allettatore
allettatóre s. m. e agg. (f. -trice) [der. di allettare1]. – Chi alletta; che alletta, allettante: un sorriso a.; la città, lasciva D’evirati cantori allettatrice (Foscolo); quando tu, dotta [...] Allettatrice, fervidi sonanti Baci scoccavi nelle curve labbra De’ tuoi bambini (Leopardi) ...
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vetusto
agg. [dal lat. vetustus, der. di vetus «vecchio, antico»], letter. – Antico, appartenente a tempi lontani (e si dice per lo più di cosa cui l’antichità stessa conferisca prestigio e un carattere [...] di vetustissime civiltà; le v. e gloriose memorie degli avi; immensa terra, Come è grido v., un dì beata D’eterne messi (Foscolo); Il gran lampadario v. che pende a mezzo il salone E immilla nel quarzo le buone cose di pessimo gusto (Gozzano). Più ...
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vezzo
vézzo s. m. [lat. vĭtium «vizio, difetto»; cfr. l’allotropo vizio]. – 1. Abitudine, modo abituale: fare una cosa per vezzo; avere il v. di fare ..., di dire ...; è un suo v. e non se n’accorge; [...] donna; sa mettere in mostra i suoi v. naturali; Ignoti v. sfuggono Dai manti, e dal negletto Velo scomposto sul sommosso petto (Foscolo). 3. Collana di perle o di coralli, o anche monile di gemme, da portare al collo: un v. di perle, di brillanti ...
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tortora
tórtora s. f. [lat. tŭrtur -ŭris, m. e f.]. – 1. Nome comune degli uccelli colombiformi del genere Streptopelia, e in partic. delle specie Streptopelia turtur (dalla quale sono state selezionate [...] squittisce e favella (Poliziano); escono errando Fra l’ombre e i raggi fuor d’un mirteo bosco Due tortorelle, mormorando ai baci (Foscolo); e come termine di similitudine: è timida come una tortorella; gli sposini tubavano come due tortorelle. ...
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dispensiere
dispensière (ant. dispensièro) s. m. (f. -a) [der. di dispensare e dispensa]. – 1. Chi dispensa, dispensatore o dispensatrice: la Vergine d. di grazie (più com. dispensatrice); a’ generosi [...] Giusta di glorie dispensiera è morte (Foscolo). 2. Chi, in esercizî pubblici, in comunità, in case aristocratiche, nei piroscafi, soprintende o comunque accudisce alla dispensa dei prodotti alimentari: preparò la polenta e mangiò in compagnia del d. ...
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carita
carità s. f. [lat. carĭtas -atis, propr. «affetto, amore», der. di carus «caro»]. – 1. L’amore che, secondo il concetto cristiano, unisce gli uomini con Dio, e tra loro attraverso Dio: fervore, [...] i parenti o il proprio paese: c. di patria; la c. del natìo loco (Dante); Furor di gloria, e c. di figlio (Foscolo). 5. ant. Far c., mangiare insieme, prendere i pasti in comune, detto dapprima dei religiosi (cfr. agape), poi anche d’altre persone ...
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inaugurato
agg. [da malaugurato, con sostituzione del pref. in-2 a mal-], poet. – Malaugurato, inauspicato, sciagurato: Del giovinetto Piramo l’i. sposa (Carducci); con valore più soggettivo, deprecato, [...] non desiderato: i. immagini dell’Orco (Foscolo). ...
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ricalcitrare
(o recalcitrare) v. intr. [dal lat. recalcitrare, comp. di re- e calcitrare «calcitrare»] (io ricàlcitro, ecc.; aus. avere). – 1. Degli animali da sella, da tiro e da soma, impuntarsi indietreggiando [...] : il mulo, impaurito, ricalcitrava; Quei [il cavallo] dal flutto arretrosse Ricalcitrando, e, orribile! Sovra l’anche rizzosse (Foscolo). 2. fig. Opporsi ostinatamente, fare resistenza (ma, riferito a persona, ha spesso intonazione poco rispettosa e ...
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crucciare
v. tr. [lo stesso etimo di corrucciare] (io crùccio, ecc.). – Tormentare, affliggere, indispettire: Va’, né crucciarmi, se reddir vuoi salvo (Foscolo). Più com. l’intr. pron. crucciarsi, affliggersi: [...] perché ti crucci tanto per quel banale incidente?; o, più spesso, adirarsi, stizzirsi: Caron, non ti crucciare: Vuolsi così colà dove si puote Ciò che si vuole (Dante). ◆ Part. pass. crucciato, anche come ...
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Famiglia veneziana, nota dal sec. 12º; il suo ramo principale partecipò ininterrottamente alla vita politica della Repubblica, mentre un ramo cadetto si impegnò nell'amministrazione dei dominî orientali occupati con la quarta crociata. Si ricordano...
FOSCOLO
Roberto Cessi
Della presunta remota antichità di questa famiglia ha già fatto giustizia con molta erudizione E. Cicogna; non resta che constatarne la presenza in quel nucleo che già dal sec. XII monopolizzava la vita pubblica di Venezia...