manuale2
manüale2 s. m. [dal lat. tardo manuale, neutro sostantivato dell’agg. manualis (v. la voce prec.), con cui si è voluto rendere il gr. ἐγχειρίδιον (v. enchiridio)]. – Libro che espone le notizie [...] piuttosto ampio ed esauriente, tale tuttavia da consentire una consultazione agevole e pronta: m. di storia, di filosofia, di letteratura italiana; m. del fotografo, dell’automobilista, del cacciatore subacqueo; m. di conversazione francese-italiano ...
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saggio2
sàggio2 s. m. [lat. tardo exagium «peso, misura», der. di exigĕre nel senso di «pesare, esaminare»; il passaggio al sign. 4 è soprattutto dovuto alla partic. accezione acquistata da essai in [...] spigliato, in cui l’autore tratta con garbo estroso e senza sistematicità argomenti varî (di letteratura, di filosofia, di costume, ecc.), rapportandoli strettamente alle proprie esperienze biografiche e intellettuali, ai proprî estri umorali, alle ...
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perfezione
perfezióne s. f. [dal lat. perfectio -onis, der. di perficĕre «compiere», part. pass. perfectus]. – 1. L’esser perfetto, qualità di ciò che è perfetto. In partic.: a. Stato, condizione di [...] secolari, con riferimento all’impegno che i loro appartenenti assumono, di attuare in pieno i consigli evangelici. b. In filosofia, il valore assoluto proprio sia di una totalità non mancante di nessuna parte (p. quantitativa) sia di una realtà ...
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propagamento
propagaménto s. m. [der. di propagare]. – Il propagare e, più spesso, il propagarsi, il diffondersi (meno com. che propagazione): il p. di un male, di un vizio; teorie letterarie che pur [...] tanto sono legate colla filosofia e col p. delle virtù sociali (Pellico). ...
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inteso1
intéso1 agg. [part. pass. di intendere]. – 1. a. Che intende o tende a uno scopo, che attende a qualche cosa, con la mente e l’animo rivolti principalmente o esclusivamente ad essa: E io, che [...] di mirare stava inteso (Dante); «Povera e nuda vai Filosofia», Dice la turba al vil guadagno intesa (Petrarca); Meglio la vita ruvida concreta Del buon mercante inteso alla moneta (Gozzano); era tutto i. a riordinare la corrispondenza, a seguire la ...
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increato
agg. [dal lat. tardo increatus, comp. di in-2 e creatus, part. pass. di creare «creare»]. – Non creato, come attributo della natura divina: il Verbo i. di Dio. Nella filosofia greca, è increata [...] (gr. ἄκτιστος) anche la materia, in quanto preesistente all’opera ordinatrice della forma ...
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rifronzire
rifronżire (o rinfronżire) v. intr. [der. di fronda1, col pref. ri(n)-; per il passaggio da -d- a -z- cfr. fronzolo] (io rifronżisco, tu rifronżisci, ecc.; aus. avere), ant. – Frondeggiare [...] di nuovo, mettere nuove fronde: quella luce virtuosissima, Filosofia, li cui raggi fanno ne li fiori rifronzire e fruttificare la verace de li uomini nobilitade (Dante). Nella forma rinfronzire è stato usato come trans., con il sign. di restaurare ...
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dolentia
dolentìa s. f. [der. di dolente], ant. – Espressione di dolore, lamento: La Divina Scrittura co la Filosofia Fanno corrotto granne con granne d. (Iacopone). ...
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commentatore
commentatóre (ant. comentatóre) s. m. (f. -trice) [dal lat. commentator -oris, nel sign. assunto in lat. tardo]. – 1. Chi commenta o ha commentato un testo; autore di un commento, di commenti: [...] giuridica italiana dei sec. 14° e 15° che, superando il metodo dei glossatori, ebbe come tipica forma letteraria il commento e caratteristica fondamentale il metodo dialettico, predominante in quell’epoca nelle scuole di filosofia e di teologia. ...
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karma
(o kàrman) s. m. [dal sanscr. karma, karman, indost. karm], invar. – Termine che, nella religione e filosofia indiana, indica il frutto delle azioni compiute da ogni vivente, che influisce sia [...] sulla diversità della rinascita nella vita susseguente, sia sulle gioie e i dolori nel corso di essa; sinon. quindi di «destino», concepito però non come forza arcana e misteriosa, ma come complesso di ...
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Attività di pensiero che attinge ciò che è costante e uniforme al di là del variare dei fenomeni, con l’ambizione di definire le strutture permanenti della realtà e di indicare norme universali di comportamento.
Definizioni
La f. può definirsi...
araba, filosofia
Si può parlare di filosofia araba a proposito di fenomeni storici avvenuti in ambiti culturali e religiosi diversi, che presentarono differenze anche a seconda del periodo storico e dell’area geografica in cui si collocavano,...