vita
s. f. [lat. vīta, affine a vivĕre «vivere»]. – 1. In senso ampio, proprietà o condizione di sistemi materiali (i sistemi viventi, dagli organismi unicellulari a quelli pluricellulari più evoluti) [...] ... ne va la vita!, Manzoni); se vi è cara la v., formula deprecatoria o di minaccia: se vi è cara la v., non fate parola vespa, per indicare una vita molto sottile (v. vespa, n. 1 a). Per estens., la parte corrispondente del vestito: le spalle vanno ...
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buono1
buòno1 (pop. bòno) agg. [lat. bŏnus] (premesso al sostantivo, si tronca in buon davanti a vocale e davanti a consonante seguita da vocale o da l o da r). – 1. Rispondente all’idea del bene morale; [...] , ecc.; buon pro!, ti faccia buon pro e sim. (v. pro2, n. 1). 8. a. Autentico, valido, ben fondato: b. ragioni; b. testimoni; b ant., far buono, abbonare, scontare. Buono e approvato, formula che il sottoscrittore aggiunge nei casi di polizza o di ...
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iscrizione
iscrizióne (meno com. inscrizióne) s. f. [dal lat. inscriptio -onis, der. di inscribĕre «iscrivere»]. – 1. a. Qualsiasi scritta, incisa nella pietra, nel marmo, nel metallo, fusa nel bronzo, [...] primo sign., la variante inscrizione è rara. b. In diplomatica, la formula in cui è espresso, nel documento, il nome del destinatario; più spesso del veicolo). ◆ Dim. iscrizioncèlla, iscrizioncina; pegg. iscrizionàccia (tutti nel sign. 1, concreto). ...
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tutto
agg. e pron. [da una variante, non bene spiegata, del lat. tōtus «tutto, intero», forse *tuttus con geminazione intensiva, o *tuctus influenzato dal plur. cuncti «tutti»]. – L’intera quantità, [...] : tutt’e due, tutt’e otto, tutt’e cento, ecc., formule seguite dall’articolo: tutt’e tre (o tutte e tre) le t. vapore, v. rispettivam. birra (n. 3), spiano e vapore (n. 1 b); a t. prova, come locuz. agg., sicurissimo, provatissimo: galantuomo, lealtà, ...
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essere1
èssere1 v. intr. [lat. esse (volg. *essĕre), pres. sum, da una radice *es-, *s- che ricorre anche nel sanscr. ásti «egli è», gr. ἐστί, osco est, ant. slavo jestŭ, ecc.; il perf. fui da una radice [...] : «la luce sia», e la luce fu (note parole della Bibbia, Genesi 1, 3); Dinanzi a me non fuor cose create (Dante). Riferito a persone, che sarà, tutto fa prevedere che sarà, ecc. Così sia, formula di consenso e di rassegnazione (v. amen). E sia!, sia ...
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incantare1
incantare1 v. tr. [dal lat. incantare, comp. di in-1 e cantare, nel sign. di «recitare la formula magica»]. – 1. Privare qualcuno della coscienza o della volontà per mezzo di arti o formule [...] Liberata» il mago Ismeno incanta la selva; i. i serpenti; i. i bachi, i vermi (dell’intestino dei bambini), con formule magiche o cantilene, accompagnate o no da un massaggio addominale, così da farli morire (secondo credenze popolari), o almeno far ...
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voce
vóce s. f. [lat. vox vōcis]. – 1. Serie o insieme di suoni articolati emessi dall’uomo (v. fonazione), o di suoni inarticolati emessi da varî animali (o anche dall’uomo), alla cui produzione concorrono [...] per notizie sull’origine della locuz., v. corridoio, n. 1 a). Con accezioni partic., dar voce o darsi la sotto la v. (spesso s. v., per abbrev. del latino sub voce), come formula di rinvio, di riferimento o di confronto. c. Sinon. più generico e com. ...
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distinguere
distìnguere v. tr. [dal lat. distinguĕre, comp. di dis-1 e stinguĕre «pungere», affine al gr. στίζω «pungere, punteggiare»] (io distìnguo, ecc.; pass. rem. distinsi, distinguésti, ecc.; part. [...] pass. distinto). – 1. a. Riconoscere diversi fra loro due o più oggetti, avvertendo, con i sensi e con l’intelletto, la differenza che è oggetto, soprattutto in una discussione: distinguo, formula con cui nella filosofia scolastica s’introduceva l ...
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valenza
valènza s. f. [dal lat. tardo valentia «forza, vigore; abilità», der. di valere: v. valere]. – 1. ant. o letter. Valore, valentia: ell’è per certo di sì gran v. (G. Cavalcanti); forza d’animo: [...] di struttura (v. formula, n. 3 b). Secondo la teoria elettronica della valenza, questa dipende dai cosiddetti elettroni di valenza, cioè dal numero di elettroni (da 1 a 8) presenti nello strato esterno dell’atomo di un elemento, che tende a essere ...
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segreto1
segréto1 (letter. o dial. secréto) agg. [lat. secrētus, propr. part. pass. di secernĕre «separare, appartare»]. – 1. letter. Appartato, nascosto, che si tiene o viene tenuto in disparte: Ora [...] genericam., di cosa tenuta celata (in sé o nella sua reale natura): formula s.; armi s.; talora più vicino a riservato: è una notizia s pontificia (v. cameriere, n. 2; scopatore, n. 1). In partic., consiglio s., negli stati assolutistici, il collegio ...
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Principale categoria dell'automobilismo sportivo. Il campionato mondiale di F1, disputato per la prima volta nel 1950, è regolamentato dalla FIA (Federazione internazionale dell'automobile) e assegna tutti gli anni, al termine di una serie di...
Scuderia austriaca di Formula 1 nata nel 2005, quando la Red Bull GmbH ha rilevato la Jaguar Racing dalla Ford. Guidato da C. Horner, il team ha esordito con i piloti D. M. Coulthard, C. Klien e V. Liuzzi, ottenendo buoni risultati. Tuttavia...