securo
agg. [dal lat. securus: v. sicuro]. – Variante ant. di sicuro, soprattutto usata, nella lingua letter. e poet., col sign. originario, cioè che non corre pericolo, privo di timore, di esitazione [...] , puoi nel regno Secura entrar di Venere e d’Amore (Poliziano); Sovra l’òmero suo [del cigno] guizzan securi Gli argentei pesci (Foscolo). Con valore avverbiale: parla securo, Rispose Achille, e del tuo cor l’arcano, Qual ch’ei si sia, di’ franco (V ...
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incenso2
incènso2 s. m. [dal lat. tardo, eccles., incensum, part. pass. neutro sostantivato di incendĕre: v. la voce prec.]. – 1. Gommoresina ottenuta per incisione del tronco di parecchie piante della [...] per traslato poet., profumo in genere: le convalli Popolate di case e d’oliveti Mille di fiori al ciel mandano incensi (Foscolo). b. In senso fig., adulazione, lusinga: l’i. delle lodi; dare, bruciare l’i. ai potenti, adularli; sdegnare gli incensi ...
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prode
pròde agg. e s. m. e f. [lat. tardo prōde, agg. invar. tratto da prodest, prodesse «giovare»]. – 1. agg. Valoroso, coraggioso, intrepido: uomini, soldati p.; un p. guerriero; i più p. cavalieri; [...] contesa Il re de’ prodi Atride e il divo Achille (V. Monti); in Maratona Ove Atene sacrò tombe a’ suoi p. (Foscolo). 2. s. m. (invar.), ant. a. Giovamento, utilità, vantaggio (è forma disusata, mentre sopravvive la forma apocopata pro, v. pro2): L ...
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volonta
volontà (ant. volontade e volontate) s. f. [lat. voluntas -atis, dal tema vol- delle forme volo, volui di velle; v. volere2]. – 1. La facoltà e la capacità di volere, di scegliere e realizzare [...] che si vuole o è voluto da altri: sia fatta la v. di Dio; se ... non mi assente Premio miglior la volontà de’ fati (Foscolo); non son venuto per fare la v. mia, ma la vostra; al plur., ultime (o estreme) v., le disposizioni testamentarie: scrivere ...
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stemperare
(non com. stemprare) v. tr. [der. di temperare, col pref. s- (nel sign. 1)] (io stèmpero, o stèmpro, ecc.). – 1. Disciogliere mescolando in un liquido, diluire: dipingere a tempera, stemperando [...] le sue idee in una prosa sbiadita e prolissa; il Toscano tuo parlar celeste Ognor più stempra nel sermon straniero (Foscolo). Nell’intr. pron., stemperarsi, disciogliersi: colori che si stemperano nell’acqua; il trucco attorno ai suoi occhi si è ...
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assiderare
v. tr. e intr. [dal lat. mediev. assiderare, der. di sidus -dĕris «costellazione»; cfr. lat. sideratus «colpito dall’influsso maligno di un astro»] (io assìdero, ecc.; aus. essere). – Far [...] ; gli si sono assiderati i piedi. ◆ Part. pass. assiderato, anche come agg., colpito da assideramento: morirono assiderati; fig., letter., torpido, inattivo: sì fatti ingegni si rimanevano inerti ed assiderati nel sonno universale d’Italia (Foscolo). ...
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collocare
v. tr. [dal lat. collocare, der. di locus «luogo», col pref. con-] (io còlloco, tu còllochi, ecc.). – 1. a. Mettere in un posto determinato: c. i libri negli scaffali; il monumento sarà collocato [...] , maritarle (in questa accezione, oggi più com. sistemare): ho subitamente collocata la sua figlia al nipote del castaldo (Foscolo). Nel rifl., collocarsi, sistemarsi, trovare impiego; solo ant. nel sign. di trovar marito, sposarsi. b. Con diverso e ...
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prodigalizzare
prodigaliżżare v. intr. e tr. [der. di prodigalità] (come intr., aus. avere), ant. – Comportarsi con prodigalità; scialacquare, sperperare; per estens., con riferimento a doti morali, [...] d’affetto, e sim.: giovine, libero, agiato ... bello di costumi e d’ingegno, voi prodigalizzate questi aurei doni (Foscolo); l’espressioni erano piene di quel sentimento ideale e celeste di adorazione che io prodigalizzava da tanto tempo alla ...
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pellegrinare
v. intr. [lat. peregrinari, lat. tardo peregrinare, der. di peregrinus «pellegrino»] (aus. avere). – 1. non com. Andare in pellegrinaggio in luoghi sacri: fare voto di p. in Terrasanta. [...] pace tra le montagne natie; e con riferimento a esuli: Dante pellegrinò bisognoso d’ospitalità e gli fu data da molti (Foscolo). Anche, vivere concependo la vita come un esilio. In queste accezioni, è più com. la forma peregrinare (v.). ◆ Part. pres ...
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splendido
splèndido agg. [dal lat. splendĭdus, der. di splendēre «splendere»]. – 1. Che risplende vivamente, che ha una luminosità molto intensa: luce s.; sole, cielo s.; Come rimane s. e sereno L’emisperio [...] , magnifico, fastoso, ecc.: Ilio raso due volte e due risorto Splendidamente su le mute vie (Foscolo); saloni splendidamente arredati; una sinfonia splendidamente diretta; un libro splendidamente illustrato; con grande larghezza, senza badare ...
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Famiglia veneziana, nota dal sec. 12º; il suo ramo principale partecipò ininterrottamente alla vita politica della Repubblica, mentre un ramo cadetto si impegnò nell'amministrazione dei dominî orientali occupati con la quarta crociata. Si ricordano...
FOSCOLO
Roberto Cessi
Della presunta remota antichità di questa famiglia ha già fatto giustizia con molta erudizione E. Cicogna; non resta che constatarne la presenza in quel nucleo che già dal sec. XII monopolizzava la vita pubblica di Venezia...