idolologia
idolologìa (o eidolologìa) s. f. [comp. del gr. εἴδωλον «immagine, fantasma» e -logia]. – 1. In senso spregiativo, scienza di fantasmi, di idoli mentali, pretesa scienza. 2. In senso positivo, [...] nella filosofia di J. Fr. Herbart (1776-1841), parte della metafisica che studia gli idoli, cioè le apparizioni nella coscienza. ...
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semantica
semàntica s. f. [dal fr. sémantique, introdotto (nel 1897) dal linguista M.-J.-A. Bréal, der. del greco σημαντικός: v. semantico]. – 1. Ramo della linguistica che studia il significato degli [...] un campo di oggetti o di un sistema di segni qualsiasi: s. del linguaggio pittorico, cinematografico; s. del sistema giuridico, ecc. 2. a. In filosofia, il complesso delle teorie del significato (teorie semantiche) elaborate nell’ambito della ricerca ...
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semantizzare
semantiżżare v. tr. [der. di semantico]. – 1. In linguistica, conferire a un elemento appartenente al piano dell’espressione un rilievo semantico che prima non aveva: s. un’opposizione fonologica. [...] 2. Nella filosofia analitica, analizzare il significato o i significati di una parola, di un termine, di una frase, ecc. ...
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adiaforia
adiaforìa s. f. [dal gr. ἀδιαϕορία «indifferenza», comp. di ἀ- priv. e tema di διαϕέρω «differire»]. – In filosofia, l’ideale etico dei cinici e degli stoici che consiste nel mantenere immutata [...] la propria serenità d’animo, mostrandosi completamente indifferenti di fronte a qualsiasi evento del mondo esterno ...
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astuzia
astùzia s. f. [dal lat. astutia, der. di astutus «astuto»]. – 1. Sottigliezza d’ingegno, con cui si riesce abilmente a volgere a proprio vantaggio situazioni sfavorevoli (in genere, sinon. di [...] un’a. volpina; ci supera tutti in a.; l’a. è l’arma dei deboli; ha messo in opera tutta la sua astuzia. Nella filosofia hegeliana, a. della ragione (ted. List der Vernunft), il fatto che la Ragione che governa la storia del mondo si serve degli scopi ...
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semeiotica
semeiòtica s. f. [dal gr. σημειωτική «studio, esame dei segni», femm. sostantivato dell’agg. σημειωτικός «che osserva i segni», der. di σημειόω «osservare, esaminare»]. – 1. Disciplina medica [...] specializzazione (radiologia, elettroencefalografia, ecografia, ecc.); secondo le varie branche della medicina: s. dermatologica, s. oculistica, s. neurologica, ecc. 2. In filosofia (più raram. in altre discipline), forma meno com. che semiotica. ...
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semeiotico
semeiòtico agg. [tratto da semeiotica; già presente in greco, ma con altro sign., σημειωτικός (v. la voce prec.)] (pl. m. -ci). – 1. In medicina, relativo alla semeiotica. 2. In filosofia [...] (più raram. in altre discipline), forma meno com. che semiologico ...
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convenienza
conveniènza s. f. [dal lat. convenientia, der. di convenire «convenire»]. – 1. a. L’essere conveniente, adatto, corrispondenza d’una cosa a un’altra, proporzione: c. dei mezzi col fine; c. [...] vantaggio ricavabile da un’azione economica sia in senso assoluto sia relativamente ai risultati di altre azioni possibili. 4. In filosofia, nel pensiero di Leibniz, principio della c. (o del meglio), principio al quale è ispirata l’azione di Dio, e ...
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mantellare2
mantellare2 v. tr. [der. di mantello] (io mantèllo, ecc.), letter. o ant. – Coprire di un mantello; per lo più in senso fig., celare o mascherare sotto diverse o false apparenze: sperano [...] di m. col nome di filosofia la propria barbarie (Giordani); anche rifl., con sign. analogo. ...
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convenzionalista
agg. e s. m. e f. [der. di convenzionale1] (pl. m. -i). – 1. a. Chi, nelle opinioni o nei modi di vita, è troppo attaccato alle convenzioni, e le segue in modo acritico, senza originalità. [...] b. Chi, in arte, segue forme convenzionali. 2. In filosofia, teorico fautore o seguace del convenzionalismo epistemologico; come agg., relativo al convenzionalismo: posizione c., interpretazione c. della scienza. ...
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Attività di pensiero che attinge ciò che è costante e uniforme al di là del variare dei fenomeni, con l’ambizione di definire le strutture permanenti della realtà e di indicare norme universali di comportamento.
Definizioni
La f. può definirsi...
araba, filosofia
Si può parlare di filosofia araba a proposito di fenomeni storici avvenuti in ambiti culturali e religiosi diversi, che presentarono differenze anche a seconda del periodo storico e dell’area geografica in cui si collocavano,...