vizio
vìzio s. m. [dal lat. vitium «vizio»; cfr. vezzo]. – 1. Incapacità del bene, e abitudine e pratica del male; il concetto del vizio, sul piano morale, è dunque strettamente correlativo a quello [...] un v.; emendarsi, correggersi di un v.; avere molti v.; essere pieno, carico di vizî; ma il core, Ricco di vizî e di virtù, delira (Foscolo); quell’uomo è un cumulo, un impasto di vizî, di persona piena di vizî; prov. l’ozio è il padre dei vizî. 2. a ...
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contendere
contèndere v. intr. e tr. [dal lat. contendĕre, propr. «tendere con tutte le proprie forze, sforzarsi», comp. di con- e tendĕre «tendere»] (coniug. come tendere). – 1. intr. (aus. avere) a. [...] . il premio, il posto, a qualcuno; nessuno mi può c. questo diritto; nuova legge ... il nome a’ morti Contende (Foscolo). b. Con valore reciproco, contendersi qualcosa, litigare, fare a gara per ottenerla: contendersi la nomina, l’impiego, una carica ...
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maceria
macèria (ant. o region. macèra) s. f. [dal lat. maceria]. – 1. Raccolta di pietre tolte dai campi e radunate sul confine dei fondi, spesso sistemate a muricciolo a secco, per contenere eventuali [...] palazzo, di una città; il terremoto aveva ridotto il paese a un cumulo di macerie; sgomberare le m.; Senti raspar fra le macerie e i bronchi La derelitta cagna (Foscolo). In senso fig., raro, miseri avanzi: di tanta potenza non restano che macerie. ...
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insultare
v. tr. e intr. [dal lat. insultare, comp. di in-1 e saltare, propr. «saltare su, o contro»]. – 1. tr. Recare volontariamente grave offesa a una persona e alla sua dignità con parole ingiuriose, [...] (Manzoni). Con uso assol. e in senso fig., poet.: se pia la terra ... sacre le reliquie renda Dall’insultar de’ nembi (Foscolo). 3. intr. (aus. avere), ant. o poet. Raro con il sign. originario latino, saltare sopra: Tempo forse verrà ch’alle ruine ...
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meritamente
meritaménte avv. [der. dell’agg. lat. merĭtus «meritevole» (v. merito1)], letter. – Secondo il merito, giustamente, a ragione: un uomo, un luogo m. famoso; essere m. onorato; Meritamente, [...] però ch’io potei Abbandonarti, or grido alle frementi Onde ... (Foscolo). Non differisce dal più com. meritatamente (v. meritato), rispetto al quale ha però senso più positivo, indicando giusta proporzione al merito più che al demerito o alla colpa. ...
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ozio
òzio s. m. [dal lat. otium]. – 1. a. In genere, astensione dall’attività, dalle occupazioni utili, per un periodo più o meno lungo o anche abitualmente, per indole pigra o indolente: stare in o., [...] ’ quali voi mi vedete (Boccaccio); il muggito de’ buoi Che dagli antri abdüani e dal Ticino Lo fan d’ozj beato e di vivande (Foscolo). Sempre al plur., in usi letter., l’abbandono a una vita molle, di agi e di piaceri: gli o. di Capua, quelli cui si ...
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bisbiglio
bisbìglio s. m. [der. di bisbigliare]. – Il lieve rumore prodotto da persone che bisbigliano: il b. delle suore in preghiera; un b. di voci e di gemiti (Manzoni); anche, mormorazione, diceria, [...] voce vaga: ho sentito certi b. malevoli sul tuo conto. Per estens., sussurro, rumore sommesso: il b. de’ zefiri fra le frondi (Foscolo). ...
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fragranza
s. f. [dal lat. fragrantia, der. di fragrans -antis «fragrante»]. – Odore intenso, gradevole e delicato: la f. delle zagare; la f. del pane appena cotto; una f. intorno Sentìa qual d’aura de’ [...] beati Elisi (Foscolo). ...
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rotto
rótto agg. e s. m. [part. pass. di rompere; lat. rŭptus, part. pass. di rŭmpĕre]. – 1. agg. a. Nel sign. proprio del verbo: portava un paio di scarpe rotte, aveva le calze tutte r.; c’è un vetro [...] r., rispondere con parole r.; e con valore ancora verbale: voce rotta dal pianto; Quasi raggi del sol rotti dal nembo (Foscolo). c. fig. Riferito a persona, che ha lunga pratica di qualche cosa, e quindi resistenza, abilità: rotto alle fatiche, a ...
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olimpo
s. m. – Propriam., nome (gr. ῎Ολυμπος, lat. Olympus) di varie montagne della Grecia, delle isole o dell’Asia Minore, e in partic. della montagna più alta della Grecia, quella che sorge tra la [...] Ne l’alto Olimpo già di sua corona (Dante, con allusione a Piccarda); colui che nuovo Olimpo Alzò in Roma a’ Celesti (Foscolo, con allusione alla cupola di S. Pietro ideata da Michelangelo). In senso fig., la casta dei ricchi e dei potenti, delle ...
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Famiglia veneziana, nota dal sec. 12º; il suo ramo principale partecipò ininterrottamente alla vita politica della Repubblica, mentre un ramo cadetto si impegnò nell'amministrazione dei dominî orientali occupati con la quarta crociata. Si ricordano...
FOSCOLO
Roberto Cessi
Della presunta remota antichità di questa famiglia ha già fatto giustizia con molta erudizione E. Cicogna; non resta che constatarne la presenza in quel nucleo che già dal sec. XII monopolizzava la vita pubblica di Venezia...