vile
agg. [lat. vīlis «di poco valore, di poco prezzo»]. – 1. letter. a. Che non ha valore né pregio, o ne ha poco rispetto ad altri elementi dello stesso tipo: oggetti v., roba v.; gli alchimisti presumevano [...] ; azioni, parole da vile. Non com., con sign. meno spreg., timoroso, timido: Il pudor mi fa vile, e prode l’ira (Foscolo). Per estens., da persona vile, da vile: azione v., discorso v. animo v., comportamento v.; con valore neutro: è vile rinunciare ...
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profano
agg. [dal lat. profanus, comp. di pro- «davanti» e fanum «tempio, luogo sacro»; quindi propr. «che sta fuori del sacro recinto»]. – 1. a. Che non ha carattere sacro, che è estraneo o contrario [...] calice si serbi (Parini); la terra ... sacre le reliquie renda Dall’insultar de’ nembi e dal profano Piede del vulgo (Foscolo). b. Che viene meno al rispetto dovuto a cose, luoghi e persone sacri, che ne contamina la sacralità, quindi, spesso ...
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sole
sóle s. m. [lat. sōl sōlis]. – 1. a. In astronomia, la stella attorno alla quale gravitano i corpi del sistema planetario di cui fa parte la Terra; rispetto alla nostra galassia occupa una posizione [...] giungono a noi e di cui è la sorgente: tu onore di pianti, Ettore, avrai ... finché il Sole Risplenderà su le sciagure umane (Foscolo); il s. meridiano; il s. di gennaio, di luglio, d’agosto; vendere il sol di luglio, fig., v. luglio; farsi onore (o ...
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incielare
(o incelare) v. tr. [der. di cielo] (io incièlo, ecc.), letter. – Collocare in cielo, innalzare alla beatitudine celeste: Perfetta vita e alto merto inciela Donna più sù (Dante); fig.: lo incieleranno [...] [Giovanni Prati] più in su del Foscolo, del Manzoni, del Leopardi (Carducci). ...
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telo
tèlo s. m. [dal lat. telum], letter. – Arma da getto, e in partic. freccia, dardo o anche giavellotto: Vedëa Brïareo fitto dal telo Celestïal giacer, da l’altra parte (Dante), trafitto dalla saetta [...] di Giove; il mondo ... le sacrò [ad Artemide] l’Elisio Soglio, ed il certo t. (Foscolo), la freccia infallibile; il telo Che si partì fu forte e fu cruento (D’Annunzio). Nell’uso poet., talora col sign. generico di arma: giammai telo L’aveva offesa ( ...
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etere1
ètere1 (ant. ètera) s. m. [dal lat. aether -eris, gr. αἰϑήρ -έρος, dal tema di αἴϑω «ardere»]. – 1. a. Secondo gli antichi cosmologi greci, la parte più alta, pura e luminosa dello spazio; nella [...] dal cielo della luna al cielo delle stelle fisse. b. poet. Aria, cielo (v. anche etra): all’etere stellato (Foscolo). 2. In fisica, e. cosmico, sostanza estremamente tenue, imponderabile ed elastica, presente in ogni parte dell’Universo (quindi anche ...
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paludamento
paludaménto s. m. [dal lat. paludamentum (v. paludato)]. – 1. Propriam., il corto mantello, simile alla clamide greca, per lo più di colore rosso, drappeggiato e fermato sulla spalla sinistra, [...] veste sontuosa, di aspetto solenne: Negro cimiero ondeggiavagli [ad Alceo], e il negro Paludamento si portavan l’aure (Foscolo); scherz. e spreg., abito sfarzoso e di cattivo gusto. 2. fig. Spec. al plur., ornamenti stilistici eccessivamente ...
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etereo1
etèreo1 (ant. etèrio) agg. [dal lat. aethereus, variante di aetherius, gr. αἰϑέριος]. – 1. a. Dell’etere, secondo la concezione degli antichi (v. etere1): sostanza e., materia e.; la regione [...] spazî eterei. b. poet. Del cielo: chi vide Sotto l’etereo padiglion rotarsi Più mondi, e il Sole irradïarli immoto (Foscolo); Dalle magioni eteree Sgorga una fonte (Manzoni); il sole ... Di lucidi torrenti Inonderà con voi gli eterei campi (Leopardi ...
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volubile
volùbile agg. [dal lat. volubĭlis, der. di volvĕre «volgere»]. – 1. a. letter. Girevole: un’asta assai gagliarda ... volubile sopra un perno (Galilei); tacita e le porte La v. rota il corso [...] Apolline, Re del volubil anno! (Carducci); che si avvolge, che svolazza leggero: vola la spuma, Ed i manti volubili Lorda (Foscolo); fig., riferito a parole e discorsi, fluente, scorrevole: correan volubili e veloci Da la sua bocca le canore voci (T ...
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tradurre
v. tr. [dal lat. traducĕre «trasportare, trasferire» (comp. di trans «oltre» e ducĕre «portare»), rifatto sull’analogia di condurre e sim.; il sign. 2 a, più che un latinismo, è un calco burocr. [...] Riverberata luce (Parini); Religïon che con diversi riti Le virtù patrie e la pietà congiunta Tradussero per lungo ordine d’anni (Foscolo). ◆ Part. pres. traducènte, raro come s. m. e f., chi traduce, chi fa una traduzione; o, come s. m., la parola ...
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Famiglia veneziana, nota dal sec. 12º; il suo ramo principale partecipò ininterrottamente alla vita politica della Repubblica, mentre un ramo cadetto si impegnò nell'amministrazione dei dominî orientali occupati con la quarta crociata. Si ricordano...
FOSCOLO
Roberto Cessi
Della presunta remota antichità di questa famiglia ha già fatto giustizia con molta erudizione E. Cicogna; non resta che constatarne la presenza in quel nucleo che già dal sec. XII monopolizzava la vita pubblica di Venezia...