat. popularis, der. di popŭlus «popolo1»]. – 1. a. Del popolo, inteso come collettività dei cittadini, senza distinzione di classi sociali: cercare il favore [...] , talvolta grossolano, di fatti leggendarî, vite di santi e di eroi, episodî miracolosi, e sim., diffuse fino al secolo scorso. c. Filosofia p., espressione con cui in Germania (ted. Popularphilosophie) a metà del sec. 18°, si designò l’attività ...
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percezione
percezióne s. f. [dal lat. perceptio -onis, der. di percipĕre «percepire», part. pass. perceptus]. – 1. a. L’atto del percepire, cioè del prendere coscienza di una realtà che si considera [...] ai proprî atti o stati di coscienza; p. esterna, relativa al mondo esteriore; piccole p. (o p. insensibili), nella filosofia di Leibniz, quelle di cui il soggetto non ha consapevolezza. 2. Nel linguaggio amministr. (secondo il sign. 2 di percepire ...
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metaetico
metaètico agg. [comp. di meta- e etico1] (pl. m. -ci). – Relativo alla metaetica: l’orientamento metaetico della filosofia analitica. ...
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Attività di pensiero che attinge ciò che è costante e uniforme al di là del variare dei fenomeni, con l’ambizione di definire le strutture permanenti della realtà e di indicare norme universali di comportamento.
Definizioni
La f. può definirsi...
araba, filosofia
Si può parlare di filosofia araba a proposito di fenomeni storici avvenuti in ambiti culturali e religiosi diversi, che presentarono differenze anche a seconda del periodo storico e dell’area geografica in cui si collocavano,...