incavare
v. tr. [dal lat. incavare, comp. di in-1 e cavare «scavare»]. – Rendere cavo: i. un albero, una pietra; prov., a goccia a goccia s’incava la pietra (v. gutta cavat lapidem). Nell’intr. pron., [...] più. ◆ Part. pass. incavato, frequente come agg.: guance incavate, smunte, infossate; Solcata ho fronte, occhi incavati intenti (Foscolo). In araldica, dello scudo che nel cantone superiore destro ha un intaglio circolare che serviva di appoggio alla ...
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pallore
pallóre s. m. [dal lat. pallor -oris, der. di pallere «essere pallido»]. – Il colore pallido, spec. del volto: la malattia gli aveva lasciato un p. malsano; D’un bel p. ha il bianco viso asperso, [...] T. Tasso); un p. cadaverico, mortale, simile a quello di un cadavere: avea sul volto Il pallor della morte e la speranza (Foscolo). Per estens., tenuità di colore, di luce: il p. del cielo; un p. crepuscolare; L’ulivo che ombreggi d’un glauco Pallore ...
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ispirare
(ant. o letter. inspirare; ant. anche spirare) v. tr. [dal lat. inspirare, propr. «soffiar dentro o sopra», comp. di in-1 e spirare «soffiare»]. – 1. Nel senso proprio e concreto di immettere [...] per questo episodio, il poeta si è certamente ispirato a Virgilio; a questi marmi Venne spesso Vittorio ad ispirarsi (Foscolo, con riferimento all’Alfieri in contemplazione delle tombe di S. Croce); anche, avere in qualche cosa il proprio fondamento ...
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balzare
v. intr. [lat. tardo balteare, der. di balteus: v. balzo2] (aus. essere). – 1. Saltare su, detto propr. di un corpo elastico (v. balzo1 e cfr. rimbalzare): la palla è balzata sul tavolo; per [...] nascondiglio; b. addosso all’avversario; b. avanti; i soldati balzarono all’assalto; le madri Balzan ne’ sonni esterrefatte (Foscolo); fig., b. agli occhi, di cosa che appaia con evidenza; b. in primo piano, emergere, acquistare importanza. Riferito ...
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traccia
tràccia s. f. [der. di tracciare] (pl. -ce). – 1. Segno lasciato nel terreno, su una superficie o in altro ambiente, da qualcosa che vi passa sopra o attraverso, che vi poggia con forza: le t. [...] Onde la t. vostra è fuor di strada (Dante); All’incalzante scalpito Della zampa, che caccia Polve, e sassi in sua t. (Foscolo); quindi, perdere la t., smarrirsi: Onde ’l vago desir perde la t. (Petrarca). e. poet. ant. Schiera di gente che procede in ...
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ispiratore
ispiratóre s. m. e agg. (f. -trice) [dal lat. tardo inspirator -oris]. – Chi o che ispira, cioè detta, suggerisce, infonde nell’animo: è stato lui l’i. di questa grande impresa; poesia i. [...] di nobili sentimenti; di soavi affetti Ispiratrici e immagini leggiadre Sentirete le Grazie (Foscolo). In partic., chi o che dà l’ispirazione poetica, artistica: motivo i. di un’opera d’arte; con questa accezione, è spec. usato il femm.: le Muse i.; ...
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secondare1
secondare1 v. tr. [dal lat. secundare «favorire», der. di secundus nel senso di «propizio, benevolo»: v. secondo1] (io secóndo, ecc.). – 1. ant. Seguire, venire dopo, tenere dietro: Poca favilla [...] movimento, aiutarlo, guidarlo con la mano o sim.; poet.: Co’ molli contorni Delle forme [del corpo] che facile Bisso seconda (Foscolo), a cui il bisso si adatta seguendole e mettendole in rilievo. Solo ant. l’uso intr. nel sign. di cedere, consentire ...
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palma1
palma1 s. f. [lat. palma, dalla stessa radice da cui planus «piano1» e planum «piano2»]. – 1. La superficie ventrale della mano (detta anche palmo) opposta al dorso, compresa tra il carpo e l’articolazione [...] a palma, raccomandandosi a Dio (Manzoni); talvolta per indicare la mano intera: Ma io deluse a voi le p. tendo (Foscolo). Di uso frequente la locuz. portare, o tenere, qualcuno in palma di mano, tenerlo in alta considerazione, farne particolari lodi ...
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orma
órma s. f. [der. di ormare]. – 1. Segno, impronta che il piede dell’uomo o la zampa di un animale lascia sul terreno: imprimere, lasciare, stampare le proprie o. sulla sabbia; i sentieri si perdevano [...] ., traccia che indica la via da seguire: Vagar mi fai co’ miei pensier su l’orme Che vanno al nulla eterno (Foscolo). 3. Con uso improprio, nel linguaggio letter., in espressioni sinestesiche, il rumore prodotto dai passi: per l’orrida via Sento l ...
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volgo
vólgo (ant. e poet. vulgo) s. m. [dal lat. vulgus (o volgus), neutro e più raram. masch.] (pl. -ghi). – 1. a. In una società organizzata, la classe popolare, che ne costituisce l’elemento numericamente [...] categoria: il v. dei letterati; Già il dotto e il ricco ed il patrizio vulgo, ... Nelle adulate reggie ha sepoltura (Foscolo). b. Moltitudine di persone priva di una consapevole coesione sociale e quindi di unità politica e nazionale: D’un volgo ...
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Famiglia veneziana, nota dal sec. 12º; il suo ramo principale partecipò ininterrottamente alla vita politica della Repubblica, mentre un ramo cadetto si impegnò nell'amministrazione dei dominî orientali occupati con la quarta crociata. Si ricordano...
FOSCOLO
Roberto Cessi
Della presunta remota antichità di questa famiglia ha già fatto giustizia con molta erudizione E. Cicogna; non resta che constatarne la presenza in quel nucleo che già dal sec. XII monopolizzava la vita pubblica di Venezia...