condizionale
agg. [dal lat. tardo (dei grammatici e dei giuristi) conditionalis, der. di conditio -onis «condizione»]. – In genere, che esprime condizione, che è sottoposto a una condizione: clausola [...] un delitto o una contravvenzione della stessa indole e adempie agli obblighi impostigli, il reato è estinto. 3. a. In filosofia, è talvolta sinon. di ipotetico. b. In logica matematica, come s. f., particolare connessione di due enunciati, detta più ...
Leggi Tutto
parlare2
parlare2 v. intr. [lat. mediev. parabolare, *paraulare, der. di parabŏla (v. parola)] (aus. avere). – 1. a. Pronunciare suoni articolati, dire delle parole: il bambino comincia già a p., ha [...] o della conversazione), trattare, discutere, oppure esporre, narrare, raccontare, rievocare e sim.: p. di letteratura, d’arte, di filosofia, di meccanica, di sport, di cinema; p. d’affari, di politica; di questo avvenimento vi parlerò la prossima ...
Leggi Tutto
cosmologico
cosmològico agg. [der. di cosmologia] (pl. m. -ci). – Che si riferisce alla cosmologia: studî c.; teorie, ipotesi c.; l’importanza c. degli ammassi globulari di stelle. In filosofia, argomento [...] c., prova dell’esistenza di Dio che viene dedotta dal carattere stesso dell’Universo, considerato tale che, nella sua contingenza, rimandi necessariamente a un principio assoluto. In astrofisica, principio ...
Leggi Tutto
non ènte
nón ènte locuz. usata come s. m. – Espressione del linguaggio filosofico (che traduce il gr. μὴ ἐόν o μὴ ὄν e il lat. non ens), usata talora come sinon. di non essere, soprattutto in riferimenti [...] alla filosofia antica. ...
Leggi Tutto
epoche
epochè s. f. [traslitt. del gr. ἐποχή (v. epoca)]. – In filosofia, la sospensione dell’assenso e, più in generale, del giudizio, considerata dagli scettici antichi come necessaria, data l’assoluta [...] incertezza di ogni conoscenza concernente la realtà esterna. Nel pensiero contemporaneo il termine è stato ripreso da E. Husserl (1859-1938) per designare la «riduzione fenomenologica», ossia l’atto con ...
Leggi Tutto
non essere
nón èssere locuz. usata come s. m. – Espressione filosofica usata per indicare l’assoluta assenza di ogni oggetto o ente (non essere assoluto), ovvero, più raram., l’esclusione di una determinata [...] equivale a nulla (lat. nihil, gr. μηδέν) e a non ente (lat. non ens, gr. μὴ ἐόν o μὴ ὄν), nasce con la filosofia eleatica (come riflesso negativo della concezione di Parmenide secondo cui l’essere è la realtà unica e assoluta e il non essere non è ...
Leggi Tutto
arche
archè s. f. [traslitt. del gr. ἀρχή]. – Vocabolo greco che significa «principio, origine»; in filosofia è stato adoperato da Anassimandro per designare il principio o sostanza originaria di tutte [...] le cose ...
Leggi Tutto
psichismo
s. m. [der. di psich(ico)]. – 1. In filosofia, termine poco com. designante talora la sfera generale dei fatti psichici, talora ogni teoria che concepisca tutta la realtà come animata, o che [...] dia in essa fondamentale importanza al momento psichico. 2. In psicologia, attività psichica scarsamente differenziata, qual è quella degli animali o quella che si svolge in conseguenza di fenomeni regressivi ...
Leggi Tutto
lume
s. m. [lat. lūmen (-mĭnis), affine a lūx «luce»]. – 1. a. In genere, sorgente luminosa, apparecchio o mezzo, anche molto semplice, per produrre luce artificiale e illuminare: Facesti come quei che [...] proprî atti. Anche, discernimento: Lume v’è dato a bene e a malizia, E libero voler (Dante). L. naturale, nella filosofia scolastica (lat. lumen naturale), la naturale capacità della ragione umana di attingere la verità, in antitesi al lumen gratiae ...
Leggi Tutto
latino
agg. e s. m. (f. -a) [lat. Latīnus]. – 1. a. Relativo o appartenente all’antico popolo di origine indoeuropea che in età storica abitava il Lazio; del Lazio antico, o di Roma, dei Romani: i popoli [...] delle lingue romanze, sia nell’uso colto rimasto in seguito, fino all’età moderna, nella Chiesa, nelle opere di filosofia e di scienza, spesso anche nei rapporti internazionali e nelle comunicazioni tra dotti e studiosi: l. classico o aureo, l ...
Leggi Tutto
Attività di pensiero che attinge ciò che è costante e uniforme al di là del variare dei fenomeni, con l’ambizione di definire le strutture permanenti della realtà e di indicare norme universali di comportamento.
Definizioni
La f. può definirsi...
araba, filosofia
Si può parlare di filosofia araba a proposito di fenomeni storici avvenuti in ambiti culturali e religiosi diversi, che presentarono differenze anche a seconda del periodo storico e dell’area geografica in cui si collocavano,...